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martedì, 05/02/2013

Impronte biologico computazionali

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dna scopertaCome vengono studiate le malattie in modo tecnologico? Con la biologia computazionale, ad esempio, che sfrutta le capacità di calcolo dell'informatica per analizzare un numero incredibile di dati su come il corpo umano reagisce a cure e malanni. Una storia che ci ha raccontato ieri su radiocitta'fujiko, Christine Nardini che lavora all'Accademia delle Scienze di Shanghai.

 

Attraverso i risultati del sequenziamento del DNA, Christine e il suo gruppo di lavoro si occupano di verificare come certe malattie possono essere curate con l'agopuntura (qui per saperne di più). Un progetto molto affascinante e futuristico, che come sentirete nel podcast qui sotto Christine spiega in modo semplice e coinvolgente.

Abbiamo imparato moltissime cose su come funziona la ricerca medica, come si lavora in Cina e capito finalmente qualcosa di più su DNA e agopuntura.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Christine Nardini

 

Una puntata speciale, grazie anche alla collaborazione tra Impronte digitali e Exbo, il network di bolognesi espatriati all'estero che mantiene un legame affettivo e professionale con la città. Anche Christine ne fa parte, e nelle prossime settimane sentirete altre Impronte internazionali.

martedì, 29/01/2013

Le impronte Airbnb

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airbnb logoCome spesso accade a Impronte digitali ci piace scovare progetti web in grande ascesa. Ieri su radiocitta’fujiko abbiamo parlato con Andrea La Mesa, Direttore Generale di Airbnb Italia. Una “community marketplace che mette in contatto persone da tutto il mondo che cercano un alloggio con altre che hanno uno spazio da affittare”.

 

Se state cercando una stanza o un intero appartamento, o se la volete affittare una stanza o la vostra casa, per pochi giorni o per un medio periodo, e non volete passare per agenzie, alberghi o simili, Airbnb è quello che fa per voi. Con tanto di ricerca per città e tipo di alloggio, servizio feedback, metodo di pagamento e garanzia di trasparenza.

Il servizio dopo il successo iniziale a San Francisco, e dove se no?, è arrivato in Italia con ottimi risultati.

Qui sotto il podcast, ideale per sapere cercare sistemazione per le vostre vacanze a New York. Buon viaggio.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Airbnb Italia

mercoledì, 23/01/2013

Il migliore degli stage

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Stage, croce e delizia di tanti che cominciano una carriera lavorativa. La legge Fornero li ha appena riformati (potete leggere un'intervista sintesi qui e un commento qui). Abbiamo chiesto consiglio a Giovanna Cosenza, presenza abituale e preferita di Impronte digitali su radiocitta'fujiko.

 

Come sentite nel podcast qui sotto, la prof. Cosenza, dal suo osservatorio privilegiato nel Dipartimento di comunicazione dell'Università di Bologna, ci ha raccontato in che modo uno stage può essere un'ottima occasione formativa non solo per imparare a fare qualcosa, ma anche a muoversi e farsi rispettare in un ambiente di lavoro. Tra i suggerimenti non sono mancati spunti su come scrivere un cv, una lettera di presentazione, prepararsi per un colloquio, capire quali sono le proprie abilità e ambizioni.

 

Ora basta, ascoltate, buona fortuna e … "olio di gomito".

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Giovanna Cosenza Stage

lunedì, 14/01/2013

Le impronte digitali di Exbo

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exbo logo"E mo' basta però" è una raffinata espressione che molti di noi hanno pensato almeno una volta desiderando voltare i tacchi e andar via da queste desolate lande italiane. Anche tra chi è passato poi ai fatti, c'è sempre un magone, una lacrimuccia, o se preferite un senso di responsabilità che fa scattare il meccanismo "anche se son partito devo fare qualcosa perchè le cose cambino". A questo pensa ExBo, un gruppo di bolognesi nativi e adottivi che stando all'estero vogliono tenere un legame professionale, culturale e civile con la propria città.

 

 

Sentiremo Maria Chiara Prodi, fondatrice di Exbo, stasera alle 19 su Impronte digitali a radiocitta'fujiko. Il manifesto di Exbo è molto chiaro:

Non accettiamo che si dica che l’unica scelta è tra “partire” e “restare”, tra salvare se stessi o contribuire al paese che ci ha visto nascere. Noi non siamo partiti per fuggire, ma per curiosità. Per seguire le nostre passioni. Siamo partiti perché la mobilità è parte integrante della nostra generazione, ma non rinunciamo ad un nostro baricentro: Bologna. I tempi sono maturi per un cambio di prospettiva. Vogliamo lanciare alla nostra città la sfida di un nuovo modo di intendere la partecipazione e la cittadinanza. Nel quale ci sia spazio anche per il nostro contributo.

In ExBo ci sono ricercatori a Oxford, professori di informatica a Parigi, new media manager a New York, scienziati a Losanna. Tutti "stanchi della retorica sui cervelli in fuga e del clima di immobilismo e negatività che connota questo argomento", vogliono tenere aperta una rete tra Bologna e il mondo. Riusciranno nel loro intento? Noi crediamo e vogliamo di sì.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI – EXBO Maria Chiara Prodi

lunedì, 07/01/2013

Pop Topoi e l’infografica della Top Ten 2012

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Dopo le classifiche dei migliori dischi del 2012, un po' fiacco per la verità, ecco che arriva Pop Topoi (vecchia e affezionata conoscenza) e la sua infografica sulla Top Ten 2012. Un'analisi seria e sciccosa, che raffigura qualità (vedi alla voce Antonacci) e quantità dei più venduti in Italia.

 

 

Niente di meglio per cominciare il nuovo anno con Impronte digitali su radiocitta'fujiko, dove stasera alle 19 Pop Topoi sarà ospite d'onore.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Pop Topoi

 

 

infograficatop10-2012-poptopoi1

martedì, 11/12/2012

Impronte digitali virali

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Un'impronta digitale dedicata alla viralità. Come si costruisce un video che macina visualizzazioni? Quali sono le tecniche di comunicazione & marketing studiate a tavolino? Quali possono essere le conseguenze di un successo, magari agognato, ma di cui non si prevedevano le dimensioni?

 

Son tutte domande a cui ha dato risposta la prof. Giovanna Cosenza, preside della laurea triennale di Comunicazione all'Università di Bologna, e ospite "coordinata e continuativa" della trasmissione settimanale su radiocitta'fujiko, lunedì ore 19.

 

Tra gli esempi citati, su tutti Kony 2012, il video sui crimini del guerrigliero ugandese che è diventato un caso di politica internazionale.

 

 

E Gangnam Style, la danza inventata dal rapper coreano PSY, che oltre ad esser il più visualizzato in assoluto di Youtube ha generato una serie incredibile di imitatori

 

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – video virali

lunedì, 03/12/2012

Impronte digitali, scritte bene

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Con una speranzosa dedica a "tutti nativi digitali, che portino con sé il meglio dell'era libresca" si apre il nuovo libro di Luisa Carrada "Lavoro, dunque scrivo!" (Zanichelli). Con il suo storico blog Mestiere di scrivere, Carrada dispensa consigli per chi vuole raggiungere una comunicazione semplice, chiara e ovviamente (ma non solo) digitale.

 

Un manuale di scrittura (perché la scrittura è una tecnica) che fa respirare aria pura solo scorrendo i titoli dei capitoli:

  • dopo la potatura, un'ultima spuntata
  • gerundio, dal sapor burocratese
  • le virtù degli elenchi galoppanti
  • per troppa naturalezza, attenzione agli eccessi

 

La sentiremo stasera alle 19 su radiocitta'fujiko, a Impronte digitali.

Preparate la matita (elettronica) rossa !

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Il mestiere di scrivere

lunedì, 19/11/2012

Phastidiose impronte digitali

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Tutti noi ci interrogiamo sul futuro di questa vecchia, stanca e incazzata Italia e su quello dei nostri portafogli, ma in pochi hanno la possibilità di parlare a tu per tu con un economista. Noi lo faremo stasera alle 19 su radiocitta'fujko: l'ospite settimanale di Impronte digitali sarà Mario Seminerio, il titolare del blog Phastidio.

 

Il nome deriva dal "fastidio che proviamo di fronte ai luoghi comuni", ed è con questo approccio diretto e analitico che Seminerio racconta e commenta i principali fatti dell'attualità economica e politica internazionale. Da qualche settimana è anche uscito La cura letale (BUR), libro in cui Seminerio spiega (molto bene) quello che sospettiamo in molti: l'austerità può anche non guarire ma uccidere il malato. Il lubro spiega anche come possiamo ancora salvarci: un filo di ottimisco per fortuna c'è ancora.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Phastidio

 

Sopra  il podcast, intanto cito un articolo uscito su Huffington Post sulle recenti proteste contro l'austerità e quanto ci aspetta nel 2013:

 

La desertificazione dell'economia, la scomparsa di opportunità di vita e di lavoro. Uomini e donne, giovani ed anziani, che in numero crescente restano indietro e che non trovano più risposte da un welfare che sta ormai dissolvendosi sotto il peso di tagli sempre più ciechi e che alimentano altri tagli, a seguito di buchi che si aprono ormai spontaneamente nel bilancio pubblico. Il fallimento di questa sghemba costruzione europea, l'esplosione di debiti causata ed alimentata ormai in larga misura dalla violenza della stretta fiscale sotto i diktat dell'egemone tedesco, sordo e cieco nella propria angst da debito.

 

martedì, 30/10/2012

Fact Checking

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C'è sempre qualcuno che prova a ripetere "su Internet ognuno può spararla grossa senza sanzioni". Un'affermazione che sappiamo porta a giustificare le peggio repressioni e soprattutto ignora colpevolmente che proprio sul web si trovano gli strumenti di verifica e correttezza delle informazioni. Uno di questi è FactChecking.It, interessante servizio promosso della benemerita Fondazione <a href di Trento.

 

 

Ieri sera a Impronte digitali su radiocittafujiko, il direttore della fondazione Michele Kettmaier ha raccontato molto sull'utilità della verifica delle notizie in tempi di perenne campagna elettorale. Come potete sentire dal podcast qui sotto, uno degli aspetti più interessanti del progetto è l'aspetto civico e comunitario del progetto: chiunque può segnalare un articolo, un'intervista, un post o un sondaggio che contiene una scorretta informazione, o può chiedere in rete se qualcuno è in grado di verificarlo. In questo modo si può misurarne la veridicità e sul lungo periodo conteggiare anche l'attendibilità di un media o di un personaggio pubblico.

 

Un'iniziativa lodevole, tanto da esser subito contattata dal Corriere della Sera per una partnership inedita e interessante. I cittadini e i giornalisti sentono la mancanza di una pratica che all'estero è uso comune? Con un servizio del genere, gratuito e open source, il controllo della veridicità dei fatti diventa un po' più semplice.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI Fact Checking

lunedì, 08/10/2012

Le Impronte digitali di Giovanna Cosenza

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Come promesso siamo pronti ad annunciare la vera novità di Impronte digitali 2012/13: Giovanna Cosenza, Presidente della Magistrale in Semiotica dell'Università di Bologna e blogger di chiara fama, sarà nostra ospite su radiocitta'fujiko a cadenza mensile.

 

Siamo molto contenti di questa collaborazione: di puntata in puntata commenteremo insieme fatti di attualità, fenomeni della rete, usi e (mal)costumi della comunicazione attraverso il web e le nuove tecnologie.

 

 

Le elezioni USA e le primarie in Italia obbligano a cominciare da "nuovi media e politici": cosa e come scrivono, che risposte hanno e quante ne danno, chi seguono e a chi si rivolgono, chi li insulta e chi li loda, gaffes clamorose e brillanti intuizioni.

 

Pagelle, risate e applausi sono assicurati.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI Giovanna Cosenza

lunedì, 01/10/2012

Impronte digitali, il ritorno

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Ottobre è tempo di castagne e di ripresa dei palinsesti. Pur stimando le prime, ci sentiamo più ferrati con i secondi e stasera alle 19 riprendiamo la rubrica di "web & nuove tecnologie" su radiocittafujiko. Tra il serio e il faceto andremo a curiosare online tra progetti innovativi, temi scottanti, esperti imprescindibili.

 

Come ogni nuova stagione che si rispetti ci saranno però delle novità: la prima è lo spostamento del giorno settimanale al LUNEDì, se vi scordate metteremo qui il consueto podcast. La seconda sarà annunciata la settimana prossima, un po' per creare un grande effetto di spasmodica attesa, un po' perché quella di oggi non può che essere una puntata di riscaldamento delle voci e delle menti.

 

 

Stay Tuned !

martedì, 05/06/2012

Come le tecnologie possono aiutare per il terremoto

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Le disgrazie del terremoto riescono a tirare fuori il meglio delle persone. In tanti donano e organizzano raccolte di beni di prima necessità, comprano parmigiano e prodotti locali oppure trascorrono una domenica per fare animazione per bambini. E ci sono anche i volontari digitali, come quelli che mettono su un sito come terremotosanfelice.org per tenere informati i propri concittadini e offrire notizie utili.

 

 

Gianluca Diegoli, esperto di marketing online e social media, e residente a San Felice sul Panaro sarà l'ospite di oggi a Impronte digitali, su radiocittafujko stasera alle 19.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Gianluca Diegoli

 

 

contrariamente al giornalismo del dramma, l’Emilia non è distrutta, anzi. Ha bisogno di aiuto per le attività economiche, ma soprattutto di velocità, di snellezza nelle procedure, di aiuti dalle banche per ripartire con le produzioni il prima possibile.

mercoledì, 30/05/2012

Map2app @ Impronte digitali

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Tutti a parlare di app: quanto sono alla moda e cool, quanto sono il futuro del business. Anche noi abbiamo incontrato una società che si occupa di app; non per l'aspetto glamour, ma per vedere come si programmano, vendono e usano-. 

 

 

Così ieri a Impronte digitali su radiocitta'fujiko, abbiamo invitato Michele Orsi e Dario Ciccone di Map2app, una piattaforma web per creare guide di viaggio che diventano app per smartphone. L'idea è semplice e geniale: grazie alle apps su smartphone o su web, è possibile mettere insieme luoghi, attrazioni, fotografarli, descriverli, realizzare un proprio prodotto bello e finito e renderlo scaricabile. Ognuno diventa editore e autore delle proprie vacanze, itinerari, best places, le possibilità sono infinite.

 

 

E' più semplice a farsi che a dirsi. Con Michele e Dario, che hanno dato il punto di vista dell'ideatore e del programmatore, abbiamo parlato di budget, strategie tecniche, rapporto con Apple vs. Android, concorrenza darwiniana tra apps, canali di promozione, movida di San Francisco. Una lunga e istruttiva chiacchierata.

 

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI Map2app

martedì, 22/05/2012

Arrivano i Pirati

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Dopo i Grillni della settimana scorsa, ora tocca al Piratenpartei Deutschland. Saranno loro gli ospiti della puntata di stasera di Impronte digitali, ore 19 su radiocitta'fujiko. La corrispondente da Berlino Teresa Malice è andata ad una loro riunione e ha scambiato quattro parole con Martin Delius, capogruppo alla Camera dei Rappresentanti della capitale tedesca. Lì i Pirati hanno sfondato per la prima volta lo scorso settembre raggiungendo un 8,9%.

 

 

"Mettere in chiaro per cambiare" lo slogan, sotto l'mp3 doppiato e la trascrizione.

 

IMPRONTE DIGITALI – MP3 Maritn Delius

 

 

Il Partito dei pirati è nato nel 2006 da un piccolo gruppo di attivisti della libertà di informazione e contro le restrizioni della legge sul copyright. Ci sono molti movimenti in Germania ed Europa che si occupano della libertà di informazione e della difesa della democrazia. Ma noi siamo una nuova generazione, originale rispetto alla politica tradizionale, senza relazioni con i parametri della politica e senza legami con chi fa politica in Parlamento.

 

Possiamo dire che voi siete l'antipolitica oppure che andate oltre i contenuti della politica?

Entrambe non sono affermazioni esatte. L'era dei partiti politici non è arrivata alla fine, si sta evolvendo. In Germania i partiti tradizionali stanno perdendo voti, mentre nuove formazioni come il Partito Pirata stanno crescendo di numero. Piraten si sviluppa e concentra su particolari temi, e su questi dialoga con i partiti tradizionali, cerca di influenzare l'attività parlamentare. Per questo siamo un partito e non un movimento. Io adesso sono un politico, ricevo uno stipendio, noi ci consideriamo deputati. Grazie alla democrazia diretta su internet, ci vediamo come politici veri, possiamo incidere quasi direttamente nel Parlamento, avere più responsabilità anche rispetto ai politici ordinari dei partiti tradizionali. Quindi noi ci consideriamo dei politici.

 

Se foste al governo quale sarebbe la prima cosa che fareste?

Dimostrare che non serve far parte di una grande coalizione, di una grossa maggioranza o governo forte per fare politica in Parlamento. Secondo la nostra Costituzione federale, le leggi dovrebbero partire dal Parlamento, invece adesso sono sotto l'influenza dell'esecutivo. Non vogliamo opporci a questa tendenza. Il nostro obiettivo è che il Parlamento si riappropri del suo potere legislativo. Vorremmo ravvivare la democrazia con nuovi principi, come ad esempio la democrazia liquida.

 

Questo nuovo metodo, democrazia liquida, in cosa consiste?

Dipende da principi come open delegation, il voto delegato, basato sull'idea che l'innovazione della società è sempre arrivata e sempre arriverà da piccoli gruppi di persone. Noi pensiamo di rendere ciascuno in grado di portare i propri temi, idee, e renderli pubblici per poterli trasformare in maggioranza. Per questo ci si deve basare su principi come la delegation, perché, per ovviare al rischio di cadere nella polemica e nel populismo nella democrazia diretta, ci riferiamo al principio di democrazia liquida.

 

Il web è il vostro punto forte, quali sono le vostre politiche in materia di copyright, file sharing?

Dobbiamo trovare nuove vie per trovare e mantenere un equilibrio tra i creatori di contenuti, che vogliono guadagnare dai loro prodotti, e gli utenti, che ora sono criminalizzati dai parlamentari, dalle intenzioni e interessi dell'economia. Dobbiamo risolvere il problema dell'usabilità dei contenuti in ogni modo. Ogni contenuto è copiato ogni volta che viene letto, ogni volta che si apre un browser si legge una copia dell'originale, senza che sia rubata. Ma per l'opinione pubblica, o i gruppi di interesse, ogni volta che fai qualcosa con quel contenuto o quell'informazione devono esserci delle restrizioni rispetto ad un uso libero della rete. Noi vogliamo che si cambi direzione verso una maggiore libertà d'informazione e del suo utilizzo. Siamo davanti ad uno sviluppo della cultura, con una nuova definizione di proprietà verso un'accezione immateriale, diversa da quella classica. Vogliamo ridefinire il copyright, adesso in Germania non c'è il copyright, ma il non-copyright. E' un argomento molto vasto, per esempio se compri una bicicletta e hai le risorse per farne una copia, tu sei il proprietario della copia, potresti anche venderla, senza problemi. Ma se tu possiedi un bene immateriale, ci sono allora delle restrizioni che riguardano il tuo diritto di avere una proprietà.

 

Come spieghi gli ultimi successi elettorali?

Credo che la gente ci veda come una nuova generazione onesta verso i problemi della società. Noi facciamo le cose in modo diverso. Se si prova a crearsi un'opinione attraverso un percorso di gruppo, si affrontano le cose in gruppi aperti, attraverso decisioni condivise. La gente ha capito che questo può funzionare e credo questa sia la principale motivazione di chi vuole lavorare con noi.

martedì, 15/05/2012

Impronte digitali e grilline

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Tutti a parlare dei Grillini: quanti sono, dove sono, se dai loro da mangiare dopo mezzanotte diventano cattivi … A noi che interessano web e nuove tecnologie questi dilemmi ci affliggono poco, così come teniamo sullo sfondo i ballottaggi di Parma, Comacchio e Budrio. Vogliamo invece andare a scandagliare come il Movimento 5 Stelle immagina il futuro digitale del nostro paese.

 

Mantellini qualche giorno fa ha dato un'occhiata al programma, commentando con la consueta e non scontata severa competenza. Nel nostro piccolo stasera alle 19, su radiocitta'fujiko ospitiamo Marco Piazza, consigliere comunale di Bologna e Presidente Commissione Pianificazione, contabilità economica e controllo di gestione. Piazza nella vita si occupa di comunicazione e marketing, sembra perciò la persona giusta da interrogare sia sul modo in cui il M5S utilizza la rete per fare politica, sia sulle proposte che sintetizzo velocemente, qui il pdf completo

 

Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
Nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l’azionariato deve essere diffuso con proprietà massima del 10%
Abolizione dell’Ordine dei giornalisti
Un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale,indipendente dai partiti
Abolizione della legge Gasparri
Copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale e introduzione dei ripetitori Wimax per l’accesso mobile
Statalizzazione della dorsale telefonica
Abolizione della legge Urbani sul copyright

 

IMPRONTE DIGITALI – MP3 Marco Piazza

martedì, 08/05/2012

GlobaLeaks @ Impronte digitali

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Mentre Julian Assange si dedica al suo tv show e ai suoi arresti domiciliari, le domande poste da WikiLeaks rimangono: qual è il senso della nostra democrazia? Perché non funziona mai come vorremmo? I governi e le aziende lavorano per noi o per lo status e il ca$h quo? Qual è il confine tra trasparenza e segreti per la sicurezza nazionale?

 

 

Su questo terreno si muove anche GlobaLeaks, "the first open-source whistleblowing framework", letteralmente una piattaforma per fare le "soffiate". Piattaforma pensata perché media, giornalisti, attivisti politici, cittadini e aziende possano scambiarsi informazioni scottanti senza compromettere l'anonimato e la sicurezza delle fonti. Chi viene a conoscenza di una pratica illegale o non etica, può così denuciarla senza timore di ritorsioni. GlobaLeaks mette a disposizione il software, ovviamente free e open source, e una serie di "best practices". A differenza di WikiLeaks non esiste un filtro, una sorta di redazione o gruppo direttivo che decide cosa e quando pubblicare, tutti hanno lo stesso titolo di  "random GlobaLeaks contributor”.

 

Per chi volesse saperne di più, qui c'è una demo o meglio ancora può sentire Claudio Agosti, hacker e programmatore che fa parte del team di sviluppatori. Sarà l'ospite di Impronte digitali, stasera alle 19 su radiocitta'fujiko.

 

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – GlobaLeaks

martedì, 17/04/2012

Fascetta nera @ Impronte digitali

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E' uno dei migliori blog del momento. Fascetta Nera un florilegio fotografico delle fasce promozionali che avvolgono i libri. In tempi di Kindle e IPad vengono ancora considerate un moderno strumento di marketing, con tanto di mercato e quindi di guerra per accapparrarsi le citazioni più pregiate e le sponsorizzazioni dei maestri più venerati. Le conseguenze però sono spesso ridicole quanto a loro modo geniali.

 

 

L'autore di questo meraviglioso catalogo è Alberto Forni, giornalista, scrittore autore radio e tv. Sarà l'ospite di Impronte Digitali, stasera su radiocitta'fujiko alle 19.

 

Come si vede lì in alto, per non esser da meno anche noi abbiamo contribuito

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI – Fascetta Nera

martedì, 03/04/2012

Impronte SpotPolitike

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Un'ospite molto gradita torna stasera alle 19 a Impronte digitali, su radiocitta'fujiko: Giovanna Cosenza, Presidente della Magistrale in Semiotica dell'Università di Bologna, blogger e autrice di SpotPolitik. Perché la «casta» non sa comunicare (Laterza).

 

Comunicazione politica, di questo (s)parleremo con esempi e commenti sul perché la "casta" non è all'altezza di quello che dovrebbe essere suo compito basilare: parlare agli elettori e cittadini. Dal cerone e i trucchi pubblicitari di Berlusconi, passando per i "ragassi" di Bersani, gli inkazzi dipietristi,  il "lirismo" di Vendola, senza dimenticare un capitolo "Ma le donne? Dove stanno le donne?, e finendo con la carismatica sobrietà dello stile Monti.

 

Ci sarà da divertirsi. Intanto copio e incollo la quarta di copertina.

 

Che cos’è la SpotPolitik? È la politica che pensa che per comunicare basti scegliere uno slogan generico, due colori e qualche foto. Quella che riduce la comunicazione a uno spot televisivo. Di SpotPolitik hanno peccato tutti i partiti italiani con pochissime eccezioni. Gli anni dal 2007 al 2011 sono stati i peggiori in questo senso, ma non illudiamoci che sia finita: la cattiva comunicazione potrebbe sommergerci ancora. Riflettere sugli errori del passato può essere utile ai politici, per non caderci ancora; e a tutti noi per scoprire come sia stato possibile accettare (e votare) quella roba.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI SpotPolitik

martedì, 27/03/2012

Serialmente, Impronte digitali

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Frenesia, gran fotta, ganixedda. Son tutte parole che esprimono il nostro sentire comune verso le serie tv e i loro protagonisti. Bramiamo di sottotitolare, vedere e finalmente dibattere. Che è esattamente quello che faremo stasera alle 19 su radiocitta'fujiko con Chiara Lino, giornalista del Post che scrive recensioni di serie tv su Serialmente. "Opinioni non richieste sulle serie tv americane".

 

Vi confesso che nel mio ufficio ho fatto installare un cassetto di camicie inamidate, e intanto qui sotto il podcast.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI Serialmente

 

martedì, 20/03/2012

Impronte photodigitali

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Questa settimana ci tuffiamo nella società dell'immagine. Non vi preoccupate, per evitare il pericolo della sociologia da divano, ci affidiamo a Sara Emma Cervo e al suo blog Volevo fare solo la photoeditor. Alle 19 ad Impronte digitali su radiocitta'fujiko.

 

Sara è una photoeditor di professione, nel blog personale sfoga la possibilità di scegliere e mostrare quello che le piace, con una semplice didascalia. Meglio di quanto avviene nelle principali testate online. "In Italia non viene data importanza alla fotografia nei quotidiani online". I photoeditor sono pochi, spesso nelle redazioni non ci sono o gli viene data poca importanza. E i fotografi non godono nemmeno del riconoscimento della firma sulle proprie pubblicazioni. All'esterno invece le fotonotizie hanno dignità pari a quella del giornalismo testo e video. Le rozze conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: foto rubate, didascalie sbagliate, sgranature mostruose, gallery pruriginose acchiappa click.

 

Sara ci offre molte dritte, su dove e come sfogliare o condividere.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI Volevo solo fare la photoeditor

martedì, 13/03/2012

Le Impronte di Openpolis

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In tempi in cui tutti diffidano dei politici, ma continuano a votarli una soluzione potrebbe essere andare a controllare il loro operato. Openpolis nasce per questo: "progetti per l'accesso alle informazioni pubbliche, che promuovono la trasparenza e la partecipazione democratica dei cittadini della rete". Stasera a Impronte digitali ne parleremo alle 19 su radiocitta'fujiko con il Presidente dell'Associazione Vittorio Alvino.

 

 

Un volume di informazioni che è a disposizione di tutti gratuitamente, e da aggregazione di dati diventa data-driven journalism, cioè un’indagine profonda e continua sui dati aperti che porta alla luce notizie. Questo lavoro ci ha trasformati in breve tempo in un osservatorio civico della politica che analizza quotidianamente i meccanismi complessi che muovono l’Italia: siamo una fonte d’informazione riconosciuta dai media locali ed esteri, dalla classe politica e dai cittadini della rete.

 

E' possibile monitorare e commentare tutte le attività dei Parlamentari, come e quanto votano, se cambiano casacca, se gli eletti in una certa Circoscrizione si interessano a temi ad essa legati. Si può ad esempio misurare la produttività: un indice quantifica presenze, assenze, disegni di legge proposti, commissioni frequentate. E a livello locale, si può cercare il proprio Comune e dare un'occhiata o segnalare l'operato del proprio sindaco o consigliere di riferimento.

I dati sono tanti, leggerli è facile, ma richiede una certa attenzione, proprio come quando siamo nella cabina elettorale e dobbiamo mettere una croce qui, una lì, a destra, sinistra o al centro.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Openpolis

martedì, 21/02/2012

Le impronte sull’agenda digitale di Monti

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I tassisti sono inkazzati, gli aspiranti farmacisti sono entusiasti; il terrore insegue chi deve andare in pensione, la speranza regna per chi vuole fare l'insegnante e sogna il mega concorsone pubblico; tutti i precari non sanno bene di che morte morire e ogni parlamentare sa che in un modo o nell'altro riuscirà a cavarne qualcosa. Sentimenti, paure e aspettative diverse per gli italiani davanti all'iperattivismo del Governo Monti. A noi però interessa soprattutto l'Agenda digitale, di cui potete leggere una FAQ e due paginette nel pdf ufficiale.

 

 

Ci sarà una "cabina di regia" formata dal ministro dell’Istruzione Profumo, della Funzione pubblica Patroni Griffi e della Funzione pubblica Passera. Gli obiettivi individuati sono quattro:

  • sviluppo della banda larga
  • utilizzo degli open data nella pubblica amministrazione
  • utilizzo delle cloud per i dati delle pubbliche amministrazioni
  • incentivi alle smart communities, città collegate digitalmente per quel che riguarda mobilità, risparmio energetico, sistema educativo, sicurezza, sanità, servizi sociali e cultura

 

Sarà vera gloria o la solita fuffa ? Lo chiederemo stasera ad Alessandro Longo, giornalista dell'Espresso, che farà il punto sulla situazione e sulla tempistica alle 19 su radiocitta'fujiko

L'idea di far dialogare i cittadini online e la pubblica amministrazione è ottima. Ma in Italia troppi centri abitati sono connessi malissimo. E serve un'opera di educazione alla Rete in un Paese dove quasi metà della popolazione non ha mai aperto un browser

  IMPRONTE DIGITALI – Alessandro Longo MP3

martedì, 14/02/2012

Il dovere di scaricare @ Impronte digitali

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"Il dibattito è tra i più antichi del mondo": PIRATERIA Sì o No. Ultimamente ne hanno discusso Matteo Bordone e Andrea Girolami su wired.it

 

Per Matteo Bordone dobbiamo renderci conto – volenti o nolenti – che scaricare musica e film dalla Rete non è un diritto ma un furtoAndrea Girolami gli ha risposto per le rime, difendendo le ragioni degli scaricatori: il copyright ormai è superato. Ovviamente Bordone non ha perso l'occasione per una replica: "Non voglio mica che andiamo tutti in galera per dei download!".

 

Stasera Girolami sarà l'ospite di Impronte digitali su radiocitta'fujiko, alle 19. Continueremo il dibattito parlando di "se lo fan tutti", serie tv a portata di un click, megaupload, copyright anacronistici, atto politico, creatori di contenuti e majors. In sottofondo penseremo a quel tizio animato raffigurato nella carta moneta più nota nel mondo e che, ricorda Girolami, ha una responsabilità in queste storie.

 

IMPRONTE DIGITALI – Andrea Girolami MP3

martedì, 31/01/2012

Sardex

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L'economia digitale salvera' l'Italia? Una domanda ambiziosa quanto futile: da noi e' difficile affiancare queste due parole. Eppure c'è chi ci prova: Sardex. Un progetto nato in Sardegna, ma che sta riscuotendo popolarità fuori dai confini dell'isola e che vuole sostituirsi, per ora in piccolo, poi chissà, alla tradizionale economia basata sulla moneta.

 

Gabriele Littera, amministratore e fondatore, stasera alle 19 su radiocitta'fujiko, spiega come funziona. Chi entra nella rete online può vendere i prodotti della propria azienda, offrire servizi o manovalanza. Tutto viene valutato in Sardex e lo scambio, il baratto possono partire: chi vende guadagna Sardex, chi compra li cede.

Molto facile, no?

 

IMPRONTE DIGITALI – Gabriele Littera, Sardex

 

Come funziona Sardex.net from Sardex.net on Vimeo.

martedì, 17/01/2012

Impronte digitali con Paolo Attivissimo

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Era da tempo che a Impronte digitali volevamo ospitare Paolo Attivissimo. Giornalista informatico tra i più esperti in Italia, e specializzato da anni nello smascherare bufale e leggende metropolitane. Il suo ultimo libro è sullo sbarco sulla Luna, "sì ci siamo andati!" è il sottotitolo che cancella ogni dubbio.

 

Insomma non volevamo chiamarlo e basta, ci voleva qualcosa di succulento. E il post con la storia di Cory Doctorow, di cui parleremo stasera alle 19 su radiocitta'fujiko, è perfetto per lo scopo. Attivissimo ha tradotto e sottotitolato una lezione del blogger e giornalista americano sul sul futuro del pc così come l'abbiamo conosciuto finora.

 

il PC che esegue qualunque programma, fonte di enorme ricchezza ed emancipazione culturale per tre decenni, è sotto attacco perché è sfuggito di mano.
Non è controllabile da aziende e governi. Ci si può far girare un programma piratato o vedere un film a scrocco. Ci si può installare un programma di crittografia che rende impossibile intercettare le comunicazioni, con grande gioia di terroristi e dissidenti. Lo si può usare per far circolare idee senza che i governi, le religioni o le aziende possano filtrarle, edulcorarle, censurarle. Rende troppo potenti i cittadini e i consumatori. Il PC è quindi un mostro sovversivo e come tale va estirpato.

 

 

Il problema è il come si potranno blindare "lettori portatili, console di gioco, lettori home theater, tablet, lettori di e-book". Attivissimo lo ha spiegato benissimo, come sempre, sotto il podcast.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI – Paolo Attivissimo