-Heavy rotation-

Daft Punk – Giorgio by Moroder

Adrian Tomine – New York Drawings

Mad Mern s06e06

L'enchillada di Alma a Red Hook

Phoenix – Chloroform

Lo Shedrain Windjammer

Awkward stock video

Gli Ava Luna alla Brooklyn Bowl

 

 

 

 

martedì, 20/03/2012

Impronte photodigitali

di

Questa settimana ci tuffiamo nella società dell'immagine. Non vi preoccupate, per evitare il pericolo della sociologia da divano, ci affidiamo a Sara Emma Cervo e al suo blog Volevo fare solo la photoeditor. Alle 19 ad Impronte digitali su radiocitta'fujiko.

 

Sara è una photoeditor di professione, nel blog personale sfoga la possibilità di scegliere e mostrare quello che le piace, con una semplice didascalia. Meglio di quanto avviene nelle principali testate online. "In Italia non viene data importanza alla fotografia nei quotidiani online". I photoeditor sono pochi, spesso nelle redazioni non ci sono o gli viene data poca importanza. E i fotografi non godono nemmeno del riconoscimento della firma sulle proprie pubblicazioni. All'esterno invece le fotonotizie hanno dignità pari a quella del giornalismo testo e video. Le rozze conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: foto rubate, didascalie sbagliate, sgranature mostruose, gallery pruriginose acchiappa click.

 

Sara ci offre molte dritte, su dove e come sfogliare o condividere.

 

MP3 – IMPRONTE DIGITALI Volevo solo fare la photoeditor

martedì, 20/03/2012

Game of foams

Le saponette con gli stemmi delle casate di Game of Thrones si comprano su GeekSoap, un sito che, come dice il nome stesso, è specializzato in saponette a tema nerd, come quelle di Super Mario, della cartuccia della SEGA, del dado da venti o di Donkey Kong. Il tutto, peraltro, senza menzionare quasi mai i veri (e palesi) oggetti delle saponette per non incorrere in problemi di copyright. Ah, c'è anche il guanto da scrub di Cthulhu.

lunedì, 19/03/2012

La migliore definizione di “settimana” che vedrete in tutta la settimana

(via)

venerdì, 16/03/2012

Chissà tra quanto andremo a dei concerti suonati tutti da robot

Credo mai: è molto, troppo, più facile far suonare tutto direttamente a un computer, cosa succede già, e non da poco tempo. Però questa versione del tema di James Bond suonata interamente da robot (quadrirotori o quadricotteri, per la precisione) è abbastanza incredibile.

 

giovedì, 15/03/2012

Arriveranno presto

E' un sacco di tempo che cerco le parole per parlare di Un meraviglioso declino di Colapesce, ma non mi vengono. E mi sono fatto l'idea che sia meglio così.

Il disco d'esordio di Lorenzo Urciullo in arte Colapesce, siracusano, già leader dei sottovalutati Albanopower, ha la potenza e la delicatezza di un piccolo miracolo troppo bello per essere vero, e non riesco in nessun modo a rendergli giustizia. Si insinua sotto pelle velocemente, forte di una scrittura già paurosamente matura, di arrangiamenti pieni e curatissimi e di una produzione assolutamente eccezionale che valorizza la qualità di 13 pezzi che sono già dei piccoli classici dopo appena una manciata di ascolti. Ha conquistato quasi tutti e raccolto un plauso unanime, e basta spingere play un paio di volte per capire il perchè.

Colapesce sarà al Covo di Bologna venerdì, e se ve lo perdete siete dei pazzi.

 

 

mercoledì, 14/03/2012

Spoiler Etiquette

di

Ah, spoiler. Possiamo metterci a discutere per settimane su cosa sia o meno uno spoiler e dove si possa tracciare la linea di confine tra ciò che va celato e ciò si può discutere pubblicamente di una serie tv, in corso o terminata. Ma ci sarà sempre qualcuno che violerà questo tacito accordo, causando litigi e disagio sociale.

    

Per combattere questa terribile piaga contemporanea, gli attori di alcune popolari e/o amatissime serie tv (True Blood, The Wire, Battlestar Galactica, Walking Dead, Dexter, Heroes) si sono riuniti in un PSA sotto l'egida di College Humor (leggi: non è una cosa seria) per proporre finalmente una Official Spoiler Etiquette.

 

Attenzione. Contiene spoiler.

 

 

[per la precisione: i "veri" spoiler contenuti nel video riguardano la fine della terza stagione di The Wire e la fine della quarta stagione di Dexter]

mercoledì, 14/03/2012

Caducità (the present inside the past)

(Un mashup oggi, anche se risponde al pensiero inconscio di canticchiare i Boards Of Canada sul nuovo singolo degli Offlaga Disco Pax, è molto simile ai ripetuti racconti dei nonni, solo che i nipoti in questo caso non ci sono)

martedì, 13/03/2012

Le Impronte di Openpolis

di

In tempi in cui tutti diffidano dei politici, ma continuano a votarli una soluzione potrebbe essere andare a controllare il loro operato. Openpolis nasce per questo: "progetti per l'accesso alle informazioni pubbliche, che promuovono la trasparenza e la partecipazione democratica dei cittadini della rete". Stasera a Impronte digitali ne parleremo alle 19 su radiocitta'fujiko con il Presidente dell'Associazione Vittorio Alvino.

 

 

Un volume di informazioni che è a disposizione di tutti gratuitamente, e da aggregazione di dati diventa data-driven journalism, cioè un’indagine profonda e continua sui dati aperti che porta alla luce notizie. Questo lavoro ci ha trasformati in breve tempo in un osservatorio civico della politica che analizza quotidianamente i meccanismi complessi che muovono l’Italia: siamo una fonte d’informazione riconosciuta dai media locali ed esteri, dalla classe politica e dai cittadini della rete.

 

E' possibile monitorare e commentare tutte le attività dei Parlamentari, come e quanto votano, se cambiano casacca, se gli eletti in una certa Circoscrizione si interessano a temi ad essa legati. Si può ad esempio misurare la produttività: un indice quantifica presenze, assenze, disegni di legge proposti, commissioni frequentate. E a livello locale, si può cercare il proprio Comune e dare un'occhiata o segnalare l'operato del proprio sindaco o consigliere di riferimento.

I dati sono tanti, leggerli è facile, ma richiede una certa attenzione, proprio come quando siamo nella cabina elettorale e dobbiamo mettere una croce qui, una lì, a destra, sinistra o al centro.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Openpolis

martedì, 13/03/2012

Cosa ci vuole per farti ballare?

Questo nuovo pezzo di Graham Coxon me l'ero perso, e se anche la canzone non è proprio memorabile (ma non è neanche male, in realtà), il video è veramente uno spettacolo. Una bella idea, con uno dei migliori lavori di montaggio e post-produzione visti recentemente.

lunedì, 12/03/2012

«The zeitgeist of 2012 is that we have a lot of zeit but not much geist»

Questa è una delle poche volte in cui mi rammarico di non avere un kindle: da giorni leggo un po' ovunque sul web americano ottimi pareri su Gods without men, ultimo libro di Hari Kunzru, e ora ci si mette anche Douglas Coupland sul New York Times, a dirmi che devo assolutamente leggerlo il prima possibile (e su amazon.it non c'è). E nel farlo, ci infila in mezzo una delle sue riflessioni couplandiane: 

 

One thing that struck me about the 9/11 footage shown during last year’s anniversary was that in 2001, the people on New York City’s sidewalks had no smartphones with which to record the events of the day. History may well look back on 9/11 as the world’s last underdocumented mega-event. But aside from the absence of phone cameras, the people and streets of September 2001 looked pretty much identical to those of September 2011: the clothes, the hair, the cars. I mention this because it has been only in the past decade that we appear to have entered an aura-free universe in which all eras coexist at once — a state of possibly permanent atemporality given to us courtesy of the Internet. No particular era now dominates. We live in a post-era era without forms of its own powerful enough to brand the times. The zeitgeist of 2012 is that we have a lot of zeit but not much geist. I can’t believe I just wrote that last sentence, but it’s true; there is something psychically sparse about the present era, and artists of all stripes are responding with fresh strategies. [#

lunedì, 12/03/2012

Una specie di salotto che non avete mai visto

Questo è l'interno di un violino, splendidamente fotografato da Bjoern Ewers per la Berliner Philarmoniker. Altre foto altrettanto belle nella gallery Art Direction: Instruments from inside su Behance.net.

venerdì, 09/03/2012

Near Death Experience Experience

Non so spiegare perchè, ma dalla prima volta che l'ho ascoltata, questa canzone mi si è incuneata nel cervello e non se ne vuole andare. Perchè un andante per ukulele e rullante firmato da un musicista che ammiro ma che non ho mai veramente amato mi fa questo effetto? Perchè ogni volta che l'ascolto poi devo spingere play altre 5 o 6 volte prima di placarmi, per altro solo momentaneamente? 

Chissà. Ma finchè capitano innamoramenti simili, fuori da ogni logica e da ogni calcolo, c'è ancora un po' di speranza.

 

 

MP3  Andrew Bird – Near Death Experience Experience

mercoledì, 07/03/2012

Demenza allo stato puro

Costanza pesca chissà dove questo clamoroso mash-up tra Smack my bitch up dei Prodigy e Su di noi di Pupo, ed è subito delirio.

 

mercoledì, 07/03/2012

Game of Thrones sul divano dei Simpson

Piccole meraviglie: i titoli di apertura dei Simpson in stile Game of Thrones.

 

martedì, 06/03/2012

Le 50 band rock italiane che sono quotate più di mille euro

In rete ha suscitato molte discussioni (e altrettante perplessità) la nota intitolata Le 50 band "rock" italiane che sono quotate più di mille euro (e fino a quindicimila) pubblicata qualche settimana fa su facebook da Umberto Palazzo, già membro fondatore dei Massimo Volume e del Santo Niente, e ora -come si definisce lui stesso- «mina vagante» nel mondo della musica rock italiana.

 

Palazzo, che a vario titolo bazzica la scena musica del bel paese da sempre, tanto come musicista quanto come organizzatore di concerti, ha posto una domanda ai suoi contatti (quali sono le band italiane che possono permettersi di chiedere più di mille euro di cachet per una data dal vivo?) e poi ha dato la risposta, stilando un elenco che in qualche modo "svela" a tutti dati che, seppure non segreti e in qualche modo desumibili semplicemente frequentando concerti e stando con le antenne un po' alzate, non sono e non sono mai stati esattamente pubblici. Esplicitare che dietro l'arte c'è sempre del vil denaro è una cosa a cui in molti preferiscono non pensare, e leggere numeri in qualche modo oggettivi che eleggono quali band italiane funzionano live quali no difficilmente lascia senza reazioni. Che siano anche solo riflessioni su chi ce l'ha fatta e chi no, su cosa hanno in comune i nomi più grossi (l'età? un rapporto provilegiato con alcuni media? Il lavoro di alcune etichette o promoter?), sull'annosa e irrisolvibile questione qualità VS quantità e sull'inevitabile confronto con la situazione all'estero.

 

La nota è poi seguita da una lunga discussione. E secondo me, se vi interessano queste cose, merita.

 

La discussione era iniziata così: 

"Un'esercizio di percezione della realtà: chi sa indicare le circa 30 band alternative italiane che possono effettivamente pretendere più di 1000 euro di cachet perché creano effettivamente un'economia che giustifichi il cachet?"

 Ovviamente pochissimi hanno saputo dare risposte realistiche. [...]

  

Dopo aver analizzato tutti i gruppi possibili ho fornito la soluzione al quiz, cioè il borsino dei concerti che definiremo alternativi, non per il genere, ma per il circuito da cui provengono. Non sto svelando alcun segreto: le tariffe vi vengono comunicate dalle agenzie se le chiedete e fra organizzatori c'è ovviamente una fitta rete di scambi d'informazioni per sapere come vanno davvero i concerti. Per altro per sapere com'è andato davvero un concerto basta e avanza Facebook.

 

Ho individuato due fasce:

 

PRIMA FASCIA
artisti o band che fanno più di 500 persone a 10 euro (in teoria e se tutto va bene)
Band oltre le dimensioni del club medio che ha una capienza di 200/500 persone, quindi orientate ai palazzetti
Cachet: 3.500/15.000

 

  • Afterhours
  • MCR
  • Marlene Kuntz
  • Sud Sound System
  • Morgan
  • Verdena
  • Il teatro degli Orrori
  • Lacuna Coil
  • Baustelle
  • 99posse
  • Subsonica
  • Roy Paci
  • Blue Beaters
  • Bandabardò
  • Africa Unite
  • Linea 77
  • Meganoidi
  • Tiro Mancino
  • Ferretti
  • Negrita
  • Max Gazzè
  • Daniele Silvestri
  • Cisco
  • Apres La Classe

 

SECONDA FASCIA
da 200 a 500a 7/10 euro (in media, in teoria)
cachet da 1000 a 3500 euro: 

 

  • Shandon
  • Cristina Donà
  • Le Luci della Centrale Elettrica
  • Dente
  • Zen Circus
  • Tre Allegri Ragazzi Morti
  • Brunori SAS
  • Bugo
  • …a toys orchestra
  • I Cani
  • Ministri
  • Marta sui Tubi
  • Paolo Benvegnù
  • Massimo Volume,
  • Giardini di Mirò
  • Giorgio Canali e Rossofuoco
  • Perturbazione
  • One Dimensional Man
  • Almamegretta
  • Casino Royale
  • 24 Grana
  • Calibro 35
  • Punkreas
  • Offlaga Disco Pax
  • Zu
  • Banda Bassotti
  • Bud Spencer Blues Explosion
  • Pan del Diavolo
  • Sick Tamburo
  • Lombroso

 

[...][#]

lunedì, 05/03/2012

Battuto il record di Human Mattress Domino

La prima notizia è che esisteva un record del mondo di Human mattress domino, il domino umano con il comodo ausilio di materassi. La seconda notizia è che il record del mondo è stato battuto nei giorni scorsi da 850 persone a New Orleans. Deve essere bello avere obiettivi nella vita.

 

venerdì, 02/03/2012

Big Blog Theory CONTEST (l’ultimo, giuro): vinci un ingresso omaggio al Covo

Non ve la rifaccio, la tiritera: se vi interessa un party che si ispira allo spirito dei tempi andati sapete già dove e quando; se non vi interessa, aspettate solo che passi la giornata di domani e che io smetta di parlarne. Fino alla data #2.

 

Quindi passo subito alla domanda, rispondendo alla quale due di voi potranno vincere un ingresso omaggio per entrare sabato sera al Covo e all'annesso concerto di Maria Antonietta. Gli ingressi andranno ai primi due che risponderanno correttamente al quiz che vado a farvi.

 

Big Blog Theory prende nome da un brutto calembour ispirato al nome di una celebre sit-com estremamente nerd. Uno dei suoi protagonisti è estremamente timido e riesce a rivolgere la parola alle ragazze solo quando è in determinate condizioni. Come si chiama e in quali condizioni deve essere?

Inviate la risposta via e-mail all'indirizzo inkiostro AT inkiostro.com scrivendo anche il vostro nome e cognome. Poi contatterò io i due vincitori. 

Attenzione: NON scrivete la risposta nei commenti; quelli lasciateli ai troll e ai rompiballe vari che hanno il sacrosanto diritto di farci sapere che Maria Antonietta è sopravvalutata e che Big Blog Theory ha rotto le balle ancora prima di cominciare.

Ci vediamo domani.

venerdì, 02/03/2012

Mi ha fatto ridere

[Devil is in the details]

giovedì, 01/03/2012

Idee regalo

[The Hungover cookbook, un libro di ricette perfette per la sbornia e il doposbornia. Si compra su Amazon]

mercoledì, 29/02/2012

Big Blog Theory CONTEST: vinci un CD autografato di Maria Antonietta

Stop if you think you've heard this one before: sabato sera al Covo c'è Big Blog Theory, la serata danzante in cui alziamo il naso dallo schermo e andiamo a berci delle birrette e fare quattro salti al Covo al suono della miglior musica indie di tutti i tempi. In consolle ci saranno il sottoscritto ed Enzo Polaroid, e prima di noi l'atteso live di Maria Antonietta; ma questo già lo sapete, visto che in questi giorni vi sto martellando di presentazioni e riempendo di regali.

Quindi tosto procediamo ad un altro sapido giveaway: in palio un'altra copia autografata dell'ottimo esordio in italiano della cantautrice pesarese. Lo vincerà il primo a rispondere correttamente a questa domanda:

 

Maria Antonietta sul braccio ha un grosso tatuaggio: cosa rappresenta?

Inviate la risposta via e-mail all'indirizzo inkiostro AT inkiostro.com scrivendo anche il vostro nome e cognome. Poi contatterò il vincitore.

 

Attenzione: NON scrivete la risposta nei commenti; quelli lasciateli ai troll e ai rompiballe vari che hanno il sacrosanto diritto di farci sapere che Maria Antonietta è sopravvalutata e che Big Blog Theory ha rotto le balle ancora prima di cominciare.

Attenzione (2): potrete ritirare il CD direttamente al Covo la sera del 3 marzo. Il CD non vi verrà spedito; l'unico modo per riceverlo è venire al Covo quella sera.
Ci vediamo sabato

 

UPDATE: Il contest è chiuso.