mercoledì, 30/06/2010

Bright lit blue skies

Non avevo assolutamente mai prestato attenzione ad Ariel Pink e alla sua musica, e ho bellamente continuato a ignorarlo anche quando il suo ultimo disco Before Today, uscito per 4AD, è stato osannato dalla critica di mezzo mondo. Poi, grazie ai consigli insistenti di più di un amico che mi ha intimato di ascoltarlo nonostante il suo folk psichedelico non sia esattamente il mio genere, ho ceduto e ne sono lieto. Ma soprattutto sono clamorosamente capitolato di fronte a Bright lit blue skies, piccola gemma di pop californiano '60s stile «guida sulla highway mentre fuggi dalla tua vita e vai al mare» che mi ha fatto secco nello stesso identico modo insospettabile in cui mi uccidono i Mamas and papas, certe cose lente e non surfaiole dei Beach Boys, i Doors meno scontati o Phanerothyme dei Motorpsycho. L'Estate aiuta; ma non è solo quello.

 

MP3  Ariel Pink's Haunted Graffiti – Bright lit blue skies

 

3 Commenti a “Bright lit blue skies”:

  1. inkiostro ha detto:

    [più che altro sono io che sono un ignorante, visto che non sapevo che fosse una cover..]

  2. matte ha detto:

    next summer… gary war