martedì, 07/07/2009

Stronzate

di

Notificazione di presenza sul web dell’autorevole blogger Trino (Zanzotto mi soccorra).

Non ci resta che consumare. I capi ci manipolano? I concittadini non rinsaviscono? I libertini s’indignano? Il declino economico procede? Il sistema contempla una soluzione semplice: utilizzare il denaro con cui i capitalisti ci pagano per costruirci un alibi intellettuale (non siamo come gli altri, suvvia) e che il resto si fotta (il disgusto è forte, no?). Spendiamo questi denari, ordunque. A punti.

-   McSweeney’s fa i saldi! Volumi lievemente danneggiati (ma forse no) svenduti a prezzi d’occasione! Cinque dollari, tipo. O dieci dollari. Io compro subito: How to dress in every occasion by the Pope, How we are hungry di Dave Eggers, You Shall Know Our Velocity, sempre di Eggers, Polysillabic Spree di Nick Hornby, Shakespeare wrote for money, sempre di Hornby e Maps and Legends di Michael Chabon. Ma che bellezza. A soli 40 dollari in totale! Peccato che poi, se voglio farmeli arrivare in 2/6 settimane il totale fa $96,95 – se voglio quantomeno ricevere il pacco prima di scordarmi di averlo ordinato (cioè corriere "espresso" in 1/2 settimane), ci vogliono $154,89. L’America è lontana. E su Amazon UK la stessa lista di libri con consegna in 4/7 giorni lavorativi viene $131.33. Con, in aggiunta, The Road di MacCarthy! E non sono neppure lievemente danneggiati! Compro tutto su Amazon.

-  L’anno scorso, una tipa scrisse una cosa parecchio carina su McSweeney’s (di nuovo, ma stavolta lo riabilitiamo). Era l’Amleto in versione "feed di Facebook". Qualche giorno fa, la stessa tipa – che si chiama Sarah – mi scrive per dirmi che con la stessa carinissima idea ci ha fatto un libro – del tipo I Grandi Classici S’Iscrivono su Facebook. Secondo me il libro sarà fico almeno quanto il pezzo su Amleto. E siccome l’agente europea di Sarah – che invece si chiama Daisy – mi sta pure simpatica, lancio un appello a tutti gli editors e gli editori là fuori che hanno fiuto per talento e affari: traduciamo ‘sto libro in italiano e vedrete che sarà un piccolo successo. Scrivete a Inkiostro, che lui scrive a me e io scrivo a Daisy. Per gli altri, che non sono né editors né editori, pre-ordinatelo. Sempre su Amazon UK. A meno di £9.

- Qual è il film della stagione 2008-2009? Synecdoche, New York. Difficile dire che non sia così. Quindi? Compratelo. E vedetevelo almeno un paio di volte. Potete preordinare il DVD Region 2 a €16.99 (ma non si sa quando uscirà, quindi meglio di no). Oppure comprare il DVD Region 1, ancora su Amazon UK, a circa 18 euri. Ha pure i sottotitoli in inglese per non udenti, li ho visti coi miei occhi. Che volete di più?

-  Io ero curioso di vedere in faccia – e sentire parlare – Walter Siti. Perché due anni fa avevo comprato il suo Troppi Paradisi, che mi interessava molto, ma – complice il mio cattivo umore e una sequela infinita di piagnistei carnali, autocommiserazione, nichilismo insoddisfatto, paternalismo intellettuale piccolo-borghese, sesso senile e penetrazioni anali sconsiderate – avevo deciso di abbandonarlo. Tempo dopo, mentre io mi sollazzavo altrove, un altro suo romanzo, Il Contagio (che mi dicono condito di almeno l’80% dei suindicati ingredienti), diventava famoso in Italia. Così – complice gli apprezzamenti sul Contagio e la lingua letteraria ricca e possente di Siti – decisi di ricominciare con Troppi Paradisi e stavolta, con soddisfazione ma non senza scoramenti, l’ho finito. Certo: oggi il mio immaginario ha un rapporto inatteso e del tutto nuovo col termine "culturista" (e un amico mi ha pure regalato La Magnifica Merce, una piccola raccolta di racconti con tanto di fotografie del Culturista sitiano per eccellenza); ma la scrittura di Siti è notevole e la curiosità di vederlo in faccia era forte. Finalmente ci sono riuscito. Qui c’è un’intervista. E, davvero, è una rassicurante soddisfazione vedere il viso paciocco e baffuto (e sentire la parlata morbida) di Walter Siti, tanto che fai presto a dimenticare che quel Walter Siti (non) è lo stesso che si danna l’anima, per centinaia di pagine, per (non) poter inculare il culturista Marcello. Poi, però, guardo quest’altro video, in cui Siti (con lo stesso maglione dell’intervista) consiglia la lettura del bellissimo Lunar Park di Bret Easton Ellis (che – ma ne parliamo davanti a una birra, per chi sta a Milano – è un libro che ha molte affinità con Troppi Paradisi): be’, Siti è cattivo. Comprate tutto: Troppi Paradisi, Il Contagio, La Magnifica Merce, Lunar Park e i Quaderni di un Mammifero di Erik Satie. €84,30 su IBS.

- Infine, le stronzate. Mi ricorda tre o quattro viaggi fatti sulla Metro A qualche annetto addietro (e sarebbe divertente ragionare sul perchè mi è tornato in mente). E’ un libriccino carino. Comprate pure questo. A soli sei euri.

Spesa Totale: € 213,04.

6 Commenti a “Stronzate”:

  1. utente anonimo scrive:

    Siti inquadra ottimamente uno dei cardini dell’epoca attuale : fottere , fottere , sentire il proprio cazzo che penetra qualsiasi cosa oppure il proprio ano penetrato da qualsiasi cosa. Sono i nostri tempi : dimenticare la vita , dimenticando la propria natura “per la vita” , quindi scegliendo la morte nel modo più spudorato possibile , quello del piacere sessuale.

    Non contesto che una gran parte degli umani di oggi non pensino ad altro che infilare il proprio pene o esserne infilati. Contesto che di questa triste estetica esistenziale si faccia un vanto , un pregio ed un modo “cool” di essere.

    E’ un modo di non-essere , di essere vicini alla morte , un modo sterile di negare la vita.

    Certo che se l’altro lato del vivere è presidiato solo dalle chiese o dalle tecno-religioni , allora siamo comunque nella merde.

    Firmato :

    Gan Glio

  2. utente anonimo scrive:

    Siti è la migliore voce che abbiamo oggi in Italia. Sto finendo Troppi paradisi. Sono alle scopate finali. Grazie per i link alle interviste. Se riesci recuperati il suo articolo su Povia.

    francesca

  3. NicoleDiver scrive:

    Ah finalmente! Quanto tempo!

    Due cose: 1-Lunar Park è davvero uno dei miei libri preferiti degli ultimi anni. 2-Consiglio “Vedi di non morire” il libro per l’estate 2009, non troppo impegnativo e con un protagonista che non dimenticherete (tra l’altro Di Caprio vuole interpretarlo).

  4. utente anonimo scrive:

    mcsweeney però fanno 56 dollari di spedizione (e quella più scrausa oltrettutto!)!!!! lader!

  5. UnoDiPassaggio scrive:

    Siti regna.

    E contagia.

    L’amico.

  6. Jdraw scrive:

    Nuova rubrica, ci piace. Continuare così.

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