martedì, 14/12/2010

Instagrammati

Proprio nei giorni in cui la celeberrima Hipstamatic viene nominata (meritatamente, direi) la App of the year e mentre tutti parlano della (effettivamente fighissima, quando funziona) Viber, la vera Mobile app to have (per ora solo per iPhone; niente Android, Blackberry & co) è diventata indubbiamente Instagram.

 

Sorta di ibrido tra Twitter (da cui prende la timeline degli aggiornamenti e la struttura di social network con follower e following), Foursquare (a cui si connette, se lo si vuole, per la geolocalizzazione) e, per l'appunto, Hipstamatic (di cui clona l'applicazione di filtri di stile analogico alle foto), Instagram non inventa niente ma compone in forma perfetta una serie di funzionalità legate alla produzione e alla condivisione social di foto che riempe un vuoto e diventa più della somma delle sue parti. In un mondo in cui Twitter e affini spopolano, una piattaforma che consente di condividere con i propri amici una sorta di status fotografico (in modo incommensurabilmente più funzionale di Twitpic e affini), consentendo a chiunque, grazie ai filtri, di scattare foto un più interessanti di quelle normalmente prodotte con uno smartphone e spostando così il focus dalle mere velleità di testimonianza e vanto al tentativo di produrre foto in qualche modo belle e significative, è davvero l'uovo di Colombo.  

 

E infatti pare che gli iscritti siano già intorno al milione, con una nutrita compagine italiana e un altissimo tasso di additività. A me per il momento piace e diverte molto (mi ci trovate ovviamente con il nome inkiostro; metterei il link al mio profilo, ma non mi risulta esista un'interfaccia web quindi se non avete un iPhone dovete limitarvi a immaginare le foto che ho caricato. Settario, lo so) e ho il sospetto che non me ne stancherò tanto presto.

9 Commenti a “Instagrammati”:

  1. [...] di prendere le foto dei grandi maestri della fotografia e di applicarvi uno dei filtri di Instagram. E così è nato Mastergram. inkiostro | # | shorties | [...]

  2. [...] di Instagram (l'app per iPhone di condivisione sociale di foto di cui vi ho giò parlato un annetto fa) e della comunità dei suoi utenti (gli Instagramers, o Igers). Lo faremo guidati da Silvia [...]

  3. [...] vi raccontavo mesi fa, da quando ho un iPhone sono un devoto fan di Instagram, il social network di condivisione [...]

  4. [...] Come già sapete, sono un devoto fan del social network di condivisione di foto «truccate» via iPhone Instagram e del miracoloso equilibrio tra virtuosismo e serendipità che riesce a incarnare. Ma come scrivevo su twitter qualche mese fa, dopo essersi abituati a immortalare un momento dal punto di vista visivo, ti viene subito voglia di poterlo fare anche dal punto di vista musicale o sonoro. E siccome «There's an app for that», è qui che entra in gioco il nuovo Soundtracking. [...]

  5. [...] mancarone di inkiostro (uomo di pregevoli letture e notevole resistenza all’alcool) ha scritto un posticino flash sulla suddetta Instragram. Ho già detto AFFANCULO ISSUU? L’ho [...]

  6. inkiostro scrive:

    @ivanhawk e @kekko: per me è proprio uno dei motivi per cui è vincente. Gli ignoranti fotografici come me non vogliono saperne quasi nulla di obiettivi e pellicole, e di dover scattare 6 volte la stessa foto nel tentativo di beccare l'hipstacombinazione vincente. Il filtro è poco elegante ma più funzionale. E la fotografia vera, chiaro, è proprio un'altra cosa.
    @simone: già successo, già successo..

  7. simone scrive:

    "io non voglio immaginare il pocalisso che accadrà quando instagram incontrerà, per la prima volta, la NEVE." (cit.)

  8. kekko scrive:

    @ivanhawk – sì beh è anche vero ma alla fin fine la "fotografia" credo sia proprio un'altra cosa, tra l'altro non necessariamente migliore…

  9. ivanhawk scrive:

    Però per molti versiInstagram tradiscxe un po' l'idea dela fotografia analogica. Il bello di Hipstamatic è che prima setti i filtri e poi fai la foto non il contrario. Instagram ti toglie completamente la sorpresa di "sbagliare" uno scatto. E oltretutto ha poche possibili combinazioni di filtro/cornice.

Commenta

Connect with Facebook