venerdì, 14/12/2012

The Lord of the Rings honest trailer

Oggi volevo postare tutta un'altra cosa, ma poi mi sono imbattuto nell'honest trailer de Il Signore degli Anelli e visto che in questo periodo siamo tutti in mood tolkieniano mi sono messo a guardarlo e ho riso per così tante volte che, vabbè, giudicate voi.

 

giovedì, 13/12/2012

Heaven knows it’s gotta be this time

Ceremony dei New Order (anche se forse sarebbe più corretto dire dei Joy Division) è certamente una delle mie canzoni preferite di tutti i tempi, e non posso che essere lieto che ai tantissimi che l'hanno coverizzata recentemente si siano aggiunti i Chromatics, già autori di uno dei miei dischi dell'anno. La loro versione languida ed elegante rimane una spanna sotto l'inarrivabile versione disperata degli XIu Xiu, ma parliamo comunque di interpretazioni che colgono (in modo opposto) l'essenza dell'originale e la ripropongono esattamente come se fosse roba loro. Che non è da tutti.

 

mercoledì, 12/12/2012

Behold the Desktop Orchestra

 

'she was captain dark down weird', a two minute, energetic chiptune anthem by montreal artist battle lava sets the sound for an illuminated lab of thirty 24" imacs. with a mere game boy, battle lava creates novel sounds with the analog waves of yesteryear. the visuals, composed in a single flash document are split for each screen and assigned when desktop orchestra is launched. each display is controlled by a flash applet served by php and can be started and stopped on demand. [#]

martedì, 11/12/2012

Impronte digitali virali

di

Un'impronta digitale dedicata alla viralità. Come si costruisce un video che macina visualizzazioni? Quali sono le tecniche di comunicazione & marketing studiate a tavolino? Quali possono essere le conseguenze di un successo, magari agognato, ma di cui non si prevedevano le dimensioni?

 

Son tutte domande a cui ha dato risposta la prof. Giovanna Cosenza, preside della laurea triennale di Comunicazione all'Università di Bologna, e ospite "coordinata e continuativa" della trasmissione settimanale su radiocitta'fujiko, lunedì ore 19.

 

Tra gli esempi citati, su tutti Kony 2012, il video sui crimini del guerrigliero ugandese che è diventato un caso di politica internazionale.

 

 

E Gangnam Style, la danza inventata dal rapper coreano PSY, che oltre ad esser il più visualizzato in assoluto di Youtube ha generato una serie incredibile di imitatori

 

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – video virali

martedì, 11/12/2012

All I want for Christmas is a Creep

Come sempre, a Dicembre, lo sport nazionale ed internazionale di blog e magazine è quello di indulgere nelle inevitabili cover dei classici natalizi che musicisti di ogni ordine e grado non ci fanno mancare ad ogni anno che passa. Nonostante il buon senso e il grado nullo di mood natalizio mi dicano il contrario, non mi tiro indietro e vista la buona compagnia (1, 2) rilancio con un'altra versione di uno dei pochi anthem moderni (oddio, moderni: sono passati 19 anni) del genere, incrociata in modo blasfemo con Creep dei Radiohead dalla giovane (e non esattamente originalissima) band inglese Peace. Per niente indispensabile; quindi perfetta.

 

 

MP3  Peace – All I want for Christmas is you / Creep (Mariah Carey / Radiohead cover mash-up)

giovedì, 06/12/2012

Cute overload (il più bel travestimento per cani che abbiate mai visto)

(via)

mercoledì, 05/12/2012

Look at this Instagram

Stavolta quelli di College Humour si sono superati.

(via)

 

lunedì, 03/12/2012

Impronte digitali, scritte bene

di

Con una speranzosa dedica a "tutti nativi digitali, che portino con sé il meglio dell'era libresca" si apre il nuovo libro di Luisa Carrada "Lavoro, dunque scrivo!" (Zanichelli). Con il suo storico blog Mestiere di scrivere, Carrada dispensa consigli per chi vuole raggiungere una comunicazione semplice, chiara e ovviamente (ma non solo) digitale.

 

Un manuale di scrittura (perché la scrittura è una tecnica) che fa respirare aria pura solo scorrendo i titoli dei capitoli:

  • dopo la potatura, un'ultima spuntata
  • gerundio, dal sapor burocratese
  • le virtù degli elenchi galoppanti
  • per troppa naturalezza, attenzione agli eccessi

 

La sentiremo stasera alle 19 su radiocitta'fujiko, a Impronte digitali.

Preparate la matita (elettronica) rossa !

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Il mestiere di scrivere

lunedì, 03/12/2012

Il videoclip dell’anno (in cui i credits sono più lunghi del video stesso)

Gli Unstoppable Death Machines li ho intravisti una volta dal vivo, ma non ricordo molto, a parte che erano molto casinisti e molto divertenti. Grazie a Giavasan li ritrovo ora su Spin con il piccolo anthem Do the Devo, che oltre a essere una bella tirata garage-punk un po' in stile Death from above 1979 ha un video MERAVIGLIOSO e francamente incredibile. E con una gran bella storia:

"Nick filmed UDM performing the track in the main gallery space of Clocktower Gallery. He then made a cut and we printed out every frame. For Nick's residency at the Clocktower, we made a giant light box table and invited friends to trace over the video frames as a reference, and draw in any style and medium. We did that for a few weeks — hand drawing every frame, including backgrounds. Probably over 100 friends contributed. With Nick, we then photographed every frame with the help of Tod Seelie, so we could take the stills and animate the video. The result is the most beautifully chaotic animated music video possibly ever created. I had such a good time hanging out, drawing, and working with so many inspiring people. I was actually surprised as to how much it all gelled. So many different styles and ideas came together almost seamlessly." [#]

 

sabato, 01/12/2012

Bentornato Nick Cave

AVevo tanta, tanta paura quando ho cliccato Play sullo streaming di We no who U R, nuovo singolo di Nick Cave coi Bad Seeds che arriva 5 anni dopo il deludente Dig!! Lazaurs, DIg!!!  e 2 dopo quella schifezza del secondo disco dei Grinderman. Il titolo un po' gangsta faceva presagire un ulteriore passo sulla strada della triste crisi di mezza età che l'ha colpito negli ultimi anni, ed è stato un sollievo sentire che almeno stavolta non è così.

We no who U R è una ballad un po' ipnotica con suoni per nulla classici e un testo abbastanza incomprensibile; è una scelta bizzarra come singolo e non cambierà le nostre vite, però preferisco cento o mille cose del genere all'ennessimo pezzo cazzone e caciarone che non fa giustizia alla storia e al talento del cantautore australiano. Con la speranza che sia il primo indizio che la crisi creativa degli ultimi anni è ormai solo un ricordo.

 

giovedì, 29/11/2012

Dopo aver visto queste illusioni anamorfiche non mi fido più dei miei occhi

[W-O-W. Su Youtube ci sono anche i link alle immagini da stampare e ritagliare]

mercoledì, 28/11/2012

Sono stato al cinema

Come sapete già se mi seguite su Twitter, nelle ultime settimane ho fatto un giro al festival del cinema di Roma e a quello di Torino, e ho visto una quindicina di film. Dopo ogni proiezione mi sono (quasi) sempre prodotto nello sport preferito dei festival-goers, utile nella grande conversazione della community con gli altri spettatori quanto come piccolo esercizio di sintesi ed ecologia mentale: la micro-recensione in 160 caratteri. Le metto tutte qua, nella speranza che prima o poi possano essere utili a qualcuno:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

giovedì, 22/11/2012

Sputerò sulle vostre tombe

La mia reazione al primo ascolto de Il giorno più lieto, pezzo che apre il Made in centocelle EP (Christmas Edition) degli Sputerò sulle vostre tombe, non è stato un sorriso sardonico per il nome della band (che cita Boris Vian) e dei suoi presunti membri nè per il titolo dell'EP, ma è stata: dove ho già sentito questa voce? Non è un po' troppo simile a quella del cantante di una certa band romana che recentemente ha avuto una certa visibilità? Non è che si tratta di un divertissment sotto mentite spoglie? Magari poi no, eh. Però ascoltate il pezzo e ditemi anche voi.

 

Peraltro il pezzo, anche se pare poco più di un demo, non è affatto male. E anche il resto dell'EP, a parte l'abuso di auto-tune, nasconde un certo tocco e un po' di buone idee. Chissà.

 

martedì, 20/11/2012

Una volta qui era tutta campagna elettorale (cit.)

Purtroppo però questa domenica sarò in trasferta a Torino per il Festival del cinema e non riuscirò a partecipare al primo turno (perchè dò per scontato che ce ne sarà un secondo) delle Primarie del Centrosinistra.

[Sì, lo so che ci sono anche modi per votare fuori sede, ma visto che comunque non ho ancora le idee chiare lo prendo come un segno e vedo intanto cosa scegliete voialtri]

 

Per ora, mi limito a linkare il video (che probabilmente avete già visto) de Il terzo segreto di satira dedicato agli elettori tipo dei candidati alle Primarie. Perchè mi ha fatto un po' ridere.

 

lunedì, 19/11/2012

Phastidiose impronte digitali

di

Tutti noi ci interrogiamo sul futuro di questa vecchia, stanca e incazzata Italia e su quello dei nostri portafogli, ma in pochi hanno la possibilità di parlare a tu per tu con un economista. Noi lo faremo stasera alle 19 su radiocitta'fujko: l'ospite settimanale di Impronte digitali sarà Mario Seminerio, il titolare del blog Phastidio.

 

Il nome deriva dal "fastidio che proviamo di fronte ai luoghi comuni", ed è con questo approccio diretto e analitico che Seminerio racconta e commenta i principali fatti dell'attualità economica e politica internazionale. Da qualche settimana è anche uscito La cura letale (BUR), libro in cui Seminerio spiega (molto bene) quello che sospettiamo in molti: l'austerità può anche non guarire ma uccidere il malato. Il lubro spiega anche come possiamo ancora salvarci: un filo di ottimisco per fortuna c'è ancora.

 

MP3 IMPRONTE DIGITALI – Phastidio

 

Sopra  il podcast, intanto cito un articolo uscito su Huffington Post sulle recenti proteste contro l'austerità e quanto ci aspetta nel 2013:

 

La desertificazione dell'economia, la scomparsa di opportunità di vita e di lavoro. Uomini e donne, giovani ed anziani, che in numero crescente restano indietro e che non trovano più risposte da un welfare che sta ormai dissolvendosi sotto il peso di tagli sempre più ciechi e che alimentano altri tagli, a seguito di buchi che si aprono ormai spontaneamente nel bilancio pubblico. Il fallimento di questa sghemba costruzione europea, l'esplosione di debiti causata ed alimentata ormai in larga misura dalla violenza della stretta fiscale sotto i diktat dell'egemone tedesco, sordo e cieco nella propria angst da debito.

 

lunedì, 19/11/2012

Dumb ways to die, e la campagna di sensibilizzazione di tinge di indie-pop

Da quando esiste il concetto di «video virale» e da quando esistono i social network per veicolarlo, abbiamo avuto occasione di vedere in rete molti esempi fatti bene e ancor di più fatti male. I casi fallimentari ce li scordiamo quasi subito (ed è esattamente il motivo per cui sono tali), quelli buoni, che promuovano una marca di ketchup, un'automobile o un anticalcare, invece fanno sorridere anche solo a nominarli.

 

Quando si scende nel terreno della promozione non di un prodotto ma di un concetto o di un valore sociale, i casi positivi sono ancora più rari (a me vengono in mente quasi solo gli eccezionali video con le istruzioni di sicurezza della Air New Zealand); c'è però un esempio piccolo piccolo che nella settimana appena finita ha avuto molta visibilità in una certa parte di web. Dumb ways to die è la campagna di sensibilizzazione per promuovere una maggiore sicurezza nell'uso dei treni da parte della Metro Australia. Il messaggio però non viene passato in modo banale e didascalico, ma  indiretto e assai ironico, attraverso una canzone indie-pop (provvista di video super-cute) che elenca in foma di filastrocca i modi più stupidi in cui si può morire, scritta all'uopo dall'ignota band australiana Tangerine Kitty. In 5 giorni il video ha avuto più di 4 milioni di visualizzazioni e la canzone più di 17mila ascolti e 13mila download, e se non è un successo questo non so bene cosa lo è. 

 

A riprova della completezza dell'operazione, c'è anche il tumblr con le GIF animate tratte dal video, per dire. Chapeau.

 

 

giovedì, 15/11/2012

Gli Offlaga non portano sfiga

E quando diventi un riferimento nelle canzoni degli altri, vuol dire che un segno l'hai veramente lasciato. Con l'indimenticabile verso «Volevi il tormentone come Lady Gaga, ti ho portato un Toblerone come gli Offlaga» all'interno di Ti porto sfiga, gli a me ignoti (ma è giusto) nu-metallari italiani Nemesi namedroppano gli Offlaga Disco Pax con una leggerezza al contempo naturalissima e sconcertante. Forse ci hanno davvero preso tutto, ma anche noi qualcosa ce lo siamo preso, dai.

[gli Offlaga suonano stasera a Bologna alle Scuderie Bentivoglio di Piazza Verdi. Ci vediamo là]

 

mercoledì, 14/11/2012

The nerd girl

martedì, 13/11/2012

Se Grillo agita il dito, Impronte Digitali guarda proprio il dito

Come già sapete quest'anno a Impronte Digitali abbiamo come graditissima ospite ricorrente Giovanna Cosenza, che tra le mille cose che fa è professoressa di Semiotica al Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università di Bologna (di cui ora è anche coordinatrice) e acuta commentatrice e blogger.

Nella puntata andata in onda ieri (qua sotto trovate il podcast) ci siamo spostati dai temi tecnologici che ci sono più propri per parlare di politica e comunicazione, approfondendo in particolar modo Beppe Grillo e il Movimento Cinque Stelle.

Dall'analisi dello stile comunicativo dell'agitafolle genovese a un po' di valutazioni sulla strategia del suo movimento, abbiamo ribaltato la classica metafora della luna e del dito concentrandoci proprio sul dito (ed è stato facile capire di quale dito si tratta) e cercando di capire quali siano le tecniche utilizzate da Grillo e dal M5S. Le conclusioni a cui siamo arrivati, in qualche modo, sono state un po' inattese. Buon ascolto.

 

 

MP3  Impronte digitali – 12/11/2012

giovedì, 08/11/2012

Intervallo (strappone che suonano i System of a down con dei violini elettrici)

[Meytal Cohen - Toxicity (System of a down cover)]

mercoledì, 07/11/2012

Chi c’è dietro Gangnam style? Gli Illuminati, ovvio

Cose che ti rallegrano la giornata: un post lungo, dettagliato e delirante di un ignoto blog canadese che prova senza ombra di dubbio come dietro l'uber-tormentone coreano Gangnam Style ci sia un complotto che vede la collaborazione tra l'ordine degli Illuminati e la Korea del nord. Contiene perle come questa:

 

lunedì, 05/11/2012

Ce la meritiamo, l’estinzione

Ho seguito da vicino (per motivi personali e di affetto verso la città) l'arrivo dell'uragano Sandy su New York City. Ho monitorato siti di news e live blog, browsato gli hashtag sui social network, passato la serata di lunedì a guardare online la terrificante diretta sul Weather Channel (e poi non sono riuscito a dormire, strano, eh?) e, ora che il peggio dovrebbe essere passato, a leggere i report dei disastri e a guardare le foto. Nell'era degli smartphone, di Facebook e di Instagram, le foto dei disastri sono un vero e proprio genere a sé stante, in cui la curiosità un po' malata verso i risultati della distruzione viene elevata a potenza dalla pervasività in real-time della condivisione sociale e dalla distorta logica del Like.

A tal proposito, ho trovato significativa e un po' inquietante questa meta-foto trovata come al solito nella splendida (ma per niente esaustiva) raccolta effettuata da The Big Picture. Il primo pensiero è che forse ce la meritiamo, l'estinzione.

 

giovedì, 01/11/2012

Mestieri resi più semplici da facebook e dai social network: il veggente

Related: la bella infografica The Social Media Zombie Apocalypse.