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giovedì, 05/06/2014

Le impronte di Mapendo

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Come funziona la pubblicità online? Prima della puntata di ieri di Impronte digitali su radiocitta’fujiko, nemmeno noi sapevamo molto, ora invece sì grazie a Lorenzo Viscanti, che due anni fa a Bologna ha fondato Mapendo, start up che compra, vende e organizza spazi pubblicitari sul web.

 

Lorenzo ci ha spiegato subito che il suo lavoro è simile a quello di un analista finanziario, solo che non tratta azioni, titoli, fondi e simili, ma “click” pubblicitari in tutto il mondo.

la cosa divertente è che spesso noi compravamo pacchetti di click da società, a cui poi li rivendevamo a prezzo maggiorato. per un po’ ha funzionato.

 

Oltre a questo, gli abbiamo chiesto come si fa, stando in Italia, ad avere clienti e fornitori in tutto il mondo, come si fa a far funzionare economicamente un’impresa digitale. Come potete sentire dal podcast Lorenzo è stato molto ottimista e pragmatico.

 

 

Un’altra creatura di Lorenzo è Shift: una serie di incontri di persone che si occupano di digitale. Un’idea molto simile allo spirito delle nostre impronte, e infatti anche qui c’è lo zampino di Biljana Prijić.

 

venerdì, 30/05/2014

Impronte freelance

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Sempre più spesso a Impronte digitali, il martedì h19 su radiocitta’fujiko, parliamo delle professioni della rete. Lavoratori digitali, o chiamateli come volete, che ad esempio si sono riuniti la settimana scorsa al Freelancecamp di Marina Romea (RA).

 

 

In un un bagno sulla spiaggia, con ingresso su prenotazione a 4,99€ consumazione inclusa (e motivante, direi), i professionisti della rete raccontano e propongono. Biljana Prijić, già nostra social media manager, è l’inviata perfetta che ha fedelmente riportato gli spunti più interessanti:

 

l’invito (per ora) senza risposta a Matteo Renzi

Silvia Toffolon  con un intervento intitolato ha spiegato come i freelance devono e possono farsi pagare meglio

Alessandra Farabegoli ha presentato un incredibile foglio di calcolo per non fallire

Elena Cattaneo, Giuliana Laurita, Anna Anelli stanno raccogliendo interviste per una ricerca su chi si ostina a resistere alla rete, cioè niente social network e vita online

Anna Turcato ha fatto una mini lezione di stile e immagine per il freelance: dalla foto profilo al primo appuntamento con il cliente

Flavio Mazzanti ha mostrato come con un po’ di SEO è possibile che cercando “lampadattisimo” su google non appaia più Carlo Conti

 

Tutto il resto nel podcast qui sotto.

 

giovedì, 15/05/2014

Impronte di babbo e mamma

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Andare a chiedere alla prof con mamma e papà” è stato il primo post di Giovanna Cosenza, che come coordinatrice della laurea triennale in Scienze della Comunicazione di Bologna, ha notato che sempre più spesso gli studenti si fanno accompagnare a ricevimento da un genitore, o un genitore scrive una mail al prof. a nome del figlio.

 

Un fenomeno ancora marginale, ma sempre più diffuso. Tanto che dal primo post di Giovanna sono usciti un articolo sul Corriere della Sera, altri due sulla non italianità del fenomeno (quindi niente bamboccioni!), e sulle ricadute nel mondo del lavoro.

E ovviamente non poteva mancare il passaggio su radiocitta’fujiko, di cui sotto potete ascoltare il podcast.

 

La domanda fondamentale è perché succede? La risposta secondo Giovanna è da cercare nell’incertezza della crisi per cui “i genitori si stringono ai figli e i figli ai genitori”. La nostra prof. ci tiene a ricordare che da studiosa, non vuole e non può dare un giudizio sul fenomeno, che molti potrebbero bollare facilmente come negativo, ma le interessa registrarlo e misurarlo.

 

sabato, 05/04/2014

La musica liberata 5 anni dopo

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musicaliberataLa Musica liberata è quella raccontata da Luca Castelli nel suo libro uscito nel 2009 per Arcana. Luca, giornalista della Stampa che potete leggere anche sul suo blog, ragionava su come il digitale cambia forme di produzione, vendita e consumo della musica.

 

Un libro appasionante, con molte intuizioni, perciò 5 anni dopo abbiamo voluto richiamare Luca per un’Impronta digitale su radiocitta’fujiko. Per prima cosa gli abbiamo chiesto se la musica nel 2014 è ancora “liberata” e ci ha risposto così:

In questi anni ne sono successe parecchie. Riassumendo la musica è stata un po’ reingabbiata. 5 anni fa c’erano sia lo streaming che gli smartphone, ma non erano così diffusi e usati. Sono tutti strumenti che hanno dato più potere ai produttori di musica.

Nel resto della lunga chiacchierata abbiamo parlato di molte cose: file sharing, download legali e illegali, musica indipendente, gruppi emergenti che devono starci dentro, mp3, youtube etc. Ma visto che 5 anni fa Luca aveva pronosticato il successo di Spotify, gli abbiamo chiesto un’altra previsione:

Dal punto di vista tecnologico non vedo un cambiamento di portata simile. Quello che sarà interessante è come le nuove generazioni ascolteranno la musica con app, streaming o altro, che importanza le daranno. Finora abbiamo pensato a un ascolto, se pur innovato dalla tecnologia, ma sempre simile. Ora che tutto è intrecciato, pensiamo ai social, alle colonne sonore, ai videogame, è probabile che i giovani ascolteranno e suoneranno la musica in un modo nuovo.

 

mercoledì, 19/03/2014

Impronte digitali volanti

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Come diversi milioni di persone in tutto il mondo, anche noi di Impronte digitali, seguiamo il mistero del MH370  della Malaysia Airlines scomparso l’8 marzo scorso. Che fine ha fatto l’aereo malese e i suoi passeggeri, è stato un incidente o attentato per oscuri motivi, i piloti sono complici o vittime, come possibile nessun radar e grande tecnologie di controllo abbia visto nulla?

 

Per rispondere a questi e altri interrogativi, abbiamo allora pensato di invitare un vero esperto su radiocitta’fujiko: Pietro Pallini, ex-pilota Alitalia (ex nel senso cassaintegrato dopo 33 anni di servizio per i motivi che sapete), oggi dedito alla diffusione della cultura aeronautica con il sito www.manualedivolo.it e l’imperdibile Allacciate le cinture (Einaudi, 2010).

 

Il comandante Pallini è stato preciso, completo, raffinato e affascinante come e meglio ci si aspetta da un professionista della nobile arte del volo. Riascoltatevi il podcast qui sotto, ma intanto riassumendo volgarmente anticipo che putroppo per Pallini la cosa più probabile è che l’aereo sia finito in mare, che un dirottamento costringendo i piloti a spegnere comunicazioni e cambiare rotta sarebbe stato molto difficile. Pallini ha poi spiegato anche come funzionano i sistemi radar e di comunicazione, quali direzioni potrebbe aver preso il volo, anche per la presenza di piste adeguate. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo la notizia di oggi, l’ipotesi dell’incendio a bordo, ma visto che era ospite telefonico abbiamo parlato di sicurezza dei voli, del perché non si deve usare il telefono e di molto altro ancora.

 

mercoledì, 05/03/2014

Le impronte di Pietro Scarnera

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Questa settima su radiocitta’fujiko è venuto a trovarci Pietro Scarnera, fumettista e giornalista, che ha appena pubblicato “Una stella tranquilla” (Comma22). Una biografia, anzi meglio “un ritratto sentimentale di Primo Levi”, sotto forma di graphic novel. Il titolo scelto riflette la personalità di Levi: in un suo racconto un astronomo osserva per anni una stella che improvvisamente esplode in supernova; così come Levi che dietro l’apparente calma e contegno, molto piemontesi, ribolliva fino a “spegnersi in maniera fragorosa”.

 

Pietro ci ha parlato di Levi e del libro e durante la trasmissione ha anche regalato agli ascoltatori dei wallpaper per smartphone, li trovate qui. Ovviamente in studio c’era anche Biljana Prijić, anche questa puntata è ampiamente merito suo.

 

mercoledì, 26/02/2014

Ops e molte altre impronte digitali

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OPSVi è mai capitato di parlare con uno sviluppatore front end? Noi lo abbiamo appena fatto a Impronte digitali su radiocitta’fujiko. Andrea De Carolis è stato nostro ospite, invitato dalla nostra social media manager Biljana Prijić, e ci ha raccontato i suoi vari progetti.

 

Il primo è ops.is/cinema una app essenziale, nella forma e nella sostanza, per scegliere i film nelle sale di Bologna, Milano, Torino (per ora, ma è in espansione), senza dover sottostare a inutili banner, markette, trailer etc.

 

Poi ci siamo piacevolmente persi a chiacchierare dei Net Awards, di responsive design, della prossima apertura di un Open device lab a Bologna.

Non rimane che ascoltare tutto qui sotto nel consueto podcast.

 

lunedì, 10/02/2014

Impronte pubblicitarie

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caroselloCon Giovanna Cosenza, sempre su radiocitta’fujiko a Impronte Digitali, stavolta parliamo di pubblicità. Ma non mettendo voti e giudizi su spot, claim e campagne, quanto spiegando come funziona.

 

Ad esempio, ecco come denunciare le pubblicità volgari o offensive attraverso lo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria). O ancora come i budget per comunicazione siano in calo e in riconfigurazione verso l’online, come giovani studenti di Comunizazione aspirino a lavorare per grandi agenzie pubblicitarie, e in cosa la politica ha preso spunto dalla pubblicità (su questo Giovanna ha scritto anche un libro).

 

Il resto nel podcast qui sotto.

 

mercoledì, 22/01/2014

Impronte digitali povere

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isolaAlcoa, Carbosulcis, Esodati, Fiat, Omsa, Pirelli, Teatro Valle … Un lunghissimo elenco di aziende e lavoratori colpiti dalla crisi. Lo trovate sul sito dell’Isola dei cassaintegrati. Partito per raccontare della protesta dagli operai della Vinyls di Porto Torres che occuparono il carcere dell’Asinara, ora il sito è una testata giornalistica, partner dell’Espresso che racconta il calvario dell’economia e industria italiana.

 

 

Michele Azzu, con Marco Nurra ideatore dell’Isola, è passato a radiocitta’fujiko. L’ultima campagna si chiama #Iosonopovero, giovani lavoratori o aspiranti tali raccontano con un breve testo la loro storia, la loro condizione di disagio lavorativo e umano. Oltre l’aspetto sociale, c’è anche un discorso giornalistico: Michele, Marco e la loro redazione stanno cercando di proporre un nuovo modo di affrontare questi temi, un modo più moderno e più attento rispetto ai soliti giornali e talk show.

 

 

giovedì, 16/01/2014

Impronte digitali in e-commerce

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libro social commerce modelli ecommerce attorno al cliente Le nuove frontiere dell’e-commerce. Gianluca Diegoli ne ha appena scritto per Apogeo in “Social Commerce“, ed è venuto a trovarci radiocittafujiko, insieme alla nostra social manager Biljana Prijic.

 

Tra tendenze, previsioni e curiosità, son venuti fuori vari consigli: le consegne degli acquisti in punti di raccolta al bar (nulla è più social di una birra), la storia dei fattorini in Cina che aspettano sotto casa che l’acquirente provi la taglia, cosa è un social object, come se la passa Groupon, come si trova un giusto equilibrio tra rischio nell’acquisto e il tempo investito nella ricerca, se fidarci o no dei suggerimenti “questo piace anche ai tuoi amici”.

E in chiusura abbiamo risposto alla fatidica domanda “alla fine, compriamo di più o di meno?”

 

Per scoprire la risposta niente di meglio che il podcast.

 

 

mercoledì, 11/12/2013

Piccoli social network crescono

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tapiture logoImpronte digitali alla scoperta di nuovi social network, su radiocitta’fujiko. Con Biljana Prijic, la nostra social media manager ufficiale, che ha sondato followers e amici per comporre una lista di dritte per migliorare le nostre grigie vite e anticipare tendenze future (wow).

 

Copio e incollo la scaletta della trasmissione (come avrete capito Biljana ci crede un casino), e sotto il podcast.

 

 

NewsFlash, una app che fa la rassegna stampa, come Google News, “ma meglio”. Il payoff in italiano “Tutte le ultime notizie in tempo reale.”

 

PrezziBenzina. Gli utenti inseriscono prezzi, puoi ordinare per: costo, distanza, tipo (benza/diesel/gas). Le caratteristiche interessanti sono che 1) sono gli utenti a inserire i prezzi, una roba da filantropi; 2) in collaborazione con 2 diverse associazioni di consumatori. Domande lecite e ciniche: qualcuno ha mai calcolato il costo della benzina usata per raggiungere il distributore dove costa meno? E se un distributore in incognito segnala che un concorrente ha un prezzo più alto di quello vero?

 

Tapiture, il pinterest per ometti, perché pinnare è soprattutto molto femminile. Forse più per caso che per struttura. Autodescrizione “Discover and buy (!) the best of the web. Whether it’s your favorite new meme or an awesome new shirt, Tapiture is a great place to explore the hottest stuff on the Internet.”

 

Depop: l’app/social network che unisce ebay con instagram. Non è di ieri visto che esiste da un paio d’anni, prima si chiamava Garage. Diciamolo: Depop è proprio bello, è funzionale anche perché bello. Autodescrizione “With Depop you can sell your things straight from your phone. (…) Depop is the new way to buy and sell. Open your little shop now.”

 

Quag: il social network utile basato sugli interessi e sulle domande a cui trovare risposta. “Ma Quag in cosa si differenzia da Quora o da Yahoo Answers?”: reinventare l’esistente è più facile che inventarsi qualcosa di nuovo, per risolvere problemi a cui nessuno ha ancora pensato.

 

TimeRepublik: il nuovo baratto, smart. Una banca del tempo potenzialmente mondiale. “ La piattaforma identifica circa 250 talenti, suddivisi in 12 categorie. Tra cui: baby sitter, badanti, artisti, compositori, scultori, attori, musicisti, blogger, pr, fotografi, architetti, storici, psicologi, ingegneri, istruttori di guida, elettricisti, idraulici, dog sitter, dj, wedding planner, insegnanti di yoga e tai chi, guide turistiche, autisti… ” E ancora: “Non ci si misura in base alla migliore offerta economica bensì in base alle capacità che si dimostrano di avere.”

 

Medium: è wordpress, infinitamente bello. Autopresentazione: “What sounds interesting? Follow a few collections so we can customize your reading experience.”

 

Pocket: il web in tasca, smista contenuti presi da siti, social e tutte le altre fonti possibili. “L’app più utile e bella dell’universo”.

 

giovedì, 05/12/2013

Impronte digitali primarie

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altan-primarie-pdAbbiamo una notizia incredibile: la comunicazione politica del PD sta migliorando. Giovanna Cosenza, migliore (e imparziale) autorità in materia, ci ha spiegato il perché nell’ultima puntata di Impronte digitali su radiocitta’fujiko.

 

 

Secondo Giovanna: Cuperlo si è sgelato, Civati ha imparato a rispondere a Renzi, che rimane il più bravo anche se quel “cara Francesca” era da venditore di pentole e continua a “sbagliare target”. In generale però nessuno dei tre ha capito come comporre “uno slogan efficace e a dargli più spessore” di qualche manifesto e banner in giro.

 

 

Il confronto si è poi allargato a Grillo che “se continua così vincerà”, a Berlusconi che “perde colpi ma…” e a Letta, definito il “trattenitore”.

 

giovedì, 28/11/2013

Impronte digitali mute

di

nosferatu-murnau

 

Piccole iniziative cinematografiche crescono. L’AIRSC (Associazione italiana per le ricerche di storia del cinema), si occupa principarlmente di conservazione e divulgazione del cinema muto. Lo fa collaborando con festival e cineteche e pubblicando Imm@gine, notiziario on-line il cui primo numero sarà il prossimo 1 dicembre.

 

A Impronte digitali su radiocitta’fujiko, abbiamo approfitato dell’occasione per parlare con Denis, uno dei soci di AIRCS.

 

giovedì, 21/11/2013

Impronte digitali azere

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baku flaming towers

Immaginate l’Azerbaijan, la capitale Baku e le scintillanti Flaming Towers.

 

Immaginate un congresso con mille invitati d”élite: ex primi ministri di Repubbliche balcaniche, premi Nobel per la chimica degli anni ’70, cosmonauti bulgari, fondatori di storici giornali di sinistra italiani. Non un’élite di primo piano, ma personaggi con una loro importanza.

 

Immaginate che tutta questa gente, che normalmente passerebbe inosservata, a Baku sia invece trattata con il massimo dei favori: lussuosi alberghi e abbondanti cene pagate, folle che applaudono e chiedeno autografi.

 

Immaginate che sebbene a questa élite del congresso e di Baku non importa pressoché nulla, tutti passano il tempo a cazzeggiare instancabilmente sui social: postare, fotografare, taggare tutto lo sfarzo azero che hanno intorno.

 

Immaginate che Matteo Bortolini, nostro inviato sul posto, ci racconti allora come funzioni, nell’era delle tecnologie digitali e dei social network, l’autorappresentazione della potenza di uno Stato, quasi sconosciuto, non democratico, ma pieno di soldi guadagnati a suon di idrocarburi fossili.

 

mercoledì, 13/11/2013

Impronte digitali che tornano indietro

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telefono che telefonaCi siamo divertiti ieri sera con Francesca su radiocitta’fujiko, a parlare di come alcuni oggetti tecnologici tornano indietro. Possono cioè esser ridotti alla massima semplicità. Togliendo tutto il superfluo, rimane la funzionalità base e soprattutto uno stile infinito. I fortunati possessori, noi tra pochissimo, diventano così dei semidei fichi, amirati e rispettati.occhiali 2d

 

← il telefono che telefona e basta: senza messaggi, musica, foto, mappe e compagnia, solo dei bei tastoni grandi e distanziati, sul retro si apre rubrica rigorosamente cartacea, disponibile in vari colori, ideale per la nonna

→ gli occhiali 2D, che aggirano la visione della terza dimensione, comodissimi da metter sul naso al cinema, look plasticoso e nerdoso, ideali per odia quei filmacci dove ti arrivano cose da ogni parte

 

E ovviamente abbiamo parlato anche di colloqui, quelli no, ancora la tecnologia non li ha superati.

 

mercoledì, 06/11/2013

Impronte digitali archittettoniche

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architecta - digitale realeCome leggetedi fianco questa settimana su radiocitta’fujiko, ci siamo imbattuti in coloro che “gestiscono la visibilità di un sito web e ne organizzano il contenuto, rendendolo accessibile e facile“.

 

 

Gli archittetti dell’informazione, gente di cui è facile capire abbiamo bisogno tutti. Tanto che “Il digitale è reale” è il titolo VII Summit di Architecta Società italiana dell’archittttura dell’informazione, il 15-16 novembre a Bologna. Sotto il podcast dell’intervista con il presidente Federico Badaloni.

 

mercoledì, 23/10/2013

Lo zibaldone di Impronte digitali

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Questa settimana su radiocitta’fujiko, ci siamo divertiti a fare una di quelle puntate che chiamiamo Zibaldone: un commento  di notizie di varia provenienza e attualità, come sempre virate sul “web e nuove tecnologie”. Eccone un sunto.

 

 • “La vita senza Internet è brutta” è il racconto di una vacanza cubana offline del giornalista del Post Francesco Costa

 • L’infelice lettera del Comitato di Redazione del Corriere, che lamenta la presenza di “addiritura un link” verso un’altra testata sulla home, scoperchia ancora una volta i guai del giornalismo

 • Piracydata.org pubblica ogni settimana una classifica dei film più scaricati illegalmente confrontata con la loro disponibilità legale, con tutte le polemiche del caso da parte dei Produttori cinematofrafici, ovviamente

 • Wikipedia si difende dagli utenti registrati che in realtà lavorano a pagamento per aziende che vogliono sfruttare “l’enciclopedia del sapere libero” per fare marketing

 • Tra facili ironie e facili ammirazioni abbiamo sbirciato la diretta della presentazione del nuovo portaombrelli della Apple

 

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Zibaldone

domenica, 20/10/2013

Impronte digitali @biljaic

di

internet festivalCome avranno capito i più attenti quest’anno a Impronte digitali abbiamo messo insieme qualcosa che assomiglia a una redazione. Il terzo elemento, Biljana Prijić (@biljaic), ha persino deciso di auto inviarsi all’Internet Festival, lo scorso weekend a Pisa.

 

 

E così martedì (h.19) su radiocitta’fujiko, Biljana ci ha raccontato come ha fatto parte del social media team del Festival, dell’incontro con guru del web come Bruce Strerling e Nathan Jurgenson, dell’infelice uso di ragazze in minigonna per promuovere una wifi che non funziona e del primo twitter monument.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Internet Festival

 

mercoledì, 09/10/2013

Impronte digitali umaniste

di

Tornano le Impronte Digitali con Giovanna Cosenza. Stavolta la nostra prof. di Semiotica preferita è venuta a trovarci su radiocitta’fujiko per parlare di ricerca del lavoro per laureati in scienze umane.

 

 

Classici stereotipi vedono Lettere, Filosofia & CO. svantaggiate rispetto alle più scientifiche Ingegneria e Informatica, lauree più spendibili e retribuite sul mercato del lavoro. Dati alla mano, la prof. Cosenza spiega che le cose non stanno esattamente così e racconta storie e consigli utili contro il terribile 40% di disoccupazione giovanile.

 

 

MP3 IMPRONTE DIGILATI  – Ricerca di lavoro per laureati umanisti

martedì, 01/10/2013

Impronte digitali litigiose

di

litigioCi siamo. Riparte una nuova stagione di Impronte Digitali, sempre su radiocitta’fujiko. La novità è che stavolta non saremo soli. Con noi in studio ogni settimana giostreranno illustri conduttori: Giovanna Cosenza, Francesca, Biljana Prijic. Come di consueto il pretesto del web e delle nuove tecnologie ci servirà per parlare di qualsiasi cosa ci vada a genio.

 

Si comincia con Matteo Bortolini, prof. di Sociologia a Padova e già opinionista corsaro di RCF, e “come si litiga online” tra social, commenti, netiquette, flame war e troll. Matteo alternerà alcuni casi di baruffe e figuracce con personaggi noti che tutti conosciamo e abbiamo insultato, a storie personali di polemiche via web di un mite professore di provincia. E ovviamente risponderà alla cruciale domanda: la rete aiuta a litigare o i litigi aiutano a fare rete?

 

Quasi dimenticavo la cosa più importante: siamo in onda tutti i martedì, dalle 19 alle 20, o qui domani in podcast.
MP3 IMPRONTE DIGITALI – 01/10/2013

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martedì, 14/05/2013

Gli ebook rilasciano impronte digitali

di

gutenberg francobollo

Libri di carta e libri digitali. A radiocitta'fujiko abbiamo radunato una lettrice seriale infervorata e battagliera, un editore ottimista che ha ammesso e promesso di voler fare di più e una libraia che immagina come potrebbero cambiare spazi, allestimenti e filosofia del suo lavoro.

 

Tre punti di vista e lettura diversi, con qualche punto di incrocio e affinità in comune, per una puntata speciale di Impronte digitali.

 

 

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI EBOOK

 

 

Francesca, lettrice

Gli ebook mi piacciono da matti. Consiglio di cominciare dai classici, Promessi Sposi, Karamazov e tra le case editrici indipendenti brave nel digitale Perdisa e Sugaman. Sono anche una lettrice forte di libri cartacei e posso dire che l'ebook non sostituisce la carta, ma dovrebbe esser visto, sia da editori che lettori, come un'opportunità in più, una possibilità in più di scelta sul mercato. Leggo ebook soprattutto in autobus, dove spesso mi guardano come una marziana. Eppure il mercato sta crescendo, quindi lettori di ebook dove siete? Vorrei conoscervi.

 

Marco Cassini, editore Minimum Fax

Non mi preoccupo per il futuro dei libri di carta. Sono due supporti e strumenti diversi. I lettori cartacei e digitali consumeranno sempre letteratura, e questo va bene, così come quando è arrivata la musica digitale non si è smesso si acquistare, suonare e andare ai concerti. Come editore ammetto la colpa di non aver ancora pubblicato libri, collane che sfruttano meglio il formato digitale e non siano solo la riproposizione di libri pensati per la carta. Siamo un po' in ritardo, ma se gli editori facessero questo passo, gli ebook sarebbero più ricchi e allo stesso tempo salverebbero il libro cartaceo che sarebbe qualcosa di completamente diverso.

 

Barbara, libraia

Credo non esisteranno più le librerie come le intendiamo ora. Credo potranno esistere, e mi auspico esisteranno, dei piacevoli luoghi fisici di incontro dove offrire la possibilità di svariati consumi culturali, dove il cliente quindi potrà vivere diverse esperienze e acquistare diversi prodotti. Potrebbero essere luoghi di nicchia o al contrario una sorta di “piazze culturali”. Mi auguro la seconda.

mercoledì, 24/04/2013

Impronte su twitter

di

napolitano

 

Mentre il Governo scioglie riserve e sottosegretari, la domanda che molti si pongono è in che modo Twitter e gli altri social stanno influenzando la politica e i politici. Ne abbiamo parlato con Leonardo su radiocitta'fujiko.

 

Pare che Twitter sia diventato importante. E non ha nessuna importanza che lo spaccato di società che offre ai suoi utenti non sia in nessun modo significativo; basta che ne siano convinti i grandi elettori mentre scrollano i loro iPad.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Leonardo

mercoledì, 17/04/2013

Impronte confuse e spaccate

di

urna quirinaleIl caos e le divisioni sono i filoni dell'ultima puntata di Impronte digitali su radiocitta'fujiko. Con Giovanna Cosenza, preside della laurea triennale di Comunicazione all'Università di Bologna, abbiamo giocato a comporre e scomporre gli schieramenti alla vigilia delle elezioni per il Quirinale e gli scenari in stallo per il governo.

 

Il Pd del tutti contro tutti, il Pdl di un'unica persona, l'evaporazione di Monti e dei centristi, il M5S che non ha ancora desiso se il cambiamento lo vuole davvero o se preferisce solo urlarlo.

 

Tra confusioni e speccature ci siamo azzardi anche in previsioni, ascoltare per credere.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – CONFUSE & SPACCATE

martedì, 19/03/2013

Impronte notiziabilissime

di

alessandro gazoia"Il web e l'arte della manutenzione della notizia" è un titolo perfetto per parlare del futuro del giornalismo, dei giornalisti e dei lettori.
Alessandro Gazoia l'ha scelto per un ebook pubblicato da Minimum fax (qui e qui due anteprime).

 

 

Alessandro è stato ospite di Impronte digitali su radiocitta'fujiko. L'argomento è tosto, soprattutto perché non ha ancora soluzione e tutto è in gran fermento. Il libro ha il grande merito di riassumere i vari problemi in modo non banale, che non è facile, e da ogni punto di vista. Quello dei modelli di businness: come fanno i giornali a starci dentro, quali contenuti si pagheranno e quanto? Quello dei lettori: saranno contenti, saranno più di oggi? Quello del lavoro: i futuri giornalisti saranno precari multicompetenze e multitasking come oggi? Quello della qualità: l'informazione libera e quindi la democrazia e quindi il mondo intero saranno migliori? Insomma, si vola alto, ma i piedi di Alessandro son ben piantati per terra, come potete leggere e ascoltare nel podcast qui sotto.

 


IMPRONTE DIGITALI – Alessandro Gazoia

martedì, 12/03/2013

Impronte africane

di

flag_map_of_africa_iphone_wallet_caseLo sapevate che …

Il mobile banking in Kenya è più avanti che da noi, e stanno costruendo una loro Silicon Valley

 

In Somaliland un gruppo di ex guerriglieri leggono poesie via per mobilitare la popolazione

 

In Somalia non c'è un governo da vent'anni, ma hanno quattro grandi compagnie telefoniche e il costo delle chiamate è inferiore a tanti altri paesi

 

La tv internazionale cinese dedica un'ora al giorno all'Africa con giornalisti e pubblico africani

 

Nemmeno noi sapevamo tutto questo prima di ieri sera quando, a Impronte digitali su radiocitta'fujiko, abbiamo parlato con Iginio Gagliardone, ricercatore a Oxford di Relazioni internazionali esperto di media e sviluppo tecnologico in Africa. Lo abbiamo conosciuto grazie a Exbo, la rete di bolognesi nel mondo con cui collaboriamo. Un'intervista sorprendente, dove abbiamo imparato che, pur con tutti i problemi, ritardi, corruzioni e mal governi, "innovazione ce n'è, e molto sta succedendo".

 

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Iginio Gagliardone