dicembre 2005

lunedì, 05/12/2005

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Air Franz
Non è esattamente una cosa da non dormirci la notte, però soffermatevi un attimo a pensare a come suonerebbe Sexy Boy degli Air rifatta dai Franz Ferdinand. Pensateci, davvero. Poi ascoltatela.
[io me l’immaginavo tutta diversa. Fatta così…boh, mi hanno spiazzato, non so mica se non mi piace. O se mi piace.]

venerdì, 02/12/2005

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I libri sono fatti di lettere, le lettere di libri

[terza puntata (1, 2) della serie Le librerie che non avrò mai. Questa la trovate qua; io sto già pensando a cosa ci scriverei, ma non credo ancora di saperlo]

giovedì, 01/12/2005

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A caccia di vita
C’è chi è capace, in un giorno di nebbia, pioggia e neve, di ascoltare per almeno 10 volte di fila una canzone che si chiama Another sunny Day e che fa più o meno così. C’è chi è capace di farlo senza notare gli sguardi allibiti di chi lo circonda, convinto com’è che non ci sia niente che una buona canzone pop non possa sistemare. Meglio se in maggiore. Meglio se dei Belle & Sebastian. Meglio se nuova, dal prossimo The life pursuit, in uscita a Febbraio. C’è chi è capace di aggrapparsi tenacemente al passaggio da Do# minore a La maggiore che precede il ritornello, e di trovare nella voce di Stuart Murdoch che vi si inerpica il senso delle proprie giornate; e vi si assicuro che non è per nulla facile. C’è chi si accontenterebbe anche solo dell’andante di For the price of a cup of tea (che trovate qui, courtesy of Il Boss), dei suoi falsetti, dei flauti, delle rime baciate e di quello che si immagina che la canzone dica -Billy Joel? Un 7 pollici?-, perchè già lì va grassa. E invece c’è tutto un disco da scoprire. A tenerci ancora in piedi, alive and running, son proprio queste cose qui.

giovedì, 01/12/2005

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Sciocco mortale
Stasera mentre cenavo sono incappato in The Ring. Prima di morire di noia ne ho visto un pezzetto, e non mi è sembrato questo granchè; faceva molta più paura Vacanze di Natale 95 su Rete4, per dire. Guardatevi, piuttosto, il favoloso L’invadenza di Azuzl della Coma Film. Sette, impagabili, minuti di inquietante demenza.