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mercoledì, 07/03/2012

Game of Thrones sul divano dei Simpson

Piccole meraviglie: i titoli di apertura dei Simpson in stile Game of Thrones.

 

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martedì, 06/03/2012

Le 50 band rock italiane che sono quotate più di mille euro

In rete ha suscitato molte discussioni (e altrettante perplessità) la nota intitolata Le 50 band "rock" italiane che sono quotate più di mille euro (e fino a quindicimila) pubblicata qualche settimana fa su facebook da Umberto Palazzo, già membro fondatore dei Massimo Volume e del Santo Niente, e ora -come si definisce lui stesso- «mina vagante» nel mondo della musica rock italiana.

 

Palazzo, che a vario titolo bazzica la scena musica del bel paese da sempre, tanto come musicista quanto come organizzatore di concerti, ha posto una domanda ai suoi contatti (quali sono le band italiane che possono permettersi di chiedere più di mille euro di cachet per una data dal vivo?) e poi ha dato la risposta, stilando un elenco che in qualche modo "svela" a tutti dati che, seppure non segreti e in qualche modo desumibili semplicemente frequentando concerti e stando con le antenne un po' alzate, non sono e non sono mai stati esattamente pubblici. Esplicitare che dietro l'arte c'è sempre del vil denaro è una cosa a cui in molti preferiscono non pensare, e leggere numeri in qualche modo oggettivi che eleggono quali band italiane funzionano live quali no difficilmente lascia senza reazioni. Che siano anche solo riflessioni su chi ce l'ha fatta e chi no, su cosa hanno in comune i nomi più grossi (l'età? un rapporto provilegiato con alcuni media? Il lavoro di alcune etichette o promoter?), sull'annosa e irrisolvibile questione qualità VS quantità e sull'inevitabile confronto con la situazione all'estero.

 

La nota è poi seguita da una lunga discussione. E secondo me, se vi interessano queste cose, merita.

 

La discussione era iniziata così: 

"Un'esercizio di percezione della realtà: chi sa indicare le circa 30 band alternative italiane che possono effettivamente pretendere più di 1000 euro di cachet perché creano effettivamente un'economia che giustifichi il cachet?"

 Ovviamente pochissimi hanno saputo dare risposte realistiche. […]

  

Dopo aver analizzato tutti i gruppi possibili ho fornito la soluzione al quiz, cioè il borsino dei concerti che definiremo alternativi, non per il genere, ma per il circuito da cui provengono. Non sto svelando alcun segreto: le tariffe vi vengono comunicate dalle agenzie se le chiedete e fra organizzatori c'è ovviamente una fitta rete di scambi d'informazioni per sapere come vanno davvero i concerti. Per altro per sapere com'è andato davvero un concerto basta e avanza Facebook.

 

Ho individuato due fasce:

 

PRIMA FASCIA
artisti o band che fanno più di 500 persone a 10 euro (in teoria e se tutto va bene)
Band oltre le dimensioni del club medio che ha una capienza di 200/500 persone, quindi orientate ai palazzetti
Cachet: 3.500/15.000

 

  • Afterhours
  • MCR
  • Marlene Kuntz
  • Sud Sound System
  • Morgan
  • Verdena
  • Il teatro degli Orrori
  • Lacuna Coil
  • Baustelle
  • 99posse
  • Subsonica
  • Roy Paci
  • Blue Beaters
  • Bandabardò
  • Africa Unite
  • Linea 77
  • Meganoidi
  • Tiro Mancino
  • Ferretti
  • Negrita
  • Max Gazzè
  • Daniele Silvestri
  • Cisco
  • Apres La Classe

 

SECONDA FASCIA
da 200 a 500a 7/10 euro (in media, in teoria)
cachet da 1000 a 3500 euro: 

 

  • Shandon
  • Cristina Donà
  • Le Luci della Centrale Elettrica
  • Dente
  • Zen Circus
  • Tre Allegri Ragazzi Morti
  • Brunori SAS
  • Bugo
  • …a toys orchestra
  • I Cani
  • Ministri
  • Marta sui Tubi
  • Paolo Benvegnù
  • Massimo Volume,
  • Giardini di Mirò
  • Giorgio Canali e Rossofuoco
  • Perturbazione
  • One Dimensional Man
  • Almamegretta
  • Casino Royale
  • 24 Grana
  • Calibro 35
  • Punkreas
  • Offlaga Disco Pax
  • Zu
  • Banda Bassotti
  • Bud Spencer Blues Explosion
  • Pan del Diavolo
  • Sick Tamburo
  • Lombroso

 

[…][#]

lunedì, 05/03/2012

Battuto il record di Human Mattress Domino

La prima notizia è che esisteva un record del mondo di Human mattress domino, il domino umano con il comodo ausilio di materassi. La seconda notizia è che il record del mondo è stato battuto nei giorni scorsi da 850 persone a New Orleans. Deve essere bello avere obiettivi nella vita.

 

venerdì, 02/03/2012

Big Blog Theory CONTEST (l’ultimo, giuro): vinci un ingresso omaggio al Covo

Non ve la rifaccio, la tiritera: se vi interessa un party che si ispira allo spirito dei tempi andati sapete già dove e quando; se non vi interessa, aspettate solo che passi la giornata di domani e che io smetta di parlarne. Fino alla data #2.

 

Quindi passo subito alla domanda, rispondendo alla quale due di voi potranno vincere un ingresso omaggio per entrare sabato sera al Covo e all'annesso concerto di Maria Antonietta. Gli ingressi andranno ai primi due che risponderanno correttamente al quiz che vado a farvi.

 

Big Blog Theory prende nome da un brutto calembour ispirato al nome di una celebre sit-com estremamente nerd. Uno dei suoi protagonisti è estremamente timido e riesce a rivolgere la parola alle ragazze solo quando è in determinate condizioni. Come si chiama e in quali condizioni deve essere?

Inviate la risposta via e-mail all'indirizzo inkiostro AT inkiostro.com scrivendo anche il vostro nome e cognome. Poi contatterò io i due vincitori. 

Attenzione: NON scrivete la risposta nei commenti; quelli lasciateli ai troll e ai rompiballe vari che hanno il sacrosanto diritto di farci sapere che Maria Antonietta è sopravvalutata e che Big Blog Theory ha rotto le balle ancora prima di cominciare.

Ci vediamo domani.

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venerdì, 02/03/2012

Mi ha fatto ridere

[Devil is in the details]

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giovedì, 01/03/2012

Idee regalo

[The Hungover cookbook, un libro di ricette perfette per la sbornia e il doposbornia. Si compra su Amazon]

mercoledì, 29/02/2012

Big Blog Theory CONTEST: vinci un CD autografato di Maria Antonietta

Stop if you think you've heard this one before: sabato sera al Covo c'è Big Blog Theory, la serata danzante in cui alziamo il naso dallo schermo e andiamo a berci delle birrette e fare quattro salti al Covo al suono della miglior musica indie di tutti i tempi. In consolle ci saranno il sottoscritto ed Enzo Polaroid, e prima di noi l'atteso live di Maria Antonietta; ma questo già lo sapete, visto che in questi giorni vi sto martellando di presentazioni e riempendo di regali.

Quindi tosto procediamo ad un altro sapido giveaway: in palio un'altra copia autografata dell'ottimo esordio in italiano della cantautrice pesarese. Lo vincerà il primo a rispondere correttamente a questa domanda:

 

Maria Antonietta sul braccio ha un grosso tatuaggio: cosa rappresenta?

Inviate la risposta via e-mail all'indirizzo inkiostro AT inkiostro.com scrivendo anche il vostro nome e cognome. Poi contatterò il vincitore.

 

Attenzione: NON scrivete la risposta nei commenti; quelli lasciateli ai troll e ai rompiballe vari che hanno il sacrosanto diritto di farci sapere che Maria Antonietta è sopravvalutata e che Big Blog Theory ha rotto le balle ancora prima di cominciare.

Attenzione (2): potrete ritirare il CD direttamente al Covo la sera del 3 marzo. Il CD non vi verrà spedito; l'unico modo per riceverlo è venire al Covo quella sera.
Ci vediamo sabato

 

UPDATE: Il contest è chiuso.

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mercoledì, 29/02/2012

Uscirei stasera, ma non ho niente da mettermi

Grazie a La Belle Epop per aver scovato il mash-up del giorno, e forse del mese, e forse anche dell'anno: in This Charming Videogame, l'ubiquo singolo della diva sciampista due punto zero Lana Del Rey si accoppia sul divano con uno degli anthem più noti degli Smiths, ed è proprio a match made in heaven. Il video, poi, sembra fatto dalla stessa mano.

Ve le siete mai immaginate le canzoni di Lana Del Rey cantate da Morrissey (e viceversa)? Provateci.

 

martedì, 28/02/2012

Impronte digitali vitaminiche

VItaminic è stato un sito che è impossibile non annoverare tra i protagonisti della storia del web italiano. Nel corso delle sue due vite (la prima, quella di piattaforma di promozione per le band e di vendita di musica online, un milione di anni prima di MySpace e di iTunes, e la seconda, quella di sito musicale a metà tra una webzine e un blog che raccoglieva i contributi di molti appassionati cresciuti in seno alla blogosfera italiana) Vitaminic ha dimostrato che anche il bel paese può tirare fuori prodotti web credibili e ben fatti, e ha catalizzato intorno a sè una piccola comunità di appassionati. La settimana scorsa Vitaminic ha annunciato la sua chiusura dopo 13 anni vita, e stasera a Impronte Digitali vogliamo raccontare a la sua storia e parlare con chi ha contribuito alla sua grandezza.

 

Dalle 19 alle 20, in diretta sui 103.1 MHz in FM di Radio Città Fujiko a Bologna e provincia, oppure online in streaming, faremo una chiacchierata prima con Gianluca Dettori, già socio fondatore e deus ex machina della prima vita del portale, e poi con Marina Pierri, coordinatrice della redazione nella seconda vita del sito.

Come al solito, da domani qua sotto il podcast.

 

MP3  Impronte digitali – Vitaminic, con Gianluca Dettori e Marina Pierri

lunedì, 27/02/2012

Sculture molto appuntite

Sono molto infastidito e contemporaneamente ipnotizzato dalle sculture di Jennifer Maestre, aliene eppure quotidiane, interamente fatte di matite molto appuntite.

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lunedì, 27/02/2012

Big Blog Theory CONTEST: vinci un ingresso omaggio al Covo

Potrei spendere molte parole per presentare la data zero di Big Blog Theory che avrà luogo Sabato 3 marzo al Covo dopo il concerto di Maria Antonietta, ma l'ho già fatto due volte (e questa non è l'ultima), e la mia creatività ha un limite.

 

Quindi non reitero la spiegazione dell'evento e del perchè dobbiate venirci e vado subito al sodo: grazie al Covo ho la possibilità di regalare a DUE di voi UN ingressi omaggio per la serata, che vi consentiranno di entrare alla serata (e al concerto) senza sborsare un centesimo. Gli ingressi andranno ai primi due che risponderanno correttamente al quiz che vado a farvi.

 

Maria Antonietta è originaria di Pesaro, e di Pesaro è anche uno dei DJ di uno dei migliori party del Covo, che incidentalmente suona anche in una nuova band molto promettente. Come si chiama questo DJ e come si chiama questa band?

 

Inviate la risposta via e-mail all'indirizzo inkiostro AT inkiostro.com scrivendo anche il vostro nome e cognome. Poi contatterò io i due vincitori. 

Attenzione: NON scrivete la risposta nei commenti; quelli lasciateli ai troll e ai rompiballe vari che hanno il sacrosanto diritto di farci sapere che Maria Antonietta è sopravvalutata e che Big Blog Theory ha rotto le balle ancora prima di cominciare.

Ci vediamo sabato.

 

Update: il contest è chiuso.

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sabato, 25/02/2012

Una mentina?

[LEGO Monty Python's Mr. Creosote from The Meaning of Life at Brickcon 2011]

| # | lego my ego | I Commenti sono chiusi

venerdì, 24/02/2012

So this is a leap year

Tutto quello che potrete mai desiderare di sapere sugli anni bisestili, in una comoda infografica. Aneddoti da conversazione a go go per le vostre cene dei prossimi 5 giorni.

 

Cheap Sally Leap Year 2012 Infographic

 

 

BONUS:
MP3  +/- – Leap Year

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giovedì, 23/02/2012

Presenti: Gorillaz, James Murphy e Andre 3000. Non pervenuta: ispirazione

A casa mia una giornata in cui in rete viene diffuso in pezzo che vede la collaborazione dei Gorillaz, di James Murphy e di Andre 3000 è un giorno da celebrare. Cosa avranno potuto combinare insieme i titolari di tre progetti che negli ultimi 10 anni hanno tirato fuori alcuni dei migliori pezzi di pop intelligente sulla piazza?

 

Per conoscere la risposta basta spingere Play qua sotto. Ma vi avverto: non è una bella risposta. DoYaThing sembra la B-side di uno a caso dei progetti di cui sopra (dipende dal momento in cui la ascoltate), e oltre ad essere priva di un'anima (cosa quasi inevitabile, visto che è stata commissionata dal celebre brand di streetwear che era la soluzione del quiz del post precedente; cosa che con tutta evidenza non sprona esattamente artisti affermati come questi a metterci molto del loro), è anche quasi completamente priva di ispirazione. I tempi di  My Drive Thru, il primo pezzaccio della serie che ormai tre anni fa metteva insieme Julian Casablancas, Pharrel e Santigold, paiono lontani. Certo, loro tre erano avvantaggiati: un'anima probabilmente non ce l'hanno mai avuta.

 

 

| # | indie-gestione, suoni | I Commenti sono chiusi

giovedì, 23/02/2012

Big Blog Theory CONTEST: vinci un cd autografato di Maria Antonietta

Due giorni fa vi ho presentato Big Blog Theory, il nuovo party del Covo che mi vedrà ogni mese in consolle affiancato dai migliori nomi provenienti dal mondo dei blog, delle webzine e della rete. La data numero zero avrà luogo sabato 3 Marzo, quando avrò l'onore di essere affiancato da Enzo Polaroid. Per celebrare e presentare degnamente l'evento, nei prossimi 10 giorni metterò in palio CD e ingressi omaggio, che andranno in regalo al più veloce di voi che risponderà correttamente nei commenti alla domanda che di volta in volta vi porrò.

 

Sabato 3 marzo saliremo in consolle subito dopo il concerto di Maria Antonietta, ed è proprio Maria Antonietta, in senso più o meno lato, l'argomento delle domande che vi porrò. Cominciamo con una domanda facile facile: per nome e, in qualche modo, estetica, Maria Antonietta fa pensare a un celebre film. Nonostante l'ambientazione storica, nel film a un certo punto del film compare un oggetto completamente anacronistico, che da sempre è un vero e proprio feticcio per indie-kidz e hipster di tutto il mondo. 

 

Il primo che scriverà correttamente il nome COMPLETO di questo oggetto qua sotto nei commenti si aggiudicherà  una copia autografata del CD omonimo di Maria Antonietta (gentilmente offerta da Estragon Booking e a Picicca). Potrete ritirarla direttamente al Covo la sera del 3 marzo, con le modalità che vi comunicherò via e-mail (quindi lasciate un indirizzo e-mail valido nell'apposito campo dei commenti). Attenzione: il CD non vi verrà spedito; l'unico modo per riceverlo è venire al Covo quella sera.

 

Ready, Steady, go.

 

UPDATE: Contest chiuso.

mercoledì, 22/02/2012

Triple Town

Il premio di droga-brucia-tempo-libero della settimana se lo guadagna in pieno Triple Town, diabolico giochino che all'inizio sembra quasi una roba da bambini, ma dopo un po' si rivela un gioco di strategia per niente banale con un altissimo tasso di compulsività. Pressochè impossibile spiegarne la dinamica (bisogna affiancare tre oggetti uguali in modo da farli trasformare nell'oggetto di livello successivo, sopportando l'invasione di orsetti assasini e facendo crescere il proprio villaggio senza riempire mai completamente la mappa), vi basti sapere che si sa quando si comincia ma non si sa quando si finisce.

Online lo trovate solo come gioco su Facebook o Google+, ma io ho giocato alla versione per iPhone (c'è anche per Android) che a quanto capisco differisce dalle prime anche perchè la versione gratuita consente solo un numero limitato di 'mosse' al giorno, a meno di non essere molto bravi e continuare a guadagnare monete 'comprandosi' altri turni. Insomma: non sborsi un euro e hai anche un'ulteriore sfida nella sfida. E un modo per contenere la dipendenza.

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martedì, 21/02/2012

Big Blog Theory!

Ve li ricordate, gli anni tra il 2003 e il 2005? Vi ricordate cosa voleva dire essere appassionati di musica indie negli anni d'oro dell'epoca dei blog? Non c'erano i social network, non c'era YouTube, i cellulari che avevamo in tasca servivano al massimo per mandarci gli sms e la parola hipster non voleva dire (quasi) niente. Vi ricordate dell'entusiasmo nello scoprire un gruppo nuovo, una piccola etichetta dall'altra parte del mondo, l'esistenza di tante persone in giro per l'Italia e per il mondo con gusti musicali simili ai nostri? Vi ricordate Frequenze Disturbate a Urbino, Musica nelle valli, gli Homesleep Weekend? Vi ricordate il concerto dei Radio Dept al Covo? 

 

Noi c'eravamo, e anche se è passato un po', quegli anni ce li ricordiamo bene. Ed è proprio per cercare di recuperare quello spirito e quell'entusiasmo che nasce la serata (coraggiosamente) chiamata Big Blog Theory. Ogni mese tra le mura del Covo (e dove sennò) avrò l'onore e l'onere di essere il padrone di casa, e ad affiancarmi in consolle ci sarà ogni volta un ospite diverso dal mondo dei blog, delle webzine e della rete. Nella data zero, sabato 3 marzo, con me ci sarà Enzo Polaroid, sindaco e capostipite degli indie-blogger, che per la prima volta sfiderò in singolar tenzone a farvi ballare successi vecchi e nuovi con lo spirito di quel periodo in cui niente era davvero scontato. Prima di noi in concerto Maria Antonietta, la controversa rockeuse pesarese che non ha più bisogno di presentazioni

 

Alzate i nasi dai vostri schermi, uscite dalla cameretta o dall'ufficio e unitevi a noi. Se in quegli anni c'eravate, o, ancor di più, se non c'eravate, stavolta voglio vedervi tutti là.

martedì, 21/02/2012

WORD

[Hipsters on premature ejaculation. By Endless Origami]

lunedì, 20/02/2012

Science Nation Army

Il classico dei White Stripes interamente ri-suonato usando gli attrezzi di un laboratorio di scienze dagli studenti dell'Imperial college di Londra:

Bass Guitar: Main sensor output cable
Bass Drum: Blast Rig
Toms: Hammer & Storm Case
Hi-Hat: Oil Spray
Cymbal: Blast Plate
'Vocals': Laces to contain dummy leg during blast 
'Guitar': Accelerometer cable & Fastening Strings.

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venerdì, 17/02/2012

La Carmen Consoli della Generazione Y che ci fa sentire vecchi

La prima volta che senti un pezzo del nuovo disco di Maria Antonietta, di solito, la reazione è molto forte: o la ami o la detesti. Ho osservato che tra i miei coetanei, che hanno valicato i trenta, la seconda reazione è spesso superiore alla prima: è una specie di fastidio, dicono, ma se gli chiedi di spiegarti in che senso non sanno mai bene cosa dirti. E' la voce, acuta e urlata? No: è particolare, e canta bene. E' la musica? Macchè: le melodie ci sono, e funzionano. E' il sound? Assolutamente no: quello è impeccabile, e il disco suona da Dio. E' il fatto che è una donna? Ma per chi mi hai preso! Io quando avevo 18 anni adoravo Carmen Consoli. Sono i testi? Ecco, forse sono i testi.

 

E non c'è da stupirsi. Il disco omonimo di Maria Antonietta, uscito all'inizio dell'anno per Picicca, è uno di quei rari dischi italiani belli che però ci fanno sentire irremediabilmente vecchi. Nonostante l'indubbia forza dei pezzi, il fascino del personaggio (che ha già fatto un disco solista in inglese, e ha militato per qualche anno nei promettenti Young Wrists; ma sembra una vita fa) e gli eccellenti arrangiamenti (si sente che dietro c'è gente che sa il fatto suo, come Brunori Sas & co.), Maria Antonietta parla con la voce della Generazione Y, e noi non la capiamo. I suoi testi, poetici in modo poco lirico, che raccontano senza crederci troppo storie da giovane femme fatale di provincia che ha visto troppi film di Sofia Coppola, finiscono diritti tra le maglie del nostro cinismo, e ci rimangono incastrati. Una volta ne saremmo rimasti subito affascinati; ora ne siamo infastiditi. Cominciamo ad accorgerci che non ci ricordiamo più cosa significa avere vent'anni, e non è una sensazione piacevole.

 

Molti ascoltatori si fermano lì, e la liquidano come una ragazzina sopra le righe che si è infilata in un gioco più grande di lei. Ma non servono molti altri ascolti per rendersi conto che la stoffa c'è, e che la ragazzina probabilmente la sa molto più lunga di quanto voglia dare a vedere. Io ne sono convinto.

 

(Maria Antonietta suona il 3 Marzo al Covo di Bologna e io sono molto curioso di vederla dal vivo. Quella sera al Covo succederà anche un'altra cosa di cui presto vi parlerò)