gennaio 2008

giovedì, 31/01/2008

Link musicali piu’ o meno faceti

 

Photoshop me baby one more time

Sulla copertina dell’ultimo numero di Blender c’è una foto di Britney Spears in posa discinta. Completamente falsa, come dice il disclaimer sulla stessa copertina: «This cover image is a composite photo. Britney did not pose for this picture. That, sadly, is not her body». Applausi.

 

 

Onanismi

Avete provato a tradurre in italiano il titolo del nuovo disco dei Tinderticks, The lonely saw?

 

 

Postmetallari matematici

Un video che spiega i legami tra Lateralus (la canzone) dei Tool e la serie di Fibonacci, sulla quale -pare- la canzone è interamente costruita. Affascinante, delirante.

 

 

Omaggio Presa per il culo ai Radiohead

Il video di Just dei Radiohead nella versione fatta da Mark Ronson fa il verso al celebre video dell’orginale. Chapeau.

 

 

Barack, it was really nothing

La t-shirt del momento? Morrissey e Obama 2008.
[e Moz l’ha pure messa]

 

 

Lavare i panni sporchi su Men’s Vogue

No, non è Justin Timberlake o 50 Cent, ma Dean Wareham (ex Galaxy 500 e Luna, ora Dean & Britta), che racconta in prima persona la fine del suo matrimonio e l’inizio della storia (sentimentale e artistica) con Britta Phillips. Racconto davvero avvincente (anche per chi come me lo segue ben poco), ma -wow- non è un tantino sbagliata, come cosa?

 

 

Every moment leads towards its own sad end

Il video del singolo dei Mountain Goats (la splendida Sax Rohmer #1) è un vero spettacolo, come del resto tutto il nuovo disco. Com’è che fino ad ora non ero riuscito ad innamorarmi di loro?

 

 

Esilarante, inquietante

Mentre Matte è andato a vederli dal vivo a NYC, i Vampire Weekend (l’ultimo «fenomeno indie di Internet» appena uscito con il suo disco d’esordio) devono già affrontare il Backlash, come riporta questo esilarante post di Vulture: What to expect from the upcoming Vampire Weekend backlash. Quando il giorno stesso che esce un disco si parla già della reazione di rifuito dovuta al suo successo, vuol dire che siamo proprio alla frutta.

 

 

Kylie + Calvin

Mi attendevo di più dai pezzi di Kylie Minogue prodotti da Calvin Harris, che sono bellini ma davvero troppo troppo di plastica. Certo che sotto la voce iper-prodotta c’è quel synth lì…

 

 

Last but not least

Mentre qualcuno ha notato che il sottoscritto ha silenziosamente saltato a piè pari il rituale delle classifiche dei dischi dell’anno, la parola fine la mette The Hype Machine, che aggrega tutti i suoi dati del 2007 e tira fuori le band e i dischi dell’anno, sulla base di centinaia di M-blogger censiti dal servizio (tra cui questo).
Band: 1. Arcade Fire 2. Radiohead 3. Feist 4. LCD Soundsystem 5. Spoon.
Dischi: 1. Radiohead 2. Arcade Fire 3. The National 4. LCD Soundsystem 5. Spoon.
Amen?

 

mercoledì, 30/01/2008

Domani sera

Due video imperdibili (via) per farci riprendere la scimmia di Lost (la cui quarta serie comincia domani sera negli States) esattamente dal punto in cui l’avevamo lasciata:

 

Lost – The synchonizing

 

 

 

Lost Official Recap in 8:15

 

 

mercoledì, 30/01/2008

Noi faremo Cin Cin con gli occhiali

[How glasses affect your image.]

 

 

Bonus track, un meraviglioso classico immortale:

 

Herbert Pagani – Cin Cin con gli occhiali (MP3)

 

martedì, 29/01/2008

Let’s make some music Make some money Find some models for wives

Una volta le band indie-rock avevano nomi come I Folletti o Marciapiede; ora si chiamano Francesco Ferdinando (già Arciduca d’Austria), I redattori o Polizia internazionale. Quand’è esattamente che avere nomi tanto borghesi (yuppie, si sarebbe detto qualche anno fa) è diventato così accettabile?

 

Gli ultimi sono gli MGMT -sigla che sta per «Management»-, next big thing newyorkese uscita con il disco d’esordio un paio di mesi fa e già destinata a un successo planetario in qualche modo inevitabile. Con un nome così stronzo e le facce da schiaffi che si ritrovano si sarebbe tentati di detestarli, e la cosa non riesce poi così difficile. Peccato perchè gli MGMT hanno pubblicato un buon disco (Oracular Spectacular), che contiene almeno due singoli paraculo davvero clamorosi, che si candidano istantaneamente come pezzi dell’anno senza se e senza ma.

 

Time to pretend, in particolare, è davvero improbabile. Grandioso ma malato, entusiasta eppure insieme rassegnato, il pezzo che apre il disco ha tutte le carte per diventare un piccolo grande classico (io l’adoro), aiutato anche dal testo semi-serio e ironicamente autoconsapevole e dal video stupidissimo e fatto con due lire ma soprendentemente riuscito:

I’m Feelin rough I’m Feelin raw I’m in the prime of my life.
Let’s make some music make some money find some models for wives.
I’ll move to Paris, shoot some heroin and fuck with the stars.
You man the island and the cocaine and the elegant cars.

This is our decision to live fast and die young.
We’ve got the vision, now let’s have some fun.
Yeah it’s overwhelming, but what else can we do?
Get jobs in offices and wake up for the morning commute?

[…]

But there is really nothing, nothing we can do.
Love must be forgotten. Life can always start up anew.
The models will have children, we’ll get a divorce,
we’ll find some more models, Everything must run its course.

We’ll choke on our vomit and that will be the end.
We were fated to pretend.

 

Che dire? Saranno famosi.
E un nome del genere, alla fin fine, non gli sta neanche tanto male.
In fondo ce lo meritiamo.

 

MGMT – Time to pretend (MP3)

MGMT – Kids (MP3)

 

lunedì, 28/01/2008

Endless Pop Tower

[Quanti ne cogliete, dei riferimenti della Goon Tower?]

 

lunedì, 28/01/2008

Te lo do io, il web 2.0

Mentre passavo buona parte del weekend a preparare le slide per la lezione che terrò stasera al Corso di giornalismo radiofonico organizzato dal Comune di Bologna e da Radio Città Fujiko (titolo della lezione: Radio, intrattenimento musicale e web 2.0; prentenzioso, lo so, ma alla fine quello è), mi sono fatto battere sul tempo da Giavasan nella segnalazione di uno di quei giochetti malefici che vi piacciono tanto, Spin the black circle. Lo scopo è buttare la palla in buca, ma invece di guidare la palla bisogna pilotare tutto il resto, facendo ruotare l’intero quadro per sfruttare la gravità; è più facile a farsi che a dirsi, e il gioco è di quelli diabolici. Al quindicesimo livello ho mollato il colpo, ma ho visto che il punto raggiunto è rimasto in memoria, magari domani sera con calma..

 

venerdì, 25/01/2008

Settanta Ottanta voglia Disco Pax

Un calembour di rara bruttezza come titolo, seguìto da considerazioni (ovvie) sul sound della band e dal genuino entusiasmo dell’appassionato di musica che si trova improvvisamente davanti a qualcosa di eccezionale: si apriva così il post che dedicai poco meno di 4 anni fa agli Offlaga Disco Pax (il primo di una lunga serie), dopo averli visti dal vivo in uno dei loro primi live.

Da allora il trio reggiano ha bruciato tutte le tappe che una band italiana all’esordio possa bruciare: ha vinto praticamente tutto (Premio Ciampi e Premio Fuori dal Mucchio come miglior esordio, Premio MEI come miglior gruppo del 2005, Best New Act per Mtv, Premio Fandango e Premio Videoclip Indipendente per Robespierre, Fujiko Music Award per il miglior disco), ha conquistato copertine (Rumore) e spazi su giornali in cui normalmente non si parla neanche di musica, ha venduto (e continua a vendere) uno sbanderno di copie, ed è arrivata dove pochissime altre band italiane sono arrivate.  

 

Il sottoscritto ha avuto l’onore di ospitarli per la prima volta in radio (all’interno della defunta Airbag, che conducevo insieme al socio AndreaNP), e fa ridere riascoltare ora quella puntata (che ho riesumato dagli archivi, e trovate qui sotto), in cui la band era emozionatissima e per nulla abituata ad essere intervistata, i pezzi erano ancora dei demo, e a ben vedere pure i conduttori facevano parecchio cagare.

 

Proseguendo la tradizione, stasera gli Offlaga Disco Pax saranno ospiti a Get Black (dove è già di casa il loro vocalist Max Collini) per presentare per la prima volta in radio  il loro nuovo disco Bachelite, in uscita tra un paio di settimane per Santeria / Audioglobe. Il mio giudizio è spudoratamente di parte e fa poco testo, ma datemi retta: Bachelite è un gran disco, con un paio di affondi clamorosi, testi come al solito eccellenti e una impressionante cura per musiche e arrangiamenti. Da questa sera ne avrete finalmente un’idea anche voi.

 

Sintonizzatevi dalle 21 sui 103.1 MHz in FM a Bologna e dintorni, oppure in streaming (OGG hi-quality / MP3 mid-quality) per tutti gli altri. Per chi non riesce ad esserci in diretta ci sarà il podcast scaricabile (ma non è detta che i pezzi nuovi che trasmetteremo ci finiscano dentro; gli ODP sono gente un po’ all’antica, lo sapete), anche se così vi perderete l’opportunità di fare domande alla band e di vincere una preziosissima copia di Bachelite all’interno del Quiz Black. Sintonizzate fin da ora le radio e scaldate i polpastrelli per le mail (BLACK |X| GETBLACK.IT) e gli sms (333 1809494), sarà una grande serata.

Perchè, lo sapete già, tutto il resto è desistenza.

 

Airbag – 24 Settembre 2004 (Offlaga Disco Pax – 1a volta in radio) (MP3)

 

giovedì, 24/01/2008

Oggi va cosi’

Un ottima metafora del mio stato mentale.

 

mercoledì, 23/01/2008

Attenzione, tagli nell’asfalto

La prima volta che ho cercato su Google qualche informazione sui Rumble Strips, ho scoperto che il loro nome indica i tagli sull’asfalto, la barbara tecnica in usoda qualche anno per costringere i guidatori impuniti a rallentare e i piloti addormentati a svegliarsi perchè stanno andando fuori strada. Non so a voi, ma a me sembra curiosa, come metafora per una giovane rock band.

 

Giovani, inglesi (del Devon, questa volta) e scalmanati, i Rumble Strips sono un po’ diversi da tutti gli altri. Stavolta al bill possiamo sottrarre un po’ di wave (che stia passando di moda?) e aggiungere un paio di fiati, sottrarre un po’ di stilosità modaiola e aggiungere una vena sguaiata e melodrammatica, sottrarre un po’ di frangette e aggiungere una manciata di ciuffi spettinati. E’ il tipo di band che dal vivo potrebbe accendere la fiamma dell’eterno ritorno del rock’n’roll, e lasciarci a fine concerto felici, sudati e dimentichi dell’età anagrafica segnata sulle nostre carte d’identità; oppure potrebbero annoiarci dopo qualche pezzo per inesperienza, scarsa personalità, o spocchia preventiva, come decine di band inglesi prima di loro.
Come al solito il gioco vale la candela, e non resta che andare a vederli per scoprirlo. Infatti i Rumbles Strips arrivano in Italia oggi per 4 date: stasera alla Limonaia di Fucecchio (FI), domani al Circolo degli Artisti di Roma, venerdì a Bologna al Covo, sabato all’Extra di Recanati (MC). Allacciare le cinture.

 

[venerdì dopo il concerto al Covo mi trovate di nuovo al Gate 1 a mettere i dischi. Prometto di essere un po’ meno nu rave di venerdì scorso]

 

The Rumble Strips – Alarm Clock  (MP3)

The Rumble Strips – Girls and boys in love (MP3)

 

mercoledì, 23/01/2008

Devolution

[da Techno Tuesday]

 

martedì, 22/01/2008

Tuesday I’m in points

[quasi un reality]

 

_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O un ghost writer. Qualcuno vuole essere il mio ghost writer?

 

_Se avete amato lo spettacolare Bible Fight non potrete non apprezzare anche Faith Fighter, il picchiaduro inter-religioso realizzato dai ragazzi di Molle Industria. Grafica e giocabilità non sono paragonabili (l’ho finito alla prima partita, e non sono mai stato bravo con le combo), ma qui c’è il brivido della polemica, che ha portato a realizzare anche una versione del gioco censurata, in cui non si vede il volto del profeta Maometto (che com’è noto non può essere rappresentato). Ganesh e il suo topo sono il top.

 

_Giorni fa si parlava del Macbook Air e dell’Eee PC? Qui un confronto esplicito e dettagliato tra i due oggetti, qui lo straordinario (e inverosimile) multi-hack che trasforma l’Eee nella macchina dei sogni.

 

_Da queste parti le compilation in free download sono sempre gradite, in particolar modo quando sono italiane, e se esplorano territori a noi poco noti tanto meglio. La Radiance è una netlabel veneta che spazia tra minimal, IDM, techno e dubstep. Dopo un po’ di uscite è da poco approdata alla canonica compilation celebrativa:  A spectral radiance è un mix vario e ben fatto, ideale per alienare certe serate o disconnettere certi pomeriggi infiniti. Si scarica gratis da qui.

 

_A proposito di musica da ballo, un Benty in stato di grazia si lancia in una Invettiva contro certi DJ. Io -che non sono un DJ (cfr. penultimo capoverso)- ho sghignazzato dalla prima all’ultima riga. A proposito, dopo venerdì scorso sarò in consolle al Covo anche questo venerdì.
E quello dopo. 

 

_E a proposito di venerdì, il momento tanto atteso è arrivato: venerdì 25 Gennaio gli Offlaga Disco Pax al gran completo vengono a Get Black per presentare per la prima volta il loro nuovo disco Bachelite, in uscita a inizio Febbraio. Nei prossimi giorni ne parliamo meglio, intanto segnatelo sull’agenda. Venerdì dalle 21 non prendete impegni.

 

_Confesso che sono molto, molto curioso -probabilmente quanto non lo ero mai stato nei confronti di un disaster movie- di vedere Cloverfield, il film prodotto da Mr. Lost J. J. Abrahms, uscito negli States il 18/01/08 e da noi nelle sale dal 1 febbraio. Sto dribblando gli articoli americani per non avere spoiler (questa recensione del New York Times la tengo per dopo, ad esempio), ho saltato il post di Matte che l’ha già visto, e per ora mi sono limitato a ridere per il titolo spagnolo («Mostruoso»), che per una volta in Italia ci siamo risparmiati di tradurre, e per l’avviso che informa il film può causare nausea, visto in certi cinema americani (dopo aver visto Idioti di Lars Von Trier dalla prima fila credo di essere salvo). Varrà la pena?
[Ma avete notato che la data di uscita del film ripete due volte il numero 108, e che 108 = 4-8-15-16-23-42? Paura, eh?]

 

_ Allarme autoreferenzialità: Indienatali e cinedibattiti di BlueBlanket è uno dei post più divertenti e deliranti che abbia letto ultimamente. Ce le cantiamo e ce le suoniamo tra di noi, esatto.

 

_Nick Cave è tornato, si diceva. Il singolo dopo qualche ascolto migliora un po’ (anche grazie al bel video), ma gli YouTube teaser con le sedute spiritiche
(ieri è stato pubblicato il terzo, qui il primo, qui il secondo) mi fanno un po’ tristezza. Il Paso, che del buon Nick se ne intende, ha già sentito il disco nuovo e dice che è bello. Incrociamo le dita.

 

_Ridere per i titoli dei porno è roba da quindicenni, lo so. Però 15 most sexually unappealing porn titles è esilarante.

 

_Caffè e Ammazza Caffè e Voglio sbronzarmi sono i nomi dei due remix di Ice Albergo degli Amari realizzati dai 3 is a crowd. Li trovate su The fast life. Sbaglio o ultimamente si inizia a parlare di cose italiane anche sui blog internazionali?

 

_Per finire: Drug dealers VS geek. Stessa cosa.

 

lunedì, 21/01/2008

Lift your nose, find the books

[Libri sul soffitto? Forse recuperarne uno diventa un tantino scomodo; ma il colpo d’occhio è garantito]

 

venerdì, 18/01/2008

Sub e Smart

Io non ho davvero bisogno di un computer portatile. Ho bisogno di un nuovo cellulare, di un nuovo lettore mp3, di una nuova automobile e di un nuovo stereo. Ma non ho bisogno di un computer portatile. Ho un PC a casa e un PC al lavoro, e nei (rari) momenti in cui non sono in uno di questi due posti, probabilmente è salutare che io stia lontano da una monitor.

 

Epperò, nelle ultime settimane tutto questo parlare di subnotebook, smartphone e superportatili mi ha messo -come dire- un po’ di appetito. C’è il nuovo Macbook Air, che è ovviamente un bell’oggetto ma non è una scelta saggia sotto nessun punto di vista: come evidenzia questa tabella di Gizmodo, le sue prestazioni sono troppo basse e le sue carenze troppo numerose per giustificare un prezzo così alto, motivato praticamente solo da qualche pollice di spessore in meno e da un paio d’ore di batteria in più. Ma oltre ai superportatili, sottili, leggeri, costosi, e con prestazioni paragonabili a quelle di un desktop, ci sono anche i subnotebook, e lì le cose si fanno più interessanti. Ad esempio l’Eee PC, che esce in questi giorni in Italia, ha prestazioni e caratteristiche hardware da sopravvivenza, ma un prezzo e delle dimensioni così risibili da giustificare anche un acquisto di impulso (e da rischiare di tornare davvero utile, una volta o l’altra). Ancor meglio se nell’offerta in bundle con un modem HSDPA 7.2 di Tim, che sistema il difetto più grande dell’oggettino e lo trasforma, di fatto, in un grosso smartphone. Che peraltro monta una distribuzione ad hoc di linux, ma all’uopo supporta tranquillamente anche Windows XP (dovesse servire).

 

Dubbi sulla scelta, quindi, non ci sarebbero. La domanda a questo punto è una sola: serve davvero a qualcosa?

 

giovedì, 17/01/2008

Sotto qualche banco, come in gioventu’

Adi MeirtchakGum pile

 

mercoledì, 16/01/2008

Mi sento grande come una citta’ EmmeDi’ EmmeA’

Charlie fa surf, il nuovo singolo dei Baustelle, è una delle canzoni più mostruose che mi sia capitato di sentire ultimamente.
Non so spiegare esattamente il perchè. Non è la solita storia della band indipendente che diventa major e fa i singoli commerciali, nè un giudizio prettamente musicale (è power pop iper-melodico, nel suo genere non è neanche male), e neanche un discorso strettamente contenutistico (il namedropping di droghe in un pezzo simile non era iconoclasta neanche ai tempi dei Prozac+); è una somma di tutto questo, e molto di più. E’ la consapevolezza che è un successo annunciato, e la consapevolezza che un pezzo così possa essere un successo annunciato nell’anno domini 2008 in questa italietta in cui un gruppo colto e intelligente decide di tagliare la sua spocchia a misura dei fan di Maria De Filippi, e che l’operazione funziona dannatamente bene.
E’ un pezzo mostruoso.
Irresistibile.

 

Molto meglio (con un parere che sembra opposto al mio ma alla fine è uguale) dice Fabio De Luca nel suo Tumblr:

I ♥ il nuovo singolo dei Baustelle. I ♥ la rima “quanta roba si fa/MDMA”, l’incedere da Dinosaur Jr che fanno una cover dei Cure, il fatto che non si capisca se stanno dalla parte di Charlie oppure no, e neppure se Charlie sia fascio oppure se lo siano i Baustelle, il dipingere un mondo ormai conclamatamente post- qualunque cosa, la superficialità “di spessore” e la totale assenza di ironia (Assante, non stanno cercando di essere ironici: casomai laconici.) Sono i CCCP del 2008, fatevene una ragione. [#]

 

Baustelle – Charlie fa surf (radio rip) (MP3)

Baustelle – Charlie fa surf – video (YouTube)

 

martedì, 15/01/2008

La piccola agenda dei concerti

Puntuale nella sua irregolarità, con l’inizio dell’anno torna la lista dei concerti inkiostro-approved di Bologna e dintorni, da stampare e attaccare sul frigo. Dopo un autunno discontinuo e un Natale al solito piuttosto parco di grandi nomi, la stagione riprende con lentezza ma già da fine mese comincia a regalare eventi di un certo rilievo, per sfociare in una doppietta Febbraio/Marzo densissima di cose interessanti. Le (troppe) sovrapposizioni costringono a scelte non facili, ma ciascun locale fa quello che sa fare meglio, e speriamo che la concorrenza giovi. Altrimenti l’ubiquità, come al solito, è in saldo.

 

 

Quando Chi Dove
Gio 17/01 At swim two birds + Terje Nordgarden + Soloincasa Locomotiv (BO)
Ven 18/01 A toys orchestra
Damo Suzuki [Luca G e Andrea (Julie’s Haircut), Olivier Manchion (Ulan Bator), Burro (Giardini di Mirò)]
Covo (BO)
Locomotiv (BO)
Sab 19/01 Amor Fou + Le luci della centrale elettrica
My awesome mixtape
Covo (BO)

Bronson (RA)

Dom 20/01 Atari Mattatoyo (Carpi – MO)
Mar 22/01 Athebustop performs Radiohead Sesto Senso (BO)
Gio 24/01 Red Worms Farm Locomotiv (BO)
Ven 25/01 The Rumble Strips
Canadians
Covo (BO)
Estragon (BO)
Peccato non poter tornare a vedere Fiorio & co., sempre godibili dal vivo e ora promossi in una location da grandi numeri come l’Estragon, ma stasera in città ci sono i Rumble Strips e non ce n’è per nessuno: sono curiosissimo di vedere il loro scatenato e sghembo pop britannico (con tromba) sul palco del club di Viale Zagabria, sospetto che ne rimarremo molto soddisfatti. Inoltre, a seguire, il sottoscritto in consolle.
Sab 26/01 Justine Electra
At swims two bird
Covo (BO)
Bronson (RA)
Dom 27/01 Don Turbolento Mattatoyo (Carpi – MO)
Mar 29/01 Amycanbe Sesto Senso (BO)
Gio 31/01 Altro Locomotiv (BO)
Ven 1/02 The Others Covo (BO)
Sab 2/02 Babyshambles + Cat Claws
Offlaga Disco Pax
Estragon (BO)
Maffia (RE)
Un paio di anni fa i Babyshambles live erano stati una sorpresa: ci aspettavamo un Doherty devastato e imbarazzante, invece il nostro dimostrò di saper diluire la sua staripante aura maudit all’interno di un ottimo rock act. Il loro live quindi è consigliato, anche se io credo me lo perderò per veleggiare verso Reggio e non perdermi la presentazione live di Bachelite. Quando lo sentirete anche voi, capirete il perchè.
Dom 3/02 John Spencer & Heavy Trash
Idaho
Smashing Pumpkins
Bronson (RA)
Locomotiv (BO)
Palamalaguti (BO)
Davvero niente male, come domenica. John Spencer vale la trasferta a Ravenna, gli Idaho non li seguo da un po’ ma a occhio meritano ancora, mentre la band di Billy Corgan vabbè, abbiamo avuto tutti un’adolescenza, no?
Gio 7/02 Edwood + The calorifer is very hot Locomotiv (BO)
Ven 8/02 Amari
Kobenhavn Store + Fake P
Caribou
Estragon (BO)
Covo (BO)
Velvet (RN)
Come per i Canadians, passa qualche mese dalla presentazione del disco al Covo e gli Amari tornano in città all’Estragon; anche qui sperando che i numeri si siano fatti abbastanza grandi da riempire il club del Parco Nord. Stavolta a farne le spese sono le due interessantissime giovani band della giovane 42 Records, che però -attenzione- potrebbero parzialmente rubargli la scena. Io aspiro a fare la doppietta, secondo voi riesco?
Sab 9/02 Datarock
The Raveonettes
Covo (BO)
Bronson (RA)
Dom 10/02 Trabant Mattatoyo (Carpi – MO)
Ven 15/02 To Rococo Rot
2ManyDeejays
Covo (BO)
Vox (Nonantola – MO)
Sab 16/02 The 1990s
Ex-Otago
Covo (BO)
Bronson (RA)
Dom 17/02 Robin Guthrie Locomotiv (BO)
Lun 18/02 Queens of the stone age Estragon (BO)
Mar 19/02 Jens Lekman Teatro Rasi (RA)
Non ho avuto un bel rapporto con Night falls over Kortedala, incensato dalla critica, amatissimo da fan vecchi e nuovi, ma un tantino troppo barocco per i miei gusti. Ultimamente sto cambiando idea e sto iniziando ad apprezzarlo molto, e sono sicuro che ne verrò conquistato live, come al solito. Lekman live in teatro è imperdibile.
Ven 22/02 Pete and the pirates
Earth & Sir Richard Bishop
Kula Shaker
Covo (BO)
Bronson (RA)
Estragon (BO)
Giovane per giovane, meglio Pete and the pirates o i Tiny masters of today? Difficile capire chi c’è e chi ci fa, e chi è qui per restare e chi scomparirà alla prova del secondo disco. Io non sono troppo preparato su nessuna delle due band, i consigli sono benvenuti.
Sab 23/02 Zen Circus & Brian Ritchie (Violent Femmes)
Monade
Altro
Vitalic
Estragon (BO)

Covo (BO)
Bronson (RA)
Velvet (RN)

Si chiama Villa Inferno il disco degli Zen Circus insieme al venerabile Brian Ritchie dei Violent Femmes, in uscita a breve per Unhip Records. Troppo facile parlare di loro come degli eredi italiani della band di Blister in the sun, come è troppo facile parlare del successo che negli anni hanno misteriosamente continuato a mancare. Questa è la volta buona; anche se la scelta tra loro e i Monade (di Laetitia Sadier degli Stereolab) è difficile.
Dom 24/02 Comaneci + Musica da cucina Locomotiv (BO)
Mer 27/02 Michael Gira Bronson (RA)
Gio 28/02 Magazzeno Bis: Port Royal Locomotiv (BO)
Ven 29/02 Girls in Hawaii + Canadians
Tiny Vipers
Electric Six
Bronson (RA)
Officina 49 (Cesena – FC)
Estragon (BO)
Tre nomi eccellenti per un venerdì bisestile in cui tutto può succedere. A occhio la mia scelta cadrà sul Bronson, per il ritorno dei Girls in Hawaii, il tipo di band-bignami che non si capisce come tre anni fa spezzò cuori a volontà (tra cui il mio). Cambio rotta cambio stile.
Sab 1/03 Art Brut Bronson (RA)
Eddie! Argos! Top of the pops! Art! Brut! Top of the pops! Bron! Son! Top of the pops!
Dom 2/03 Camillas Locomotiv (BO)
Ven 7/03 Offlaga Disco Pax
Los Campesinos!
Qui + The Death of Anna Karina
Estragon (BO)
Covo (BO)
Locomotiv (BO)
Pessima sovrapposizione, quella che vede l’attesa data bolognese degli Offlaga con l’arrivo in città degli scalmanatissimi Los Campesinos!; se riesco a vedere i primi a Reggio questa sera posso scegliere i secondi (che dal vivo potrebbero essere eccellenti come una delusione, chi lo sa), altrimenti mi sa che al cuor non si comanda. Peccato però.
Sab 8/03 Baustelle
Black Dice
Tunng
Estragon (BO)
Covo (BO)
Bronson (RA)
Gio 13/03 Paolo Benvegnù Covo (BO)
Sab 15/03 Offlaga Disco pax Bronson (RA)
Dom 16/03 Autechre Kindergarten (BO)
Dom 23/03 Marco Parente Arterìa (BO)
Ven 28/03 Shout Out Louds Covo (BO)
Ricordo la scorsa data al Covo della band svedese come uno dei live più belli, intensi e (per motivi miei) difficili degli ultimi anni. Questa data giunge dopo un nuovo disco che non mi è piaciuto neanche un po’, ma il credito accumulato è tanto che sono pronto a tutto. Anche se ho un po’ paura.
Ven 4/04 Boys Noize Vox (Nonantola – MO)
Ven 11/04 iLIKETRAINS Covo (BO)
Sab 12/04 Einsturzende Neubauten
The Wombats
The Bishops
Estragon (BO)
Velvet (RN)
Covo (BO)
Ho un po’ perso le tracce di Blixa e soci da qualche anno, ma sono sicuro che un loro concerto rimanga un’esperienza memorabile senza se e senza ma. Sono meno sicuro che l’Estragon sia la location adatta per loro, e sono tentato dalle band più giovani e modaiole che suonano in zona, ma alla fine vedrai che torno lì, come sempre.
Sab 19/04 Cinematic Orchestra Estragon (BO)
Gio 26/04 My awesome mixtape Locomotiv (BO)
Lun 26/05 Explosions in the sky Estragon (BO)

 

 

(Eventuali) Gite fuori porta:
[Tanto so già che non riuscirò ad andarci. Ma sarebbe bello]

 

Quando Chi Dove
Dom 9/03 PJ Harvey Auditorium Parco della musica (ROMA)

 

lunedì, 14/01/2008

Extreme origami

Awesome paper toy:

 

 

A sheet, three houses:

 

 

lunedì, 14/01/2008

Your CD owns you

Immagino che la notizia l’abbiate sentita tutti: seguendo il principio secondo cui chi compra un cd non compra la musica che c’è dentro nè l’oggetto fisico con cui fare cià che vuole, ma semplicemente il diritto all’ascolto personale del suddetto, secondo la RIAA ora è reato pure rippare i CD e trasformarli in mp3 per ascoltarseli nel proprio lettore. Di questo passo, l’esilarante CD disclaimer immaginato da Something Awful pare tutt’altro che remoto. Un frammento:

 

venerdì, 11/01/2008

Under pressure

Il mio Slimtimer dice che questa settimana totalizzerò un complessivo di circa 45 ore lavorate. Il che, contando le pause pranzo, i momenti di cazzeggio giustamente esclusi dalla conta, il percorso casa-lavoro-casa, i pasti, le (poche) ore di sonno e la spesa alla coop, hanno lasciato più o meno una decina di ore libere (su 120). Ore pressochè interamente spese nella lettura di Jonathan Lethem, nella visione di Battlestar Galactica, Gossip Girl e Pushing Daisies, nell’acquisto di un paio di pantaloni e nella vana ricerca di un paio di sneakers (punto sempre dolente, come qualcuno ricorderà). Appena il tempo per andare in radio stasera per una puntata presidenziale di Get Black (a chi, al contrario di me, ha tempo da perdere, consiglio il Presidential Pong), e neanche il tempo di riposarsi nel weekend (allocato per una trasferta parentale logistica) che comincerà una nuova settimana di lavoro. Almeno voi -vi prego- mi impedite di perdere tempo pure sul blog?

 

Xiu Xiu feat Michael Gira – Under pressure (Queen & David Bowie cover) (MP3)

 

giovedì, 10/01/2008

Cortocircuito

Dal Myspace di PJ Harvey:

Polly is due to enter the studio with John Parish later this month to commence work on a collaborative album, a follow-up to their 1996 collaboration on Dance Hall At Louse Point. They will be joined in studio by long-time cohort, Eric Drew Feldman, Carla Azar from Autolux and Giovanni Ferrario. The studio session will take place ahead of Polly’s forthcoming tour of New Zealand & Australia and confirmed show in Rome on March 9th which are in support of her current album White Chalk.

The, yet to be titled, album is expected out later this year.  [#]

Ma…quel Giovanni Ferrario? Quello dei Micevice, e -soprattutto- degli Scisma di Armstrong? Cioè: due miti musicali della mia giovinezza di opposta provenienza e di lega difficilmente paragonabile (entrambi resistiti ottimamente alle intemperie del tempo, tra l’altro) finiranno sullo stesso disco?

 

PJ HarveyThat was my veil (Peel Sessions) (MP3)

Scisma – Dolce (MP3)

 

mercoledì, 09/01/2008

Doppio copiaincolla

Copioincollo Mantellini che copiaincolla il blog di Alessandro Gilioli de L’espresso, che ha tentato di ontervistare Beppe Grillo e non ci è riuscito. Leggete la storia intera, merita. E fatevi qualche domanda. 

Da questa ridicola esperienza, deduco due o tre cose di cui credo di avere ormai la certezza.

Primo: Grillo ha una paura fottuta del confronto. Sa che il suo linguaggio apocalittico e assertivo non ha niente a che vedere con lo scambio di idee e con il dibattere. E’ chiuso nel suo monologhismo. Sa di non avere argomentazioni razionali forti per difendere le sue affermazioni a tutto tondo, sa che il confronto lo obbligherebbe a qualche sfumatura e sa che probabilmente le sfumature lo annienterebbero, visto che il suo successo è figlio della sua assertività.

Secondo: Grillo ha una strategia di comunicazione basata sul vittimismo da censura. Io gli avevo promesso tre o quattro pagine di intervista su “L’espresso”, lui ha preferito non apparire per poter dire che la grande stampa lo ignora e lo censura. Bene, visto che da qui al 25 aprile andrà strillando al mondo che i giornali non parlano del suo V-Day perché ne hanno paura, si sappia che questo giornale voleva concedergli ampio spazio ma che lui lo avrebbe accettato solo per monologare, per ospitare la sua invettiva, e non per un’intervista. Nemmeno il più tracotante politico della Casta, a fronte di una richiesta di intervista, risponde “O scrivo io da solo e senza domande o niente”.

Terzo: Grillo con ogni probabilità usa così tanto Internet – e detesta così tanto i giornali – proprio perché il blog gli consente questo non-confrontarsi, questo non-dibattere. Perfino Berlusconi – dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore – ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti. Grillo no. Grillo si trincera dietro Internet per non ricevere domande, per non confrontarsi. Per esaltare, come direbbe lui, le sue caratteristiche di “monologhista”.

Attenzione, ragazzi, perché se questo è il futuro della politica in Rete fa veramente schifo. [#]

 

mercoledì, 09/01/2008

Pensiero stupendo /3

[Mirco Credito – Deep fried iPod (via)]

martedì, 08/01/2008

How our spaghindie can change your life

Non ho mai capito per quale motivo, dopo il folgorante buzz degli esordi (demo italiano dell’anno, e set a Benicassim), i Les Fauves siano praticamente scomparsi. In giro poche recensioni, blog per lo più silenziosi, e date live quasi niente (e dire che sono di Sassuolo, da queste parti dovrebbero essere di casa). Eppure le carte per far strada ci sono (ancora) tutte: rock’n’roll fumante dalle molteplici influenze che sposa la passione per certi suoni deviati con la disciplina delle band britanniche della nuova leva, un live set impeccabile e tiratissimo (ricordo una travolgente apertura per gli Art Brut al Covo, un paio di anni fa), e pezzi che funzionano sia in radio che sul dancefloor.
Il loro ultimo disco N.A.L.T. 1 – A Fast Introduction è uscito da qualche mese, ma in giro se n’è davvero parlato troppo poco. Curioso, perchè un pezzo come No Spaghindie sembrava fatto apposta per essere linkato di sottecchi da mezza blogosfera e produrre esercizi di polemica-for-dummies tra gli esterofili e i campanilisti privi del senso dell’umorismo necessario per apprezzarla; mentre Novara, con quel riff televisivo che si ritrova, davvero non può lasciare immobili.
Rock’n’roll, anyone?

 

Les Fauves – No spaghindie (MP3)
Les Fauves – Novara (MP3)

 

martedì, 08/01/2008

Preliminari preliminari preliminari

[Puro genio: PornoForGirlsByGirls.Com. Assolutamente esilarante]

 

domenica, 06/01/2008

Piani quinquennali

6 Gennaio 2008.
Oggi inkiostro compie 5 anni.

 

[ok. Torna la grafica vecchia. Per chi se l’è persa, in questi due giorni Inkiostro era così]