martedì, 28/08/2007

The Wombats in Italia!

«Mammifero marsupiale della famiglia dei Vombatidi, lungo tra gli 80 e i 100 cm, e con un peso che varia tra i 20 e i 40 kg. Ha l’aspetto di un orsetto, con pelliccia color marrone e zampette corte e robuste, munite di forti artigli. È di indole tranquilla e mansueta. E’ presente in Australia e in Tasmania».
Quando da bambino ho fatto la raccolta di figurine degli animali del mondo, devo essermi stufato intorno alla lettera L, altrimenti oggi saprei da solo, senza ricorrere a Wikipedia, che razza di animale sia un Vombato. E forse capirei anche il nesso che porta un trio indie-rock di Liverpool a chiamarsi con il nome del buffo marsupiale australiano.

 

The Wombats sono l’ennesima sensazione inglese, e negli ultimi mesi il loro disco, ma soprattutto i loro singoli, non hanno mai lasciato le vette della classifica dei brani più ascoltati del mio lettore mp3. Tra jangling guitars, serrati ritmi in levare, coretti beachboysiani e testi di poche pretese, la band sta mettendo una seria ipoteca al titolo di rivelazione dell’anno, grazie anche a una solida reputazione live guadagnata sul campo e a una schiettezza distante chilometri dalla fighetteria che di solito caratterizza le band inglesi. 

In patria, è un po’ che stanno bruciando le tappe, mietendo diversi sold-out mentre erano ancora senza contratto, pubblicando alcuni chiacchieratissimi singoli e firmando ora per la 14th Floor Records (sussidiaria Warner) che pubblicherà a breve il loro disco d’esordio. Disco che, in realtà, è già stato pubblicato qualche mese fa, in una versione diversa, in Giappone (con il titolo Girls, Boys and Marsupials), terra -insieme al Malawi (sic)- in cui la band pare andare forte.

 

Qui da noi ne hanno già parlato più volte Arturo ed Enzo, e se nella Primavera/Estate siete passati da qualche dancefloor di mia conoscenza, probabilmente avete già ballato il loro anthem Backfire @ the disco, o la recente Kill the director, magari nell’ottimo remix che ne hanno fatto i CSS. Perchè i due singoli, insieme al prossimo -quasi blasfemo- Let’s dance to Joy Division, sono esattamente il tipo di pezzi che spaccano a metà la pista e fanno saltare anche i sassi.

E ora, finalmente, la notizia: da qualche giorno sul MySpace della band sono annunciate per Novembre alcune date italiane, tra cui spicca quella di Venerdì 23 Novembre al Covo (e dove sennò?); il giorno prima la band sarà al Rocket di Milano e il giorno dopo all’Extra (?!) di Ancona (che in realtà è a Recanati, credo). Scommettiamo che per allora avrò completato l’album di figurine, e che non sarò affatto l’unico?

 

The Wombats – Backfire @ the disco (MP3)

The Wombats – Kill the director (CSS remix) (MP3)

The Wombats – Let’s dance to Joy Division (demo) (MP3)

 

14 Commenti a “The Wombats in Italia!”:

  1. inkiostro ha detto:

    Matletica

    [..] Era un po’ che non capitava, ma pare che dopo anni in larga parte passati a farsi prendere da entusiasmi più o meno effimeri per band giovanissime ed esordi fulminanti, quest’anno da queste parti si ascoltino quasi solo band già note, e [..]

  2. inkiostro ha detto:

    Non è maschilismo, è deformazione professionale (cfr.)…

  3. Pollack ha detto:

    ink come mai dici i css e non le css???

  4. inkiostro ha detto:

    Dai, non è che i CSS siano stati esattamente i primi a mettere il nome di un’altra band nel titolo di una loro canzone…

  5. Disorder79 ha detto:

    mi sa che oltre che farsi remixare, dai CSS prendono ispirazione anche per i titoli (Let’s dance to Joy Division / Let’s make love and listen to Death From Above)…

  6. utente anonimo ha detto:

    Se torni sulla pagina di Frittole, c’è una sua foto con un Wombat in braccio (e la didascalia è, ovviamente, Wombat Rock…)

    A.30mo

  7. mezzojameson ha detto:

    il 23 novembre al covo? bella dritta, spero non appartengano ai fenomeni metereora stagionale, visto che la durata media delle band inglesi è di un paio d’anni…

    salot’ mezzojameson

  8. utente anonimo ha detto:

    in realtà ad ancona c’è il thermos, che sta morendo anche lui… ma è il migliore.

    marco

  9. boll ha detto:

    i wombats, dai racconti che ho avuto da amici andati in australia, han zampe talmente corte e robuste che riescono ad aprire la zip di una tenda. ecco. pensa all’immagine di qualcuno che ti apre una tenda nel deserto australiano. speri che sia chissà chi, ed è un wombats. mi sa che non li vado a vedere, sti wombats..

  10. inkiostro ha detto:

    _Subliminalpop: Molto bene.
    _cru7do: quelle giuste dovrebbero essere quelle sul myspace, ne sono abbastanza sicuro.
    _doc: prego. Sono singoli killer, funzionano subito.. :)
    _Anonimo: infatti è una bella notizia. Dopo la morte neurale del Mamamia e la progressiva fighettizzazione del Barfly, nell’anconetano non c’è rimasto praticamente nulla…

  11. utente anonimo ha detto:

    Si l’Extra è a Recanati.

    Grande notizia qualcosa si muove anche dalle mie parti

  12. utente anonimo ha detto:

    Mai sentiti prima di questo post, e dopo due ascolti ai 3 mp3 il verdetto è: FIGHI!

    grazie come al solito per la dritta,

    .doc

  13. cru7do ha detto:

    davvero un’ottima notizia, anche se il rocket è minuscolo

    piuttosto, sul sito riportano date sfasate di un giorno (23/11 a mi, 24 al covo)…