-Heavy rotation-

Daft Punk – Giorgio by Moroder

Adrian Tomine – New York Drawings

Mad Mern s06e06

L'enchillada di Alma a Red Hook

Phoenix – Chloroform

Lo Shedrain Windjammer

Awkward stock video

Gli Ava Luna alla Brooklyn Bowl

 

 

 

 

tv series

martedì, 14 05 2013

Pubblicità progresso per nerd

[La pubblicità progresso contro i finti nerd di Portlandia]

lunedì, 13 05 2013

Game of checkins

Prendete una delle serie tv più di successo degli ultimi anni (Game of thrones) con una delle sequenze di opening titles più originali e distintive che ci siano in giro (la parodizzarono anche i Simpson, vi ricordate?), e incrociatela con un piccolo fenomeno delle reti sociali per la verità un po' in declino (Foursquare), e come i personaggi della saga di Westeros avrete anche voi un'epica sigla persolalizzata a volo d'uccello sui luoghi della vostra vita, usando Game of checkins.

(grazie a Checco)

Game of Checkins is a mashup of Google Earth and Foursquare that generates the opening credits to Game of Thrones, using your friends' hard earned mayorships as kingdoms. Because, like, being mayor is hard work. It's like this:

 

venerdì, 12 04 2013

The Simpsons + Breaking Bad

[Bastano il colore blu, una soggettiva dall'interno di un contenitore e un cappello. Inoltre: nuove frontiere del meta.]

mercoledì, 03 04 2013

Qual è il punto di congiunzione tra Mad Men e Girls?

Quando hai un blog da più di 10 anni, a volte ti capita di cercare qualcosa su Google e di finire per essere rimandato a una pagina che il te stesso di qualche anno prima ha scritto e pubblicato e il te stesso arterioslerotico e drammaticamente privo di tempo libero di adesso ha invariabilmene dimenticato.

L'altra sera, per dire, stavo cercando una cosa su Mad Men (la cui sesta e penultima stagione comincia la prossima settimana su AMC), e sono finito su questo mio post di tre anni fa, in cui presentavo una notevolissima versione suonata del tema della serie (di RJD2) incrociato con la standard americano Nature Boy. Ricordandomi che meritava ho guardato di nuovo il video, e l'occhio mi è immadiatamente caduto sulla cantante, che a suo tempo non avevo mai visto, mentre che ora, surprise, è tra le protagoniste di una delle serie tv più acclamate dell'anno. Immaginandomi un improbabile crossover, spingo di nuovo Play.

 

giovedì, 14 03 2013

Papa Heisenberg I

[da un twit di Bryan Cranston himself]

mercoledì, 13 03 2013

In una giornata come oggi è impossibile non postare House of Cardinals

[ma vi farà ridere solo se avete già visto House of cards, l'eccellente serie tv di Netflix con Kevin Spacey e Robin Wright. Io l'ho divorata.]

lunedì, 11 03 2013

E’ tempo che qualcuno ambienti una serie in Iowa

[in realtà manca dalla cartina ma esiste. Dettagli e mappa ingrandita su Osservatori esterni]

venerdì, 08 02 2013

Game of Downton Abbey

Questa mi mancava: una specie di mash-up suonato delle sigle di Game of thrones e Downton Abbey.

 

venerdì, 25 01 2013

[obbligatorio] Lego + Breaking Bad = WOW

[Non è ufficiale, ma è chiaro che è Walter White. Si compra qua. E c'è anche Omar di The Wire]

martedì, 15 01 2013

Game of poltrones

 

 

 

 

 

Altre ancora su Game of poltrones.
[grazie a Giudit]

venerdì, 19 10 2012

Sound of cylons

Se siete degli hardcore fan di Battlestar Galactica cliccate e cantate con Simon & Garfunkel. Se non lo siete, andatevelo a guardare e poi tornate.

 

giovedì, 11 10 2012

La sigla dei Simpson in carne e ossa

La sigla dei Simpson è ormai un pezzo di cultura pop che è stato remixato innumerevoli volte nel corso del tempo; però questo re-enactment fatto da attori veri (impressionante nella precisione dei dettagli) non l'avevo ancora visto.

 

 

 

Update: Chiamatemi Alzheimer: l'ho già postato più di 6 anni fa. Aiuto.

giovedì, 20 09 2012

«Uhm, what would Benedict Cumberbatch do?»

TV shows: how to be a real fan

mercoledì, 12 09 2012

Sapevo che l’avrebbero fatto: The Wire in versione RPG a 8 bit

La rubrica di CollegeHumour è ormai un genere a sè stante, e dopo Game of thrones (2 volte), Breaking Bad, Dr. Who, Battlestar Galactica e Jersey Shore si sentiva la mancanza della serie tv più bella di tutti i tempi tra quelle che sono passate sotto il trattamento che le trasforma in ipotetici videogiochi RPG a 8 bit.

Come al solito qualità altissima, ripescaggi geniali (la mitica scena in cui l'unica battuta è «Fuck») e spoiler (anche se sono divisi per stagioni, quindi è facile fermarsi dove si è arrivati). Uno spettacolo.

 

giovedì, 19 07 2012

The Wire in versione Lego

Due delle mie cose preferite al mondo (The Wire, la migliore serie TV di tutti i tempi, e i Lego) insieme? Avrei postato questo video prima ancora di vederlo. Ma poi l'ho visto, e oltre ad essere fatto da Dio, è anche esilarante («What's up his ass?» «No one likes our season, that's what»; Carcetti to join Game of thrones, «Shiiiiiiiiiiiiiiit»). Roba che ti sistema la giornata.
(va in ordine cronologico, quindi occhio agli spoiler)

 

 

giovedì, 05 07 2012

La seconda stagione di Game of Thrones come videogioco a 8 bit

Quelli di College Humour l'hanno fatto di nuovo.

(e se non avete visto tutta la seconda stagione della serie, non provate a cliccare)

 

 

giovedì, 21 06 2012

«Some straight like you, giant stick up his ass at like what, sixty, he’s just gonna break bad?»

Sono incappato per caso in questo eccellente recap delle prime 4 stagioni del capolavoro Breaking Bad fatto dall'utente YouTube Jswinney1 un po' in stile Requiem for a dream e ora non so se riuscirò ad aspettare quasi un mese. La quinta e ultima stagione della serie creata da Vince Gilligan comincia su AMC il 15 Luglio.

 

giovedì, 03 05 2012

Hai presente quel vecchio videogioco fantasy con gli incesti

Game of thrones theme, 8 bit version.
Creata su un Commodore 64 dallo svedese Komposiktrut, rilanciata da Swedes please, segnalatami da Federico.

martedì, 27 03 2012

Serialmente, Impronte digitali

di

Frenesia, gran fotta, ganixedda. Son tutte parole che esprimono il nostro sentire comune verso le serie tv e i loro protagonisti. Bramiamo di sottotitolare, vedere e finalmente dibattere. Che è esattamente quello che faremo stasera alle 19 su radiocitta'fujiko con Chiara Lino, giornalista del Post che scrive recensioni di serie tv su Serialmente. "Opinioni non richieste sulle serie tv americane".

 

Vi confesso che nel mio ufficio ho fatto installare un cassetto di camicie inamidate, e intanto qui sotto il podcast.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI Serialmente

 

martedì, 20 03 2012

Game of foams

Le saponette con gli stemmi delle casate di Game of Thrones si comprano su GeekSoap, un sito che, come dice il nome stesso, è specializzato in saponette a tema nerd, come quelle di Super Mario, della cartuccia della SEGA, del dado da venti o di Donkey Kong. Il tutto, peraltro, senza menzionare quasi mai i veri (e palesi) oggetti delle saponette per non incorrere in problemi di copyright. Ah, c'è anche il guanto da scrub di Cthulhu.

mercoledì, 14 03 2012

Spoiler Etiquette

di

Ah, spoiler. Possiamo metterci a discutere per settimane su cosa sia o meno uno spoiler e dove si possa tracciare la linea di confine tra ciò che va celato e ciò si può discutere pubblicamente di una serie tv, in corso o terminata. Ma ci sarà sempre qualcuno che violerà questo tacito accordo, causando litigi e disagio sociale.

    

Per combattere questa terribile piaga contemporanea, gli attori di alcune popolari e/o amatissime serie tv (True Blood, The Wire, Battlestar Galactica, Walking Dead, Dexter, Heroes) si sono riuniti in un PSA sotto l'egida di College Humor (leggi: non è una cosa seria) per proporre finalmente una Official Spoiler Etiquette.

 

Attenzione. Contiene spoiler.

 

 

[per la precisione: i "veri" spoiler contenuti nel video riguardano la fine della terza stagione di The Wire e la fine della quarta stagione di Dexter]

mercoledì, 07 03 2012

Game of Thrones sul divano dei Simpson

Piccole meraviglie: i titoli di apertura dei Simpson in stile Game of Thrones.

 

domenica, 19 02 2012

L’anno del maiale (Black Mirror)

di

Black Mirror non strappa nessun sorriso leggero e non fa per niente bene.

Black Mirror è fotosintesi clorofilliana in sola fase notturna, agar per stomaci sensibili, supplica di travelgum senza il giro in montagna.

Tv-serie completamente sottrattiva, dei cinque sensi te ne restano solo due, udito sterile per giudici in cerca di (dis)Human Factor e vista amplificata, molto attenta e tanto spenta, mentre si fruga nelle proprie memorie migliori e nei peggiori minuti collettivi, cheers.

Perfettamente delineata al suo interno. Gli americani ci avrebbero tirato su 4 stagioni almeno. Gli inglesi tagliano corto, tre puntate, poco meno di un’ora l’una, secche frazioni di un quarto. Gli episodi fanno tutti storia a sé, legati dalle Nuove Tecnologie del momento. Si va dal globale al sempre più crescente personale, in cui tu solo decidi se venga prima l’Etica, la Morale o l’Estetica, domandando al vicino: a te che puntata è piaciuta di più/ti ha fatto stare peggio?

A me la prima, per quella coscienza sociale spesso in bilico, perché potrebbe succedere oggi e perché estremizza l’Arte rendendola così vicina ad una possibilità di verità.

A me la seconda, per quel mio rifiuto netto di app-licazioni, spacciando per necessario ciò che non è nemmeno reale, perché potrebbe succedere domani e perché alla fine è un’altra sconfitta personale in avatarvisione, vendersi per un immobile più grande.

A me la terza, perché il modo in cui selezioniamo i nostri ricordi mi ha sempre interessato e perché conosco più di uno che pagherebbe, arrendendosi alla propria memoria fallace, dilaniando sé e gli altri in un Otello stupidamente giocato al massacro privato. E perché poi, almeno questa, non è verosimile. O avete attivato già la vostra Timeline?

 

mercoledì, 15 02 2012

Mad Men subway posters hacked

Come probabilmente già sapete, tra poco più di un mese negli USA comincia la quinta stagione di Mad Men, che arriva dopo quasi due anni dalla fine della pluripremiata quarta stagione. L'attesa è già alta, ma ad aumentare l'hype la AMC ha tappezzato New York, e in particolare la metropolitana, di manifesti a dir poco essenziali:

 

Non si sa se l'intento dei creativi che hanno pensato la campagna fosse questo fin dall'inizio, o se sia stato semplicemente un effetto collaterale dell'invitante spazio bianco che costituisce buona parte dei manifesti, sta di fatto che, anche grazie all'esplicito invito di Gothamist, in men che non si dica questi hanno iniziato ad essere ritoccati e manomessi, spesso in modo anche piuttosto creativo (immagino che la maggior parte si sia riempita di cazzi, tag e/o insulti, ma quelli evidentemente non sono finiti in rete). I migliori li trovate qui e qui.
I miei preferiti sono quelli qua sotto:

 

 

 

 

 

 

martedì, 31 01 2012

Le previsioni del tempo più accurate oggi ve le dà Lord Stark