Nell’ultimo decennio la scuola di MTV Italia ha sfornato creature di ogni specie. I VJ che hanno accompagnato la nostra giovinezza col tempo si sono allontanati dalla rete di Campo Dall’Orto trasformandosi in imprenditori ontopsicologi, intervistatori di Battiato, attori da cinepanettone e padroni di gatti con problemi di digestione. “Fucina di talenti” è l’espressione a cui non state pensando. Tuttavia, come illustrato in questa infografica tanto brutta quanto eloquente, la parabola più diffusa è sicuramente quella del conduttore con ambizioni canore finite in tragedia.

Il giovane VJ si propone a un canale musicale in quanto appassionato di musica e forse già musicista in cameretta. Ma al centesimo passaggio del video dei Sonohra e alla centounesima visita di Marco Carta a TRL, un pensiero pericoloso s’instaura nella sua mente: vuole fare il passo successivo e sente di averne le capacità. Non vuole più intervistare, vuole essere intervistato; non vuole più ospitare, vuole essere ospitato. Ed è proprio quando inizia a credere di essere pieno di WIN che sta varcando la soglia del FAIL. Il VJ, ebbro di musica brutta, inizia a fare musica brutta.
Insomma, Carlo Pastore c'ha una band, si chiamano We Men (I see what you did there) e hanno un video buffissimo che ora ci rigustiamo frame per frame.

Il video si apre con Pastore a letto. Sulla coperta c'è scritto “Everything will be OK” e sul coprimaterasso c'è stampata una foto di persone dall'alto.
Ma dai! Non era un coprimaterasso con sopra stampata una foto di persone dall'alto, erano veramente persone dall'alto! E reggevano Pastore!

C'è una tipa che mangia un ghiacciolo, ma oopsie! il ghiacciolo si spezza e si sbrodola tutta! Che sbadatella…
Corriamo con dei lenzuoli perché siamo giovani ma anche un po' bambini! Siamo un film di Gondry!
Forse abbiamo cambiato location. Dove siamo? In una piscina? Sembra un tuffo difficile! Ma LOL, si è buttato in una piscinetta gonfiabile! Ahahah! Questo video continua a confondere le mie aspettative. Dev'essere arte.
È stato carino da parte di Andrea G. Pinketts concedere questo cameo.
Ho una Canon e tu stai per finire sul mio Flickr. A dire il vero, non “tu”, bensì l’ombra delle tue Converse con accanto una cupcake.
Faccia seria/meditativa perché c'è festa intorno a me, ma ho tutto un mondo dentro che trasuda sensibilità.
E ora il domandone: Carlo Pastore sa cosa sta facendo? Conosce la differenza tra il target che vuole e il target che attrae? Sa come reagirà l’Italietta indie? Secondo me sì e non gliene frega niente. Ciò che fa gli piace e ci crede un casino (pure troppo, o si sarebbe accorto da solo di non avere una voce e una pronuncia inglese adeguate) quindi perché insistere su questa storia del sellout? Anzi, in un mondo in cui MTV ha perso la M, un ex VJ che decide di fare musica è proprio l’opposto di sellout. La musica è scadente e il video è scemo, ma almeno non sono strappone arancioni.




