wild wild web

lunedì, 16 01 2012

Come se fossero le associazioni mentali di Hal 9000

La Ricerca tramite immagine di Google è una di quelle invenzioni di Mountain View che fanno un po' di scalpore quando vengono lanciate e poi, visto che alla prova dei fatti non servono poi a granchè, finiscono per essere dimenticate quasi subito. Quanto spesso ci capita di cercare online un'immagine o le informazioni su un'immagine avendo già a disposizione una copia dell'immagine stessa?

Probabilmente la Ricerca tramite immagine servirà a poco, ma è perfetta per esperimenti come quello di Sebastian Schmieg, che partendo da un PNG trasparente ha effettuato la ricerca ricorsivamente 2951 volte. Mettendo in sequenza i risultati trovati in questo video, che ha una sua strana poesia da intelligenza artificiale.

 

 

domenica, 25 12 2011

E Buon Natale

martedì, 15 11 2011

Big Band Theories

Non so chi ci sia dietro a Big Band Theories (anche se ho l'impressione che sia qualcuno che potrei conoscere), ma l'idea è carina e la realizzazione brillante:

Per chi ha sempre sognato di diventare una rockstar. Ma soprattutto per chi, almeno una volta nella vita, ha pronunciato le parole “Se avessi un gruppo, lo chiamerei…”.
••• Bands you could play in, but you don’t. •••

Manda il nome della tua band teorica a bigbandtheories@gmail.com I nomi più creativi saranno trasformati in loghi veri – o quanto meno, verosimili.

Erano già bellissimi i teaser:

 

Poi già i primi loghi realizzati sono veramente splendidi:

 

Followateli (FB, TW)! Scrivetegli!
Io quasi quasi gli scriveo e gli chiedo se mi fanno il logo degli Unbelievable Cazzons.

giovedì, 22 09 2011

Il critico cinematografico cieco

Una decina di giorni fa sono stato al cinema a vedere L'ultimo terrestre, il primo film girato da Gipi. Il film non è perfetto però mi è piaciuto; ma non voglio parlarvi di questo. Alla fine della proiezione sono rimasto quantomeno perplesso dal notare che stava uscendo dalla sala del cinema anche un gruppo di tre o quattro persone cieche, ed era impossibile non farsi venire almeno un dubbio su quel che potessero aver capito di un film che si basa assai poco su audio e dialoghi e che ha intere sequenze completamente prive di un sonoro che possa indicare cosa sta succedendo sullo schermo. Da lì a soffermarsi a pensare un attimo al rapporto tra non vedenti e cinema (che a naso è assai più complesso di quello dei non udenti, che quantomeno hanno la pagina 777 del televideo e i sottotitoli) il passo è stato breve. E' come guardare un film voltati di spalle sentendo solo il sonoro: con certi film orientali o del primo novecento deve essere un'esperienza molto vicina al NON essere un'esperienza.

Qualche giorno dopo, poi, ho scoperto l'esperienza di Tommy Edison, meglio noto come blind film critic. Come da definizione, Edison è un critico cinematografico cieco e il suo sito, costituito per lo più da video, promette «a humorous and unique perspective on movies». «Prospettiva» in realtà in questo caso sembra un termine un po' infelice, ma forse «Punto di vista» era ancora peggio.. 
Come dice Ganz che mel'ha segnalato è più bella l'idea in sè delle recensioni vere e proprie. Ma è un dettaglio.

lunedì, 12 09 2011

Real life Futurama

[create da artanis-one. Su DeviantArt trovate anche il Dr. Zoidberg, Mordicchio e Morbo]

martedì, 30 08 2011

La metapizza

Ovvero una finta pizza fatta di snack assortiti al gusto pizza.
Pare che fosse buonissima.
Dettagli qui.

 

venerdì, 26 08 2011

L’esercito dell’ultima scimmia

di

    

Gli ultimi mesi sono stati particolarmente positivi per lo sviluppo delle webserie italiane: l'esempio più clamoroso è stato senza dubbio quello di Freaks!, una miniserie ispirata esplicitamente a Misfits che ha avuto un notevole impatto (800 mila views per il primo episodio) ma non ce ne sono state altre capaci di eguagliarne il successo.

 

Qualche ora fa è uscito il trailer di una nuova webserie tutta italiana che, se mantenesse anche solo metà di quello che promette in questi 45 secondi, potrebbe diventare un caso. Oppure no. Si intitola Last Monkey, è composta da 6 episodi e andrà "in onda" ogni giovedì su Youtube a partire dal primo settembre. 

 

Girata in poco più di una settimana giorni con due settimane di post-produzione e diretta da Giuseppe Contarino, Last Monkey è descritta così nel profilo Facebook ufficiale:

Salti temporali. Atroci omicidi. Sangue. "Last Monkey" è la storia di Jane, fredda assassina al servizio della Similus, organizzazione segreta che si muove indietro nel tempo per riscrivere il passato.

 
(grazie a Gabriele Niola per la segnalazione)

martedì, 16 08 2011

Buona idea

[Next time your friend leaves their Facebook logged in, da Lamebook]

lunedì, 01 08 2011

Rorschmap

La splendida inutility online della giornata è Rorschmap, il motore di ricerca caleidoscopico per Google Maps. Quella qua sopra è Bologna.

martedì, 21 06 2011

La jam session virtuale di Paranoid Android

36 versioni di Paranoid Android trovate su Youtube, e mixate in audio e video fino a farle diventare un'enorme jam session virtuale.

martedì, 07 06 2011

Intrappolato in un iPhone, anzi tre

[via Nico su FB]

martedì, 17 05 2011

“The most dangerous technological project since the internet itself”

Avevo già incontranto il termine Bitcoin in giro per la rete, ed ero anche capitato sulla sua voce di wikipedia, ma non ci avevo prestato molta attenzione.

Poi ho letto il post di Jason Calacanis sul sito di Launch e ho cominciato a rendermi conto della sua reale portata:

 

A month ago I heard folks talking online about a virtual currency called bitcoin that is untraceable and un-hackable. Folks were using it to buy and sell drugs online, support content they liked and worst of all — gasp! — play poker.

Bitcoin is a P2P currency that could topple governments, destabilize economies and create uncontrollable global bazaars for contraband. [...]
 

After month of research and discovery, we’ve learned the following:

1. Bitcoin is a technologically sound project.
2. Bitcoin is unstoppable without end-user prosecution.
3. Bitcoin is the most dangerous open-source project ever created.
4. Bitcoin may be the most dangerous technological project since the internet itself.
5. Bitcoin is a political statement by technotarians (technological libertarians).*
6. Bitcoins will change the world unless governments ban them with harsh penalties. [#]

martedì, 26 04 2011

Questa cosa mi sta mandando fuori di testa

Si chiama Otomata, ed è una figata spaziale. E' il tipo di cose che è assai più semplice provare che spiegare (a patto di avere le casse del computer accese), ma se vi serve:

 

Otomata is a generative sequencer. It employs a cellular automaton type logic I’ve devised to produce sound events.

Each alive cell has 4 states: Up, right, down, left. at each cycle, the cells move themselves in the direction of their internal states. If any cell encounters a wall, it triggers a pitched sound whose frequency is determined by the xy position of collision, and the cell reverses its direction. If a cell encounters another cell on its way, it turns itself clockwise.

This set of rules produces chaotic results in some settings, therefore you can end up with never repeating, gradually evolving sequences. Go add some cells, change their orientation by clicking on them, and press play, experiment, have fun.

If you encounter something you like, just press “Copy Piece Link” and save it somewhere, or better, share it!

Immediato da usare, ma assai più complesso di quanto sembra, e la sua capacità di cambiare melodia nel tempo è mesmerizzante. Le melodie create si possono anche salvare (a me per dire è venuto fuori questo che ha qualcosa che mi piace un sacco) e tra un po' arriveranno anche le versioni iOs e Android. Sai quante serate ci perderò?

lunedì, 28 03 2011

Bach all’ukulele

Cose che non sai bene come trovi in rete e poi ti innamori: la virtuosa dell'ukulele hawaiiana Taimane Gardner suona una specie di medley della Toccata e fuga di Bach, della Carmen di Bizet e del Fantasma dell'opera di Andrew Lloyd Webber. Probabilmente è più lo show della tecnica vera e propria, però funziona dannatamente bene.

martedì, 22 03 2011

Speed dating 2.0

Chatroulette ce lo siamo inevitabilmente (e forse giustamente) dimenticato tutti, ma è sempre là fuori, e se usato bene è sempre uno strumento straordinario per fare piccole cose geniali. Come quella qua sotto: quante volte devono averla provata prima di trovare una ragazza carina, con il nome in metrica e che rimanesse online fino alla fine?

 

venerdì, 04 03 2011

Cameras on swords

martedì, 25 01 2011

Cos’è?

giovedì, 06 01 2011

Dawson Leery, asshole for hire

James Van der Beek is my co-pilot. Pensavamo si sarebbe fermato alle GIF animate di JamesVanDerMemes.Com (la risposta al suo celeberissimo Crying Dawson, presentata qui), e invece lui giorno dopo giorno continua a rilanciare. Presidente di Internet della settimana?

mercoledì, 29 12 2010

Handwritten typeface (sort of)

[via]

lunedì, 13 12 2010

Batcat

[Batcat, via]

venerdì, 26 11 2010

A QWERTY story

Ho scoperto stamattina (grazie a Bandini) l'esistenza di A QWERTY story, piccolo grande esperimento letterario collettivo (ma volendo anche enigmistico) nato da meno di un mese, che ha regole strette che quando le leggi ti fanno un po' passare la voglia: 

 

Scrivere una storia, con un suo senso, un suo inizio e una sua fine, già non è poi così semplice. A complicare il tutto, o meglio, a rendere questo progetto una vera sfida letteraria, un paio di piccole regole.

1) La storia deve essere fatta di 26 parole, tante quante sono le lettere della tastiera del computer.

2) Ogni parola deve iniziare infatti con una lettera della tastiera.

3) Le lettere devono essere usate una sola volta e nell'ordine in cui compaiono sulla tastiera. Ossia: qwertyuiopasdfghjklzxcvbnm.

4) Nessuna regola per la punteggiatura o per la lingua utilizzata.

 

Poi però scorri alcune delle produzioni inviate al blog (ce ne sono già più di 150, e alcune sono veramente incredibili) e non riesci più a smettere:

 

Frontiera

Questo West. Eravamo ragazzini tra yankee ubriachi in osterie puzzolenti. Apache, saloon, diligenze fatte galoppare “Hiyaaa”. Jane, Kid. La zona X, che valeva bottino nelle mappe. 

[Macs]

 

MEMORIE DI WOODSTOCK

Qui Woodstock. Esili ragazzi tracannano yucca underground, insieme. Ormoni, pace. Ascoltiamo sound deliranti, fatti. Grazie Hendrix, Janis, Kelly (la zoccola x).
Chiediamo veri baci. Non mordiamo.

[Alice B.]

 

Attualità

Questo weekend emerse Ruby. Too Young? Un incontro occasionale
per attingere sesso, deprecabile, fugace. Grand’hotel, jacuzzi, kapò lussurioso il buon esanime zombie. X compresse viagra! Buona notte, ministro!

[A. Lapadula]

lunedì, 22 11 2010

Everybody loves Beautiful Lab

Quei geniacci di Beautiful Lab, dopo la soap opera da cui hanno preso il nome e il travagliato rapporto Berlusconi Fini, l'hanno fatto di nuovo. E stavolta protagonista del video è la (in effetti folle) storia degli ultimi 20 anni di centrosinistra in Italia. Come al solito è impagabile.

mercoledì, 17 11 2010

Berlusconi meets Inception

Dal genio di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi (ma secondo me da qualche parte c'è anche Ennio Annio): Inception – Made in Italy. Se nel leggendario Lost in Berlusconi. i protagonisti dovevano far reggere la trama tra un'improbabile smentita e una ricostruzione fantasiosa qua lo scopo è opposto: innestare l'idea delle dimissioni nella testa del premier. Ce la faranno?
[grazie a Lucia]

mercoledì, 10 11 2010

Una GIF animata vale più di mille parole (o fotogrammi)

La straordinaria e inquietante GIF animata a tema Shining qua sopra («Wendy?») nei giorni scorsi ha fatto il giro del web, ma quello che quasi nessuno ha menzionato è la sua provenienza. Il tumblr If we don't, remember me ne raccoglie varie decine, tutte a sfondo cinematografico e tutte con animazioni minime, usando una tecnica abbastanza inedita e ottenendo risultati inattesi. Insieme a quelle con Nicholson (tutte), la mia preferita è probabilmente quella con Margot Tenenbaum chiusa in bagno che si mette lo smalto. Ipnotica.

 

lunedì, 08 11 2010

Pulsate

[Cliccate (più volte) e accendete le casse. Si chiama Pulsate, e vi consiglio di stare attenti a non perderci tutta la giornata]