Archivio Autore

lunedì, 19/09/2011

1001 videogiochi da non perdere

Come già sapete, anche se su queste pagine linko (relativamente) spesso giochi in Flash non frequento molto il mondo dei videogiochi. A parte partite di qualche minuto online o sull'iphone non gioco mai, e non possiedo più una console da quando una ventina di anni fa ho dismesso il mio Game Boy. So però che tra voi ci sono molti cultori del settore, a cui certamente interesserà l'uscita di 1001 videogiochi da non perdere, librone di quasi mille pagine scritto da Tony Mott (già caporedattore della bibbia videoludica inglese Edge) che, come dice il titolo stesso, illustra i giochi più belli di tutti i tempi che ogni buon videogiocatore non può non conoscere. L'edizione italiana tra l'altro è curata da Andrea Dresseno dell'Archivio videoludico della Cineteca di Bologna (che abbiamo intervistato un paio di volte in radio) quindi c'è una ragione in più per essere convinti dell'imprescindibilità dell'opera. Dal comunicato:

Interattività, divertimento, sfida… In pochi decenni i videogiochi hanno conquistato l’immaginario del pubblico e cambiato per sempre l’industria dell’intrattenimento. L’influenza dei videogiochi si è ormai estesa al cinema e alla televisione, che sempre più spesso ne imitano i modelli e ne prendono in prestito i personaggi. Sono in molti, inoltre, a scommettere sulle potenzialità del nuovo medium in campo pedagogico e formativo. Ma quali videogiochi sono davvero imprescindibili? Quali sono i titoli più innovativi? Quali i più imitati? E quale tipo di videogiochi si sta diffondendo oggi in rete? 1001 videogiochi da non perdere è una guida illustrata ai migliori giochi elettronici di tutti i tempi, dagli ormai classici Space Invaders, Asteroids e Pac-Man ai più recenti Halo, Gran Turismo e Resident Evil. Dalla grafica elementare dei primi titoli che hanno fatto la fortuna di marchi come Atari, Sinclair e Commodore alle console di giganti come Microsoft, Nintendo e Sony, fino alle recenti applicazioni per smartphone, il libro passa in rassegna i giochi che hanno incontrato il favore del pubblico e il plauso della critica, i capisaldi e le gemme nascoste di un genere di intrattenimento sempre più diffuso e apprezzato.

| # | gaming | I Commenti sono chiusi

venerdì, 16/09/2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il video di Jo Monaciello, «il più grande cantante neomelodico satanista del mondo». Non promette quello che mantiene, nè come cosa seria, nè come parodia; è brutto e basta. Quindi è bellissimo.

[grazie a Checco]

 

giovedì, 15/09/2011

Costruire Super Mario con Tetris

Non so seconoscete la nobile arte del Tetris Pattern, ovvero del disegno di figure attraverso l'uso dei tetramini durante una normale partita di Tetris. Dopo i 90 e passa minuti velocizzati di questo tizio che è riuscito a costruire la figura di Super Mario, però, potreste aver trovato una nuova missione nella vita.

(via)

 

| # | oh my geekness | I Commenti sono chiusi

mercoledì, 14/09/2011

Quel video dove c’è una band toscana. E Cristo.

Non ricordo più la citazione esatta nè la sua fonte, ma anni fa qualcuno aveva definito gli Zen Circus «una band con un promettente futuro alle spalle». Con le carte che avevano e hanno in mano, gli Zen Circus avrebbero dovuto essere famosi già da un pezzo, e continuo a non spiegarmi come sia possibile che Vent'anni e Figlio di puttana non siano piccoli inni generazionali da tardoadolescenti come tante canzoni che meritano assai di meno.

Chissà se il nuovo disco Nati Per Subire, in uscita per La Tempesta l'11 Ottobre riuscirà in qualche modo a spezzare la maledizione. Con un singolo furbo ed efficace come L'amorale (che ha un video splendido, dal finale sapientemente blasfemo) forse potrebbe essere la volta buona.

 

mercoledì, 14/09/2011

Il gioco che fa paura alla Apple

Ci sono un sacco di cose da imparare dalla vicenda di Phone Story.

Gioco per smartphone creato da quei geniacci di Molleindustria e dedicato a rappresentare alcuni dei lati oscuri dei gadget scintillanti che tutti portiamo nelle nostre tasche (dagli orrori legati all'estrazione delle materie prime in Africa alle condizioni di lavoro degli operai delle fabbriche di assemblaggio in Cina), Phone Story è stato lanciato stamattina sull'App Store ed è stato bloccato dalla Apple appena due ore dopo, con motivazioni, se non pretestuose, quantomeno esagerate.

 

Questa la descrizione del gioco:

Phone Story is a game for smartphone devices that attempts to provoke a critical reflection on its own technological platform. Under the shiny surface of our electronic gadgets, behind its polished interface, hides the product of a troubling supply chain that stretches across the globe. Phone Story represents this process with four educational games that make the player symbolically complicit in coltan extraction in Congo, outsourced labor in China, e-waste in Pakistan and gadget consumerism in the West.

Keep Phone Story on your device as a reminder of your impact. All of the revenues raised go directly to workers' organizations and other non-profits that are working to stop the horrors represented in the game. [#]

 

E questo quello che scrivono gli autori della sua eliminazione dall'App Store:

Phone Story was pulled from the iTunes App Store on Tuesday September 13 at 11.35am, only few hours after its official announcement.

Apple explained that the game is in violation of the following guidelines*:

15.2 Apps that depict violence or abuse of children will be rejected

16.1 Apps that present excessively objectionable or crude content will be rejected

21.1 Apps that include the ability to make donations to recognized charitable organizations must be free

21.2 The collection of donations must be done via a web site in Safari or an SMS

We contest the violation 21.1 and 21.2 since it's not possible to make donations through Phone Story. Molleindustria simply pledged to redirect the revenues to no-profit organizations, acting independently.

We are currently considering two steps:

. Produce a new version of Phone Story that depicts the violence and abuse of children involved in the electronic manufacturing supply chain in a non-crude and non-objectionable way.

. Release a version for the Android market and jailbroken ios devices.

The users who managed to buy the app before it went offline are now owners of a rare collector edition piece.

We'll be posting further updates on our twitter [#]

A casa mia questo si chiama autogol.

| # | ahipod, oh my geekness | I Commenti sono chiusi

martedì, 13/09/2011

Siamo tutti panda

Parto sempre un po' prevenuto con le webserie, ma la puntata zero dell'italianissima La deriva del panda mi ha strappato un paio di risate di quelle grasse. E' fatta di sketch veloci sui rapporti tra giuovani uomini e giuovani donne, è stata scritta, girata e montata in 10 giorni, e dietro ci sono alcuni dei nomi di quel piccolo fenomeno che è stata Pong. Se oggi avete una ventina di minuti liberi spingete play.

 

lunedì, 12/09/2011

Real life Futurama

[create da artanis-one. Su DeviantArt trovate anche il Dr. Zoidberg, Mordicchio e Morbo]

| # | tv series, wild wild web | I Commenti sono chiusi

venerdì, 09/09/2011

Pensiero stupendo

[fonte ignota, grazie a P.]

giovedì, 08/09/2011

Jeff’s got a feeling

Proprio nei giorni in cui fa la sua comparsa in rete il nuovo disco dei Wilco (non ho ancora premuto play, dopo la mezza delusione del nuovo singolo ho un po' di paura), Jeff Tweedy, che non è nuovo a imprese simili, si cimenta in una esilarante cover del classico uber-tamarro I got a feeling dei Black Eyed Peas. Ha la stoffa del grande stand-up comedian, secondo me.

 

mercoledì, 07/09/2011

La crisi del debito spiegata coi lego (dalla JP Morgan)

Come riporta la Reuters, un ricercatore della banca JP Morgan ha creato questo schema coi lego per spiegare la crisi del debito europeo. Davvero senza parole.  

(grazie a Francesco)

 

 

This chart comes from a Michael Cembalest’s research note today. The key is in there too. I’m not making this up:

  1. The toreador in a floppy hat, and the F1 driver with his helmet, represent Spain, Italy and the rest of the Euro Periphery.
  2. The three men with helmets, shields, and medieval weaponry represent the CDU, CSU and FDP parties in Germany.
  3. The blue-and-white sailor boy is Finland. Obvs.
  4. The woman with an oversized carrot and her friend in overalls with a shovel represent the Social Democrats and Greens.
  5. Wotan represents the Bundesbank.
  6. The piggy bank is the IMF.
  7. The grey-haired Banque chap is the ECB.
  8. The chap in the red bib is Poland.
  9. The artists are France.
  10. The angry chef, the sweeper with a broom, the airline pilot, and the rest of the motley crew at bottom left, represent EU taxpayers in Core countries.
  11. The storm troopers are the EU Commission and Euro Group Finance Ministers, chaired by Jose Manuel Barroso and Jean- Claude Juncker.
  12. The monocled banker and his assistant are EU bondholders and shareholders. [#]

lunedì, 05/09/2011

Amore e (soprattutto) follia

Sembra un'idea un po' improbabile («suicida» è la prima parola che mi viene in mente, ma forse sono io che sono pessimista) e anche se sono molto curioso ho qualche dubbio che riuscirò ad andarci. Però mi sento in dovere di segnalare Ballate d'amore e follia. Viaggio tra le murder ballads di Nick Cave, ambizioso spettacolo / reading che si svolgerà Domenica 2 Ottobre al Teatro degli Atti di Rimininell'ambito dello Smiting Festival.
Leggete di cosa si tratta:

 

Ballate d’Amore e Follia – viaggio tra le Murder Ballads di Nick Cave ha come oggetto l’umorismo nero e le follie tra amore e morte delle ‘Murder Ballads’ di Nick Cave & The Bad Seeds. 
Si tratta della prima assoluta nazionale e unica replica di un evento culturale e musicale mai proposto altrove e con una serie di protagonisti del mondo musicale/cantautorale italiano, mai prima insieme fino a questo esperimento. […]

 

Allineato quindi al tema ‘Perdere la testa’, uno spettacolo totalmente originale, occasione di approfondimento culturale del cantautorato estero, ideato da Musincanta, con la direzione artistica di Marta Ileana Tomasicchio e Pier Angelo Cantù, sostenuto dall’Associazione Culturale Timanfaya, con partner Neon Caffè, SoS Suoniodorisapori e EccePromo.

 

Nello specifico, un appuntamento straordinario in cui si verrà traghettati tra le Murder Ballads di Nick Cave, tra reading e letture tra cui per la prima volta in Italia i testi originali tradotti in italiano con ambientazioni e incursioni musicali e disegni ad essi ispirati.

 

Al momento confermati:

  • Angela Baraldi (Canali plays Joy Division feat.Angela Baraldi)
  • Cristiano Godano (Marlene Kuntz)
  • Cesare Basile
  • Giorgio Canali (CSI, Giorgio Canali e i Rossofuoco)
  • Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori, One Dimentional Man)
  • Dany Greggio
  • Simone Lenzi (Virginiana Miller)
  • Manuel Lieta (Stardog)
  • Omar Pedrini (Timoria, Rai5 Rock e i suoi fratelli, Isoradio)
  • Emma Tricca
  • Vincenzo Vasi (Vincenzo Vasi, Vinicio Capossela, MondoKane)

Il cartellone è in continua evoluzione

Tutte le info qua e qua. Magari poi sarà bellissimo, ma io ho un po' di paura.

venerdì, 02/09/2011

Il teorema della bella canzone nelle mani sbagliate

Mi sembra di averlo già scritto su queste pagine, ma facciamo finta che l'abbia scritto un Reynolds, un Bangs o uno di quegli altri giornalisti musicali che piacciono ai giovani e non il vostro trascurabile blogger di quartiere: una canzone è una grande canzone se rimane bella anche quando cade nelle mani sbagliate.
Per dimostrare il teorema, si veda ad esempio la serie di cover (una per anno per ciascuno degli ultimi 10 anni) messa in piedi dai Tokio Police Club sotto il marchio della Polaroid (no, Enzo non c'entra). La band canadese a me è sempre sembrata poco più che insignificante, e non ho mai capito come abbia fatto a incidere per etichette blasonate e a raggiungere una certa popolarità; ho provato ad ascoltare diverse volte i loro dischi e tuttora non ricordo il titolo di nemmeno una canzone (nè mezza melodia).  

 

La serie di cover, dicevo, pesca a piene mani nel repertorio indie e mainstream degli ultimi anni (c'è un po' di tutto: dagli Strokes ai Phoenix, dai Queens of the stone age a Kelly Clarkson), e sentire tutte queste canzoni rifatte da una band di tale scarsa personalità è la perfetta cartina di tornasole per distinguere i pezzi davvero belli (che reggono anche al clamoroso anonimo appiattimento operato dalla band dell'Ontario) da quelli semplicemente carini (che magari sono tenuti in piedi più dall'arrangiamento, dalla produzione o dal nome di chi li ha portati al successo, piuttosto che da una vera eccellenza in termini di scrittura). Confrontate qua sotto All my friends degli LCD Soundsystem con South Side di Moby (che a me ai tempi piaceva parecchio), e vedrete che la prima tiene egregiamente, mentre la seconda è davvero un pianto. C. V. D.

 

 

 

giovedì, 01/09/2011

Le vostre nuove t-shirt preferite

Sono quelle di Monsters of Grok: grandi scienziati, filosofi e pensatori della storia con loghi da rock band.

Idea semplice, ottima esecuzione e successo garantito. Alla prossima lezione di Filosofia della Scienza non ci sarà nessuno più cool di voi. 

 

mercoledì, 31/08/2011

Ideale per le giornate di merda

Un excursus dettagliato su come si fa la carta igienica.

 

| # | futile e disdicevole | I Commenti sono chiusi

martedì, 30/08/2011

La metapizza

Ovvero una finta pizza fatta di snack assortiti al gusto pizza.
Pare che fosse buonissima.
Dettagli qui.

 

lunedì, 29/08/2011

I Decemberists giocano a Eschaton

Era difficile immaginare qualcosa di più nerd del nuovo video dei Decemberists.

Per Calamity song, il combo indie-folk-pop capitanato da Colin Meloy, già tacciato dai più di sacrificare spesso un po' di autenticità in favore di non sempre riuscitissime pretese professorali, ha realizzato un video che mette in scena una delle epiche partite di Eschaton, la simulazione di una guerra termonucleare in forma tennisitica giocata da alcuni dei protagonisti di Infinite Jest di David Foster Wallace. Una delle tante invenzioni assurde e geniali del beneamato scrittore morto suicida 3 anni fa, rappresentata in modo fedelissimo (eppure chissà quanti dei delf-proclaimed fan #1 del librone di 1200 pagine non l'avrebbe riconosciuta senza l'adeguata spiegazione? anch'io, mi sa) con la devozione del vero fanatico.

Il perchè della scelta l'ha spiegato lui stesso alla NPR, che da qualche giorno ha in anteprima il video sul suo sito:

I wrote "Calamity Song" shortly after I'd finished reading David Foster Wallace's epic Infinite Jest. The book didn't so much inspire the song itself, but Wallace's irreverent and brilliant humor definitely wound its way into the thing. And I had this funny idea that a good video for the song would be a re-creation of the Enfield Tennis Academy's round of Eschaton — basically, a global thermonuclear crisis re-created on a tennis court — that's played about a third of the way into the book. Thankfully, after having a good many people balk at the idea, I found a kindred spirit in Michael Schur, a man with an even greater enthusiasm for Wallace's work than my own. With much adoration and respect to this seminal, genius book, this is what we've come up with. I can only hope DFW would be proud. [#]

E in barba a tutte le accuse di pretenziosità, mai come questa volta è proprio il caso di dirlo: Game. Set. Match.

 

 

| # | indie-gestione, namedropping, suoni | I Commenti sono chiusi

giovedì, 25/08/2011

Hipster Ipsum

Se lavorate nel mondo della grafica o del web do per scontato che conosciate Lorem Ipsum, il generatore di testi in finto latino che si usa per calcolare gli ingombri quando si impagina qualcosa. Da oggi potete aumentare il tasso di coolness dei vostri testi del 100% passando a Hipster Ipsum, che funziona allo stesso modo ma utilizza esclusivamente un lessico hipster. Un esempio:

 

You probably haven't heard of them DIY wayfarers readymade iphone master cleanse fixie. Food truck wes anderson yr hoodie. Viral Austin butcher ethical single-origin coffee. American apparel letterpress lomo wayfarers salvia brooklyn beard brunch, butcher readymade put a bird on it scenester irony. Four loko cosby sweater photo booth cliche, 8-bit seitan lo-fi vice food truck echo park butcher williamsburg you probably haven't heard of them homo organic. Thundercats pitchfork mixtape, scenester ethical gluten-free 3 wolf moon retro skateboard keffiyeh organic master cleanse cardigan four loko single-origin coffee. Tofu ethical iphone pitchfork mustache brunch cliche, food truck biodiesel fanny pack tattooed tumblr gluten-free.