mercoledì, 18/10/2006

Berryserfs

Nel nome di un sacrosanto Di questo passo dove andremo a finire, Michele mi segnala che il nostro Douglas Coupland, come potete agilmente scoprire navigando qui, è diventato testimonial del Blackberry.
Coupland (il cui ultimo romanzo JPod -su cui mesi fa ho scritto un post di cui sono molto fiero- è appena uscito in Italia) fa bella mostra di sè in una serie di pagine che magnificano le capacità dello smartphone più stronzo di tutti i tempi, da sempre simbolo del businessman cool e pieno di soldi che non deve chiedere mai.
Certo, la Blackberry è canadese e Coupland ci tiene a difendere i tesori nazionali, e certo, il modello che Coupland pubblicizza (il Pearl) rappresenta un tentativo di raggiungere il ricco e sterminato mercato degli utenti consumer; si tratta, però, di attenuanti minime di fronte all’associazione coatta di un nome da sempre alfiere di un modo altro di guardare alle tecnologie con quello dell’oggetto che ormai simboleggia più di tutti il potere economico più chiuso ed esclusivo.
[Chè, poi, per dire, io non l’ho ancora capito quanto costa, in Italia o in USA, un Blackberry (e, soprattutto, il suo abbonamento)]
Si vede anche dalle piccole cose: lo stiamo perdendo.

10 Commenti a “Berryserfs”:

  1. earlyflowers ha detto:

    a me è venuta un’improcrastinabile voglia di comprarlo. Se guardo di nuovo Coupland farsi la barba mi sa che mi compro pure le lamette( non è colpa mia, sono solo schiava delle pubblicità).

  2. utente anonimo ha detto:

    C’è di peggio. Il nostro fa anche uno marchettone al Pearl nell’intervista a Vanity Fair Italia.

    EmmeBi

  3. medo ha detto:

    Perchè c’è Stefano Tacconi come sfondo di quel cellulare?

  4. utente anonimo ha detto:

    A suo tempo il Vasco nazionale si dichiarò “pentito” del flirt con la Grande Punto…a volte ritornano sui propri passi. E con le tasche piene.

    Alessandro.

  5. utente anonimo ha detto:

    quando il tuo datore di lavoro di consegna il bb significa che ti porti il lavoro anche al cesso.

    di casa tua.

    di domenica.

  6. utente anonimo ha detto:

    Magari è perchè ha venduto poche meno copie del previsto di “JPod” e quelli gli hanno offerto una somma di denaro che non ha potuto rifiutare?
    Kit

  7. utente anonimo ha detto:

    che poi è bellissimo vedere usarli,

    a presa in giro io metto la tastiera del pc vicino l’orecchio

    Junkiepop

  8. Wiseacre ha detto:

    In altre parole: “One of the greatest ironies of Indie is the struggle to transcend to a state of being Signed” Mark Twain on Indie.

    Da quel delirio organizzato e meritevole di maggior esposizione di Uncyclopedia

    http://uncyclopedia.org/wiki/Indie

  9. utente anonimo ha detto:

    I Blackberry sono i SUV dei telefonini. Terribile.

  10. peraltro ha detto:

    non ho capito perché il blackberry è il più stronzo tra gli smartphone. a me sembrano tutti parimerito.