Daft Punk – Giorgio by Moroder
Adrian Tomine – New York Drawings
Mad Mern s06e06
L'enchillada di Alma a Red Hook
Phoenix – Chloroform
Gli Ava Luna alla Brooklyn Bowl
Daft Punk – Giorgio by Moroder
Adrian Tomine – New York Drawings
Mad Mern s06e06
L'enchillada di Alma a Red Hook
Phoenix – Chloroform
Gli Ava Luna alla Brooklyn Bowl
Anche se meno divertente del video del micino, ecco l'esperimento cinofilo del test dell'iPad. Ne risulta abbastanza chiaramente la superiorità del gatto in quanto a curiosità e anche – passatemi l'espressione – a manualità. Il cane sembra utilizzare solo il naso, ma forse è dovuto al tipo di razza non propriamente "slanciata". Ma la vera domanda è…ci sarà Apple dietro questi video? Non mi stupirebbe!
Via | Mashable
La sequenza, dal film "La caduta" di Oliver Hirschbiegel (Der Untergang, 2004), mostra Hitler che, dopo una violenta sfuriata contro i suoi gerarchi, ammette di aver perso la guerra. Di questa scena eistono decine di versioni satiriche, sottotitolate o doppiate, in italiano, inglese, francese. Un censimento completo non esiste: ecco una raccolta di alcune delle parodie più belle o più interessanti (ogni ulteriore segnalazione è ovviamente benvenuta!).
Partiamo con l’ultimissa e attualissima, su Sanremo: "Hitler viene a conoscenza delle novità di Sanremo" (grazie a Nicola e a Enrico per il link).
Generale: "Mein Fuhrer…ci sarebbe…ci sarebbe anche un duetto con pupo…e il principe Emanuele Filiberto in una canzone sull’amore per l’Italia!".
Ci sono poi parodie che si occupano di politica, come in "La caduta di Berlusconi": dentro il quartier generale dei Circoli della Libertà si cerca di risolvere i problemi sorti negli ultimi mesi. (video di 7yearwinter.com).
Generale:
"Mein Fuhrer. Oramai…Ormai l’estate è finita, e abbiamo controllato ovunque su Wikipedia…gli unicorni non sono mai esistiti".
Per poi toccare ogni tipo di argomento, dalla società, allo sport, alla tecnologia.
E ovviamente, alla fine, l’originale
Che cosa fate in rete solitamente? Non mentite, siate sinceri. Lo sappiamo tutti che le ore e ore e ore che passate su internet vi deliziate a cercare e usare siti pedofili, a combinare e organizzare progetti criminali e a scaricare illegalmente contenuti protetti dalle leggi del copyright. Vergognatevi!
È arrivato finalmente il momento per noi prodi retti e integerrimi cittadini di rivalerci contro di voi, “Stati canaglie” della civiltà virtuale, dediti a perversità e mercanteggi illegali. Adesso i nostri rappresentanti democraticamente eletti ci aiuteranno a riportare ordine e disciplina, e voi sarete costretti a riesumare le vecchie macchine da scrivere e il ciclostile.
Ecco quindi che sentiamo necessario cogliere questa gioiosa occasione per ringraziare i nostri alleati in parlamento:
• Ringraziamo il senatore Giampiero D’Alia (Udc) per la sua geniale idea: in caso di reati di opinione, il ministero dell’Interno potrà imporre ai provider di rendere inaccessibili i contenuti online ritenuti illegittimi. Con un’interpretazione estesa della norma, persino Facebook intero potrebbe venire oscurato (dato che trattandosi di una piattaforma e non di un singolo sito i provider sarebbero costretti a filtrare il servizio nella sua totalità). Il decreto che contiene l’emendamento proposto da D’Alia è già stato approvato al Senato ed è in discussione dalla Camera.
• Ringraziamo l’onorevole Gabriella Carlucci, deputata PDL, per il suo splendido disegno di legge che vuole combattere l’anonimato in rete. Le sue parole sono per noi miele: “E’ fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima (Art. 2)”. La nostra alleata ha inoltre provveduto a non chiarire di che tipo di anonimato si tratti. Per cui potrebbero rientrare nei domini della legge anche i casi di anonimato protetto per cui ci si può iscrivere a un sito (come Wikipedia, per intenderci) fornendo un indirizzo email e di essere visibili con un soprannome. Poco importa se l’onorevole Carlucci ha scopiazzato il disegno di legge (o ha accettato in regalo una buona bozza definitiva da un amico fidato!). E importa ancora meno scoprire che il vero autore potrebbe essere il Presidente della Univideo, l’Unione italiana editoria audiovisiva. Ella è già avvezza a coraggiosi atti come questo, ed è per questo che la stimiamo. La legge Carlucci è in prima lettura alla Camera.
• Ringraziamo infine Luca Barbareschi (PDL) per la sua proposta di legge (pdf) che prevede, dopo tre avvertimenti, la disconnessione dell’utente reo di aver violato la legge sul diritto d’autore. Finalmente le vostre urfide manacce non potranno trafficare più su quei siti scandalosi e illegali che noi sappiamo essere il vostro pane quotidiano. D’ora in poi, se al terzo avvertimento ancora siete lì, la pacchia finisce: basta internet, e tutti in punizione. L’amico Sarko aveva cercato di fare una legge simile in Francia: peccato che sia stata bocciata! Ma da noi sarà diverso: la legge è in prima lettura alla Camera, e confidiamo nei difensori della Libertà per farla approvare.
Via | Visionpost/Il Manifesto
Chi l’avrebbe mai detto? Nella puntata trasmessa lo scorso 30 Novembre negli Stati Uniti i Simpson in persona si prendono gioco della Apple, esprimendo qualche dubbio su che cosa significhi in realtà "pensarla diversamente".
Nel centro commerciale di Spriengfield ha aperto un nuovo Mapple Store e i Simpson fanno visita al negozio. Lisa desidera ardentemente un Mipod, ma dovrà pagare il suo sogno a caro prezzo…
Lisa (rivolta alla cassiera):
I can’t afford any of your products but…can I buy some fake white earbuds so people will think I have a MiPod?
In Italia ogni persona consuma in media circa 200 lt di acqua al giorno per usi domestici. Inoltre da noi, che siamo raffinati, usiamo l’acqua potabile non solo per bere e cucinare, ma anche per gli sciacquoni del wc e per altri usi non alimentari (a differenza di altri paesi europei).
Addirittura, secondo il WWF oltre al consumo reale dovremmo calcolare anche il consumo di acqua "virtuale" , ovvero quanta acqua è servita per produrre un bene o un servizio. Qualche esempio? Ogni volta che beviamo un bicchiere di vino sono 120 lt di acqua. Un uovo, 135 lt. Un maglietta di cotone, 2.000 lt. Ed un hamburger ben 2.400 lt.
Pensare ad una vita senza magliette di cotone, uova, e soprattutto vino è pressoché impossibile, ma esistono molti consigli sul come risparmiare l’acqua che consumiamo direttamente senza troppi sforzi: dal preferire la doccia al bagno in vasca, al chiudere il rubinetto quando ci si insapona o ci si lava i denti, ad usare un frangigetto per i rubinetti, etc.
Non siete ancora convinti? Provate a immaginare come sarebbe vivere senza acqua corrente…
Mentre un sondaggio rivela che gli inglesi sono i più propensi in Europa a condividere docce e bagni per ridurre sprechi e risparmiare sull’elettricità, il Governo Italiano minaccia di bloccare l’attuazione del protocollo di Kyoto in Europa per la riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera.
Per non essere sempre l’ultima ruota del carro, ecco un decalogo semi-serio ad uso e consumo di musictecnologicofili eco-sostenibili:
1. Raccogli i mozziconi delle tue sigarette (+1 punto per sigaretta)
2. Se compri birra in bottiglia, recupera il vetro! (+2 punti per bottiglia). Se puoi, preferisci la spina! (+ 2 punti)
3. Quando vai ai concerti, dividi il viaggio in auto con gli amici* (o vacci in bicicletta = +3 punti)
*se sei di Bologna chiedi un passaggio al titolare di questi blog per andare al Covo, che lui è ben contento di fare il tassì – specie da quando c’è una pattuglia ogni tre metri fornita di alcooltest (su consiglio del dottorGola).
4. Quando puoi, lava a freddo (e le tue magliette a righe non si rovineranno, magicamente) (+3 punti)
5. In casa d’inverno non superare i 20°: il look emaciato è un classico mai fuori moda…(+3 punti)
6. Dopo ore al tuo pc o mac, centinaia di ore ad ascoltare l’ipod, millenni al cellulare, forse è il momento di comprare un caricabatterie solare (su Eco Geek Living e Select Solar ce ne sono moltissimi). (+3 punti).
7. Scegli i concerti giusti. I Radiohead hanno fatto solo il primo passo: (qui e qui). (+3 punti a concerto).
8. Scegli il vintage! Vecchi cappotti, vecchi maglioni e jeans, niente è più a zero emission. Alternativamente puoi scegliere abiti alla cannabis (+2 punti a capo).
9. Prova un modo di rendere ecologica la tua vita in camera da letto… (+ 2 punti)
10. Costruisci un’ecogym nel tuo cortile.
Poi, volendo essere pignoli, si potrebbe dire che sarebbe cosa buona scegliersi dei governanti che si preoccupano per l’ambiente. Ma questa, temo, è tutta un’altra storia.
Foto | www.thegeekweekly.com
Il tema del giorno è: passare un’altra notte insonne o farne a meno?
Non che mi manchino i pretesti: questa notte infatti si fa il bis con il dibattito tra i candidati alla Presidenza degli Stati Uniti, Barack Obama e John McCain.
La prima volta (26 settembre ) il dibattito è iniziato alle 3 di notte ora italiana. Non (solo) stoicismo e masochismo, ma anche curiosità tecnologica. Alcuni di voi forse sapranno che in occasione dei quattro dibattiti finali fra i contendenti alla Casa Bianca (due per i candidati presidenti, due per i vice), twitter e CurrentTV hanno stipulato un accordo per permettere a twitters di partecipare in diretta all’evento.
Basta avere un profilo su twitter (io ho dovuto rispolverare il mio, accantonato in soffitta per cessato uso) e aggiungere il canale twitter.com/current. Dopodiché, aggiungedo un "#current" ai propri twits, durante il dibattito si possono mandare live i propri commenti e la redazione di current li manda in diretta in sovraimpressione…
Questa notte si replica, all’una di notte italiana. Il prossimo dibattito tra i candidati alla vicepresidenza americana, Joe Biden e Sarah Palin è previsto per il 15 Ottobre.
Vi garantisco che l’esperienza è emozionante, anche se l’ultima volta, tra PC, TV e altro, mi sembrava di essere in una stanza del centro direzionale della NASA. Ad ogni modo, sarà stata la troppa emozione, o l’ora indecente, ma dopo mezz’ora ero già a letto…
Consigliato ai nottambuli.
Link
http://current.com/topics/88834922_hack_the_debate
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