Miscellanea

lunedì, 08 12 2003

Film dell’annoEb…

Film dell’anno
Ebbi modo di dirlo già a Settembre, dopo averlo visto a Venezia, e questi tre mesi non mi hanno fatto cambiare idea. Quindi, a meno che il film di Natale di Boldi e De Sica non sia un capolavoro che ridefinisce i canoni estetici della cinematografia mondiale (e per questo c’è più o meno la stessa probabilità che Nicola Kidman bussi alla mia porta tra 5 minuti), il mio film dell’anno è Lost in translation di Sofia Coppola, uscito nelle sale in questo week-end. Io ne scrissi qui, venerdì ne abbiamo parlato in radio, l’altro giorno sono persino riuscito a sentire le note di Sometimes dei My bloody Valentine (una di quelle canzoni che non dimentichi, presente nella colonna sonora) durante il Tg5, e la blogosfera è tutta un pullulare di pareri e recensioni. Dopo averlo ripetutamente consigliato, Emmebi ieri si interrogava su come potrebbe essere tradotto correttamente il titolo; è davvero appropriato il fatto che la sua intraducibilità non faccia altro che enfatizzare il concetto attorno a cui ruota il film. Marquant ne scrive parole molto belle. Colas si profonde in un buon numero di superlativi, e azzarda uno spericolato paragone con Lovers della Santacroce (non dategli retta). Io non posso far altro che consigliarvelo di nuovo, per mille ragioni che le parole non riescono a spiegare.

sabato, 06 12 2003

Paura e delirio a Ra…

Paura e delirio a RadioCittà
Paura poca, ma delirio tantissimo ieri sera, per la nona puntata di Airbag. Cd sbagliati, missaggi tentennanti, lettori che saltano, esperimenti musicali falliti, custodie infami che non contengono ciò che dichiarano, cavi ovunque, ascoltatori che ci richiedono Rino Gaetano e ascoltatrici che si propongono di farci da veline (anzi, da radioline), per una maxi-puntata di 2 ore che segna la mia ultima presenza in radio per il 2003. Venerdì prossimo -ultima puntata dell’anno- infatti non potrò essere della partita, e sarà Andrea da solo a doversi sbrogliare la matassa. Se volete ascoltare il disfacimento progressivo delle nostre velleità di fare una trasmissione almeno vagamente composta scaricatevi i 4 mp3 (1, 2, 3, 4 – disponibili solo per una settimana) e attendente un post riassuntivo con racconti e retroscena sull’apposito blog.

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venerdì, 05 12 2003

The Blog Top Ten Rec…

The Blog Top Ten Records 2003: assist per Gecco
Che vita da cani, quella dell’aggregatore umano. Ore per ricordarsi come far fare ad Excel una semplice somma, notti insonni passate ad esplorare la blogosfera alla ricerca delle top ten dei dischi dell’anno, noiosissimi lavori di data entry maledicendo tutti quei gruppi che non ti ricordi se cominciano per The o no, per non parlare delle classifiche che continuano ad arrivare e del poco tempo disponibile per dedicarcisi. Stavo proprio per pentirmi di essermi offerto per questo ruolo quando il valoroso Gecco mi è venuto in aiuto. Dall’alto del suo sistema open-source di bloh hosting (gratuito!) e della sua padronanza del php, il nostro indieblogger adriatico di fiducia ha messo su in pochi minuti Disco Bravo 2003, un sistema automatico per aggregare le playlist dei dischi del 2003.
Passo quindi la palla a lui, e vi invito a inserire anche la vostra top ten. Magari quando ho un minuto inserisco io quelle che avevo aggregato finora, quindi prima di inserire la vostra classifica controllate in questa pagina di non essere già presenti. Per tutto il resto, chiedete a Gecco.


venerdì, 05 12 2003

What ifE se Mich…

What if
E se Michael Jackson non si fosse fatto quella decina di plastiche e inteventi chirurgici vari, come sarebbe? Così.

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venerdì, 05 12 2003

Fatelo per le genera…

Fatelo per le generazioni future
Inkiostro appoggia la causa.

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giovedì, 04 12 2003

Whispering words of …

Whispering words of wisdom, let it boom
Come promesso mesi fa, da un paio di giorni sul sito di Musicboom -celebre webzine musicale- è scaricabile gratis Let it boom, compilation in mp3 di pezzi dei Beatles rifatti da una ventina di nomi della scena indipendente italiana. Dopo un paio di ascolti generali il mio WinAmp si accanisce sempre sulle stesse tracce: And your bird can sing rifatta dai Joe Leaman (difficile credere che una canzone in origine tanto solare e scanzonata possa trasformarsi in questo rauco e solitario canto notturno), Penny Lane mirabilmente indiepoppizzata dagli Slumber, I am the walrus ad opera degli A toys orchestra, sgangherata quanto basta, e She loves you, trasformata dai Milaus in una dilatatissima cantilena che vira dalle parti del post-rock. Ma i due pezzi che in assoluto mi hanno conquistato sono Because reinterpretata dai Revolver, un’autorità quando si parla di Beatles (ne parlavo anche qui), e Yesterday rifatta dai Perturbazione, riusciti nell’impresa impossibile di dare nuova vita ad una delle canzoni più famose e ormai scontate della storia della musica. Con una chitarra acustica, un violoncello e l’inconfondibile voce di Tommaso Cerasuolo, il gruppo di Torino si è prodotto in una classicissima versione del più celebre brano di McCartney che mi ha completamente conquistato nonostante lo scetticismo iniziale.
[La compilation è consigliatissima, ma una nota di demerito: la nuova grafica del sito è decisamente brutta. E tra l’altro, davvero pesante.]


giovedì, 04 12 2003

Vedete, basta poco

Vedete, basta poco
Sono 3 giorni che supero i 200 visitatori unici giornalieri. Se mi monto la testa per una cazzata simile, sparatemi.

giovedì, 04 12 2003

Riceviamo e volentie…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Incredibile: l’Iraq non ha armi chimiche, ma noi le stiamo comprando……
Claudio Fava sull’Unità del 31 ottobre  u.s. ci racconta di un decreto raccapriciante. Sulla G.U. del 25 luglio  2003 è stato pubblicato un Decreto del 13 giugno 2003 del nostro caro Ministro  Martino che di concerto con i cari Ministri Frattini, Pisanu, Tremonti e  Marzano ha deciso di dotare le forze armate di materiali d’armamento “idonei a  determinare danni alle popolazioni o agli animali, a degradare materiali o a  danneggiare le colture e l’ambiente…”.


Come riferisce Fava e come si può  facilmente verificare ai seguenti indirizzi (1 e 2, in particolare alle pagine 9, 17, 18, 19 degli allegati .pdf) ci stiamo procurando  tra l’altro Sarin, Soman, Tabun e persino il famoso “agente  arancio”. Risulta che Paolo Cento abbia presentato una accurata  interrogazione alla quale Palazzo Chigi ha risposto con un imbarazzato  silenzio. Dice Fava “Come fai a giustificare l’acquisto di agenti chimici e biologici in aperta violazione con la legge italiana (l.185/90) e a mezza dozzina di convenzioni internazionali che abbiamo sottoscritto?”. La cosa  incredibile è che tutto questo è passato nel silenzio più assoluto!
[grazie Checco]



mercoledì, 03 12 2003

FantascienzaOggi…

Fantascienza
Oggi è una giornata strana.
La settimana scorsa ho linkato (per ben due volte) il brillante primo articolo della rubrica settimanale Ask a girl della webzine inglese di culto Stylus Magazine, in cui Lisa Oliver dà consigli musical/sentimentali ai maschietti in difficoltà.
Oggi non solo è stato pubblicato il secondo pezzo, ma sono successe una serie di cose una più improbabile dell’altra. Non solo Lisa Oliver ha
trovato grazie a Google il mio blog, non solo si è fatta tradurre il post dove parlavo del suo pezzo, ma ha addirittura lasciato due (update, ora sono 3) deliziosi commenti, senza neanche rifiutare la proposta di matrimonio che avanzavo. E chi le ha tradotto il mio post? Nientemeno che un blogger italiano, suo collega di lavoro…serve altro?


mercoledì, 03 12 2003

Ho pauraDi cosa?…

Ho paura
Di cosa?
[comunque non sono l’unico]


mercoledì, 03 12 2003

Indieche?Va bene…

Indieche?
Va bene indieblogger, ma più di preciso? Eccovi qua You know yer indie: Let’s sub categorize di Quizilla. Non sono sicuro sia un risultato appropriato, ma viste le altre possibilità forse sì.
indiepop
You’re an Indie Pop Kid. You like songs about
relationships and the prettiness of nature.
You’re sentimental, but not certainly not emo.
Oh, and if you aren’t an English Major, you
should be.

You Know Yer Indie. Let’s Sub-Categorize.
brought to you by Quizilla









martedì, 02 12 2003

Mamma mamma, voglio …

Mamma mamma, voglio finire su un libro
Ma Mr. Loser e Mr. Pinktronica si sono resi conto che le loro URL compaiono nel nuovo libro di Fabio De Luca (che non linko, anche se ormai lo sanno anche i sassi dove trovarlo online – De Luca, non il libro)?
[l’ho comprato ed iniziato ieri, e per ora è ottimo. ma non avevo dubbi in merito.]


martedì, 02 12 2003

Immagino si sentisse…

Immagino si sentisse a casa
Umbero Eco alla biblioteca di Alessandria (non la città piemontese dove è nato, ma quella egiziana) sul futuro del libro (in inglese). Niente di nuovo sotto il sole, ma qualche osservazione brillante qua e là non fa mai male.

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martedì, 02 12 2003

Mi fanno notare dall…

Mi fanno notare dalla regia
Non faccio in tempo a propormi come aggregatore umano delle top ten dei dischi dei 2003 che, insieme a link ed email di adesione, mi arrivano anche aspre critiche telefoniche da blasonati indieblogger. La scarsa rilevanza statistica della mia aggregazione (che nella sua ingenuità calcolava una presenza in top 10 = un voto) è stata criticata perchè scarsamente rappresentativa della posizione dei dischi all’interno delle liste numerate e gerarchiche che, finora, sono la maggioranza (5 su 8). Ovvero: un disco al primo posto e un disco al decimo non possono avere lo stesso valore. E fino a qui, tutti d’accordo: per sistemare la cosa basta assegnare un punteggio decrescente per ogni posizione (primo posto = dieci punti, decimo posto = 1 punto) e giustizia è fatta.
Il problema arriva quando alcune delle liste non sono gerarchiche, ma sono semplici playlist dei 10 dischi dell’anno senza classifica, come quella di Quarky e Il cielo su Torino. Come gestirle? Assegnare un punteggio di default ad ogni disco? Scorretto. Non computarle? Scorretto. Chiedere ai rispettivi autori di mettere in ordine i dischi? Scorretto. Ma forse l’unica soluzione praticabile.
Non so, voi che ne dite?



lunedì, 01 12 2003

Oggi è la giornata m…

Oggi è la giornata mondiale contro l’AIDS
Non so voi, ma io non ho fatto molto di più che giocare al condom game.

lunedì, 01 12 2003

The Blog Top Ten 200…

The Blog Top Ten 2003 Records human aggregator
[update: contrordine! per aggregare la vostra playlist dei dischi dell’anno leggete questo post]

Eccoci qua, è arrivato Dicembre. Ultimo mese dell’anno. Mese di Natale. Mese di bilanci. Mese di liste.
Come segnalavo una settimana fa, Rossano dei Perturbazione ha rotto gli indugi e pubblicato sul blog del gruppo la sua top ten dei dischi del 2003, seguito a ruota da altri. Se conosco i blogger -e, fidatevi, li conosco- per le prossime settimane sarà tutto un fiorire di liste dei dischi dell’anno: alzi la mano che non ne sta preparando una o non ci ha quantomeno cominciato a pensare. E allora, sulle orme di un’analoga iniziativa di quasi un anno fa del buon Clutcher, il quale aggregò le liste delle 31 canzoni della vita che avevano invaso la blogosfera sulle orme del celebre libro di Hornby, mi è venuta l’idea di aggregare anche queste liste e scoprire, tra qualche settimana, quali siano i dischi dell’anno dei blogger italiani.
Le regole sono poche e semplici: valgono solo le liste di 10 dischi (sennò impazzisco a normalizzarle), che devono essere usciti nel 2003 o nel paese di origine o in Italia, e che devono essere pubblicate su un blog. Nessuna discriminazione, valgono anche liste contenenti Tiziano Ferro e Robbie Williams, anche se in caso la vostra lista contenga questi dischi magari ci fate più bella figura se ve la tenete per voi. Segnalatemi via mail o nei commenti le vostre liste, visto che ci sono ottime probabilità che io non mi accorga quando le postate, e magari fate un po’ di pubblicità all’iniziativa, in modo che abbia il maggior valore possibile. Io vi darò aggiornamenti settimanali (ogni lunedì, facciamo), con la vetta della classifica e un file scaricabile con la lista completa. La scadenza sarà a metà Gennaio, almeno diamo tempo anche ai ritardatari (come il sottoscritto, che non riesce ad assegnare le ultime due piazze libere) e ai poveri illusi che sperano che in Dicembre esca anche qualche disco decente e non solo Greatest Hits natalizi.
Detto ciò, passiamo alla prima classifica, che aggrega le liste di pochi ma autorevoli nomi: Rossano (Perturbazione), Arturo (Polaroid), Fabio (Euston Station) e Enzo (Il cielo su Torino). La vetta è già contesa tra un paio di dischi (e di gruppi) che immagino faranno furore fino alla fine, ma ancora siamo solo all’inizio, e alcuni nomi illustri non sono neanche entrati in classifica. Se e quando pubblicherete la vostra lista dei 10 album del 2003 fatemelo sapere, via mail o nei commenti, e la aggregherò al successivo aggiornamento. Ed ora bando alle ciance; ecco la vetta della classifica:

Postal Service: Give Up 3
The White Stripes – Elephant 3
Broken Social Scene: You Forgot it in People 2
Massive Attack – 100th Window 2
The Decemberists – Her Majesty The Decemberists 2
The Rapture: Echoes 2
The Strokes: Room on Fire 2

La classifica completa, in .txt, è qui.
Buon listaggio, e che Nick Hornby sia con voi.
















lunedì, 01 12 2003

ASCIIZZIAMOCIQua…

ASCIIZZIAMOCI
Qualche anno fa era un’affascinante e nerdissima avanguardia (qualcuno si ricorda la versione ASCII di Guerre Stellari?), mentre adesso, in men che non si dica, è già vecchia. Io ho sempre avuto un debole per l’ASCII art, quindi vi regalo questo link. A cosa serve? A fare cose così:

venerdì, 28 11 2003

nessun titolo

Superclassifica show
In Portogallo gli Alpha sono secondi in classifica, Tricky, Martina Tolpey-bird, i Radiohead e i Blur sono nella top 10, e poco più in là c’è gente tipo Autechre, Yo la tengo e Beth Gibbons (a più di un anno dall’uscita del disco!?!). Lo dicevo io che in questo posto bisogna venirci a vivere. Della top 5 macedone non conosco neanche un nome, mentre la classifica delle isole Faer Oer è fin troppo simile a quella italiana, non fosse per quell’autoctono dal nome impronunciabile al primo posto. A Cipro domina Celine Dion, ma vanno fortissimo anche Laura Pausini, Paola e Chiara e il Collettivo Soleluna (!), in Nuova Zelanda non c’è niente di interessante mentre in Brasile gli unici due dischi in lingua inglese nella top 10 sono Britney Spears e gli Audioslave (?). Se volete divertirvi anche voi a scoprire la bizzarria delle classifiche mondiali -e se volete capire qual è il paese dei vostri sogni- beccatevi questo metalink. E buon divertimento.

venerdì, 28 11 2003

nessun titolo

E gli urinali messi sotto i letti per la notte..
La top 10 degli orinatoi più affascinanti al mondo. In alcuni di essi avrei qualche remora a fare le mie cose, ma meritano sicuramente un’occhiata.

giovedì, 27 11 2003

nessun titolo

Una vita così è un lavoro a tempo pieno
Oggi ho un sacco da fare. Eppure sono distratto come non mai, e continuo a imbambolarmi davanti allo schermo e ho poche speranze di portare a termine tutto. E’ che ho u sacco di cose a cui pensare. Stasera sono stato invitato a due feste diverse, entrambe, per motivi diversi, irrinunciabili, e in cui probabilmente mi sarà tolto il saluto se non mi faccio vedere (e ci sarebbe anche la festa di Valido, ma finchè non perfeziono la trilocazione non credo di farcela). Come non bastasse, domattina dovrò svegliarmi (relativamente) presto. Già, domani mi aspettano una serie notevole di giri burocratici (e sicuramente, già lo so, pioverà), ma per fortuna alle 21 c’è la puntata numero 8 di Airbag, che vi invito ad ascoltare (qui lo streaming, qui l’archivio mp3) se non altro per sentirmi vaneggiare parole insensate prima del collasso (la musica comunque, quella è buona). Collasso che andrà però rimandato con le cattive fino a tarda notte, perchè un dj set dei Polaroid al Covo è una cosa che non si vede tanto spesso, soprattutto se di supporto all’Uomo dell’anno (anzi, Uomo dell’ultimo dell’anno, com’è stato ribattezzato in modo lungimirante sul sito del Covo), e non si può certo mancare (anzi, se vi servono credo di avere dei posti in macchina). A questo punto meritato riposo? Giammai: sabato inizia il MEI di Faenza, giornata bella densa di eventi ed incontri, vari dei quali da non perdere, e la solita orgia di blogger da incontrare. E se la sera non si rimane là, a Bologna e dintorni c’è solo l’imbarazzo della scelta: al Covo ci sono i Black Eyes, e anche se su disco non sono il mio genere dal vivo il suono di Washington DC di solito non delude, al Link c’è DJ Hell e al Calamita di Cavriago ci sono i Baustelle, i primi nel mio cuore, ma gli ultimi per distanza e comodità, che temo verranno necessariamente sacrificati. A questo punto, domenica ci sarebbe ancora il MEI, ma non credo ne avrò le forze. E lunedì ricomincia la settimana. Finalmente potrò riposarmi.

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giovedì, 27 11 2003

nessun titolo

Logo o no logo?
Secondo l’Online brand generator (Eccoti il nome e 100.000 dollari risparmiati!), questo blog dovrebbe chiamarsi Newsphoria.

giovedì, 27 11 2003

nessun titolo

Inginocchiati e ringrazia la divinità monoteista che veneri
Un paio di giorni fa segnalavo l’articolo Come approcciare le ragazze ai concerti, in cui Lisa Oliver di Stylus Magazine risponde alle domande e dà consigli ai maschietti imbranati. L’ultima domanda (e, soprattutto, la risposta) è da antologia, e dimostra che siamo in parecchi ad avere le stesse perversioni sentimentali:
This girl I like knows way more about music than I do. What can I do?
Get down on your knees and thank whatever monotheist deity you worship because you’ve been tossed a bone, my friend. Gnaw on it with great glee and abandon. And get the fuck over yourself while you’re down there too.



mercoledì, 26 11 2003

nessun titolo

Solo bei nomi e belle foto, per ora
Mentre, quasi 3 anni fa, in una mattina di inizio dicembre stavo ammirando il paesaggio mozzafiato di lower Manhattan dalla cima delle torri gemelle, da qualche giorno sono stati resi noti gli 8 progetti finalisti per il Memorial del World Trade Center. Io voto per Inversion of light e Reflecting Absence, che hanno pure dei bei nomi.

mercoledì, 26 11 2003

nessun titolo

Blog on fire
Ehi, non vi sembra che oggi questo blog sia più cool del solito? Non vi sembra come se avesse fatto qualche centinaio di accessi in più (non che mi interessi, del resto) e fosse stato citato con reverenza e invidia dai blog più autorevoli e importanti? Inoltre, non vi sembra che io sia più alto di svariati centimetri? Non vedete la mia giacca di pelle nera, i miei jeans lisi, la sigaretta nella mia mano, la birra nell’altra, e la modella diafana e bellissima abbracciata a me? Non vedete il mio sguardo che dice che non me ne frega nulla di tutto ciò, e che potrei anche essere nel mio tinello a guardare Costanzo e per me sarebbe uguale? Non vedete quanto sono dannatamente COOL?
[scusate, devo avere le allucinazioni. E’ che ho appena letto l’articolo-fiume del Guardian che racconta l’atmosfera del bakstage del concerto degli Strokes a New York. E’ una cosa incredibile, quel gruppo è talmente cool -attenzione non figo, ma cool– che ci si sente un po’ più cool anche solo a sentirne parlare]


mercoledì, 26 11 2003

nessun titolo

1-2-3
Era ovvio che sarebbe successo, ma ci hanno messo anche troppo tempo: un norvegese ha (quasi) craccato iTunes.

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