lunedì, 26/06/2006

Lo struzzo metropolitano

[Che è un po’ come mi sento al momento. Si tratta di Embeds, installazione vagamente situazionista di Mark Jenkins. Qui l’inevitabile video con le reazioni dei passanti. Ma, ripeto, non è quello il punto]

5 Commenti a “Lo struzzo metropolitano”:

  1. utente anonimo ha detto:

    one-minute-sculpture… sculpture, volevo scrivere sculpture…

    Miss-mi correggo-Abin

  2. utente anonimo ha detto:

    Sembra tanto tanto una one-minute-scupture di Erwin Wurm…

    http://enxoval.weblog.com.pt/arquivo/2005/05/

    Miss-c’ho fatto la tesi-Abin

  3. speranzilla ha detto:

    hai visto l’altra installazione? con l’omino che sembra caduto dal cielo?

    http://www.woostercollective.com/2006/06/mark_jenkins_has_posted_a_new_embed_vide.html

  4. sonocri ha detto:

    …il problema è che l’egoismo viene anche spesso dalle migliori intenzioni…poveri animali in gabbia…ma è solo un momento…poi dopo è diverso quando rinsavisci, godi, un pò respiri, poi ogni tanto ritorni è la nostra natura oscillante..

  5. sonocri ha detto:

    io mi sento male….ma alla fine viviamo così…che poi è un “così” tutto soggettivo ognuno se lo vive in consapevolezze distinte. ma è grave. siamo consapevoli di non avere il potere di non essere nient’altro all’infuori di noi stessi, però solo quel noi stessi che vediamo, non ci riconciliamo quasi mai con qualcosa di meglio che potrebbe appartenere comunque alla nostra testa… preferiamo ignorare perchè è difficile da scovare perchè “siamo quello che siamo” diciamo.. e così facendo troviamo serenità nell’accettare le cose più terribili.

    non bisogna esser supermen per essere meno merde.

    il motto comune è sempre più”…. che ognuno si faccia la sua vita…” perforza poi ci ritroviamo in un buco nero.