Lego Moleskine. Si preordina qui.
(grazie thisKid)
La Ricerca tramite immagine di Google è una di quelle invenzioni di Mountain View che fanno un po' di scalpore quando vengono lanciate e poi, visto che alla prova dei fatti non servono poi a granchè, finiscono per essere dimenticate quasi subito. Quanto spesso ci capita di cercare online un'immagine o le informazioni su un'immagine avendo già a disposizione una copia dell'immagine stessa?
Probabilmente la Ricerca tramite immagine servirà a poco, ma è perfetta per esperimenti come quello di Sebastian Schmieg, che partendo da un PNG trasparente ha effettuato la ricerca ricorsivamente 2951 volte. Mettendo in sequenza i risultati trovati in questo video, che ha una sua strana poesia da intelligenza artificiale.
Io quando ho visto il video di Wired.it che per la sua serie Crash Test ha fatto provare un Nintendo NES a due bambini di 10 anni un po' mi sono commosso.
Il lancio di una linea di lego dedicata al Signore degli Anelli è stata annunciato qualche settimana fa, per la gioia e il sollucchero di nerd grandi e piccini. Ora in rete è possibile trovare le foto rubate dell'anteprima dei primi set, come Gandalf e Frodo, l'antro di Shelob o le Miniere di Moria. Le altre le trovate qui. Wow.
Nel giorno in cui viene diffuso il trailer del film tratto da Lo Hobbit (che mi ha esaltato molto meno di quanto pensavo avesse fatto, non so bene perchè) mi sono imbattuto in questo easter egg di Google Maps:
[È l'illustrazione di una t-shirt che si compra qui]
Ecco una cosa che lascia abbastanza senza parole:
This is a 3 minute long video of a 2,000 feet long powered Hot Wheels track that goes up and down the stairs, through 14 rooms of a house, around the outside of the house, and a jump over a hot tub. [#]
Plink è una specie di sintetizzatore audio multiutente che produce interessanti pattern ipnotici. E' molto strano accerdervi e trovarsi a duettare in compagnia di completi sconosciuti, come farejogging e fare un pezzo di strada in compagnia di persone che non conosci (ma che sembrano simpatiche). E' basato su Node e Web Audio, e funziona solo su Chrome. Provatelo.
[e andate a guardarvi anche le altre pagine su College Humour]
Non c'è niente di meglio per cominciare con il piede giusto la settimana della scena dell'inseguimento di Ritorno al futuro (quella in cui Marty accidentalmente inventa lo skateboard) con la colonna sonora interamente cantata a cappella:
Non so seconoscete la nobile arte del Tetris Pattern, ovvero del disegno di figure attraverso l'uso dei tetramini durante una normale partita di Tetris. Dopo i 90 e passa minuti velocizzati di questo tizio che è riuscito a costruire la figura di Super Mario, però, potreste aver trovato una nuova missione nella vita.
(via)
Ci sono un sacco di cose da imparare dalla vicenda di Phone Story.
Gioco per smartphone creato da quei geniacci di Molleindustria e dedicato a rappresentare alcuni dei lati oscuri dei gadget scintillanti che tutti portiamo nelle nostre tasche (dagli orrori legati all'estrazione delle materie prime in Africa alle condizioni di lavoro degli operai delle fabbriche di assemblaggio in Cina), Phone Story è stato lanciato stamattina sull'App Store ed è stato bloccato dalla Apple appena due ore dopo, con motivazioni, se non pretestuose, quantomeno esagerate.
Questa la descrizione del gioco:
Phone Story is a game for smartphone devices that attempts to provoke a critical reflection on its own technological platform. Under the shiny surface of our electronic gadgets, behind its polished interface, hides the product of a troubling supply chain that stretches across the globe. Phone Story represents this process with four educational games that make the player symbolically complicit in coltan extraction in Congo, outsourced labor in China, e-waste in Pakistan and gadget consumerism in the West.
Keep Phone Story on your device as a reminder of your impact. All of the revenues raised go directly to workers' organizations and other non-profits that are working to stop the horrors represented in the game. [#]
E questo quello che scrivono gli autori della sua eliminazione dall'App Store:
Phone Story was pulled from the iTunes App Store on Tuesday September 13 at 11.35am, only few hours after its official announcement.
Apple explained that the game is in violation of the following guidelines*:
15.2 Apps that depict violence or abuse of children will be rejected
16.1 Apps that present excessively objectionable or crude content will be rejected
21.1 Apps that include the ability to make donations to recognized charitable organizations must be free
21.2 The collection of donations must be done via a web site in Safari or an SMS
We contest the violation 21.1 and 21.2 since it's not possible to make donations through Phone Story. Molleindustria simply pledged to redirect the revenues to no-profit organizations, acting independently.
We are currently considering two steps:
. Produce a new version of Phone Story that depicts the violence and abuse of children involved in the electronic manufacturing supply chain in a non-crude and non-objectionable way.
. Release a version for the Android market and jailbroken ios devices.
The users who managed to buy the app before it went offline are now owners of a rare collector edition piece.
A casa mia questo si chiama autogol.
Sono quelle di Monsters of Grok: grandi scienziati, filosofi e pensatori della storia con loghi da rock band.
Idea semplice, ottima esecuzione e successo garantito. Alla prossima lezione di Filosofia della Scienza non ci sarà nessuno più cool di voi.
Ovvero una finta pizza fatta di snack assortiti al gusto pizza.
Pare che fosse buonissima.
Dettagli qui.
Si chiama Faerie’s Aire and Death Waltz di John Stump e, come capirete agilmente dallo spartito nel video qua sotto, è una canzone impossibile da suonare.
Non si capisce bene se sia vera o falsa (vedi le motivazioni della cancellazione della sua voce su Wikipedia), ma come roba è bella anche solo da immaginare.
Esilarante finta versione RPG a 8 bit (da qualche parte tra Zelda e Monkey Island) di Game of thrones creata dai soliti geniacci di College Humour. Attenzione: decisamente NSFW e interamente composto di spoiler della prima stagione.
La splendida inutility online della giornata è Rorschmap, il motore di ricerca caleidoscopico per Google Maps. Quella qua sopra è Bologna.
E' un film che sembra provenire direttamente dalla fantasia malata di noialtri nerd: si chiama Knights of badassdom, racconta la storia di alcuni giocatori di ruolo dal vivo (sort of) che si ritrovano a un raduno in mezzo a un bosco ed accidentalmente evocano un demone vero e proprio ed è interpretato da una all-star di attori da alcune delle più celebri serie tv del momento (ci sono Jason di True Blood, Tyrion Lannister di Game of Thrones, Davis di Treme, Abed di Community, Paul Kinsey di Mad Men, River di Firefly e vari altri). Nei giorni scorsi, al Comic-Con di San Diego è stato presentato il trailer che vedete qui sopra, e le premesse per un film di culto ci sono tutte. Ora speriamo che in Italia non lo traducano come «I cavalieri di spaccaculandia», anche se in questo caso sarebbe una traduzione quasi letterale.
(via)
A causa di un fenomeno noto come rolling shutter effect, se filmate con un iphone le corde di una chitarra che suona, potete vedere la musica.
(via)