venerdì, 26/05/2006

You go disco and I’ll go my way

E, alla fine, la scoperta del concerto dei Belle & Sebastian di ieri sera al Vox (eccellente, ça va sans dire) è quella che non so più a memoria le parole di Get me away from here, I’m dying nè (ancor più strano) di I’m a cuckoo, ma ricordo alla perfezione quelle di Electronic Renaissance. Qualcosa deve voler dire; ma cosa?

Belle & Sebastian – I’m a cuckoo (Amsterdam, 8/5/2006) (MP3)
Belle & Sebastian – Electronic Renaissance (Amsterdam, 8/5/2006) (MP3)
Belle & Sebastian – Live @ Amsterdam, 8/5/2006 (rapidshare ZIP – 20 MP3)

14 Commenti a “You go disco and I’ll go my way”:

  1. Ghillo ha detto:

    passavo di qui per caso, ma il tuo blog è stata davvero una bella scoperta…

    anche io ero al Vox, secondo me il concerto è stato splendido,ma ero una novizia, non li avevo mai visti dal vivo.

    PS:ballare con le mani in tasca è la cosa che preferisco in assoluto

  2. DariaZ ha detto:

    Oh! B&S! quale triste vita è quella di una puella che non trovò niuno che l’accompagnasse allo concerto e si debba poi rigirar lo coltello nella ferita sorridendo di chi andando lo godette?

    Penserocci stanotte.

    Non dormirò sonni tranquilli.

    Drà

  3. utente anonimo ha detto:

    quant’è bella dal vivo, quanto avrei voluto vederla anch’io

    stevie ha fatto finta di scavare mentre dicevano working?

  4. utente anonimo ha detto:

    inkiostro..sapessi che tristezza… volevo andare anche io al concerto

    dei B&S (al Vox) è la mia band preferita, ho comprato i biglietti in

    prevendita e io e il mio ragazzo siamo partiti… ci si è fermata

    l’auto in autostrada…si è rotta.. non partiva.. risultato: siamo

    dovuti tornare indietro col carroattrezzi…260 euro fino a Urbino :”(

    e più i soldi del concerto….uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  5. robyroby ha detto:

    però a milano get me away I’m dying non l’hanno suonata, non vale.

  6. Enver ha detto:

    …e io non avevo letto il titolo per questo ho ‘citato’ :D

  7. utente anonimo ha detto:

    peccato che a milano per fare il giochetto dell’innesto steve stava per seccare l’attacco dell’assolo e ha fatto ridere tutti!!

    Mario

  8. utente anonimo ha detto:

    il momento più bello è stato quando, nelle mani di steve, si è compiuto l’aggancio tra il corpo e il beccuccio della clavietta. e il pubblico in delirio :)

    tra l’altro, versione live assolutamente splendida..

    e, per tutto, veramente un gran bel concerto.

  9. santafede ha detto:

    …verranno anche a roma? ditemi, pleeeaseee!!

    che siete troppo credibili quando ballate… carina questa, ci farò una vignetta. ;)

  10. utente anonimo ha detto:

    Al Rolling Stone si è verificato un fatto singolare (ma forse nemmen tanto) che lì per lì mi ha incuriosito: quando Stuart ha chiesto esplicitamente al pubblico di accompagnarlo in The Stars Of Track And Field, dopo un primo sorprendente tentennamento, c’è stata un’unica parte della platea che ha risposto cantando a memoria, e precisamente quella delle fila molto indietro, come se i fans più fedeli non avessero avuto il cuore di avvicinarsi troppo al palco per non sembrare dei fans, appunto, di Robbie Williams, lasciando davanti chi ha acquistato il suo primo B&S, The Life Pursuit, dopo aver visto il video della lavanderia su MTV.

    In compenso c’erano dei croati sbronzi che pensavano di essere a un concerto di, appunto, Robbie Williams, che urlavano sguaiati: “Stuuuuuuaaaaart” e lui “Yes, that’s my name”.

    Mario

  11. inkiostro ha detto:

    _Enzo: mi spiace dirtelo, ma è stata decisamente la vetta del concerto, con una versione splendida sia dal punto di vista del sound che da quello della coreografia, con luci spettacolari, uno Stuart quasi troppo a suo agio che balla sulle casse spia come su un cubo e Stevie, sempre più Mister Bean, fa mosse deficienti con la sua clavietta. E a raccontarla perde.
    _Enver: quel verso era lì lì per diventare titolo del post. Anche perchè, ahimè, in questo periodo mi si adatta piuttosto bene..
    _Mario: io al Vox avevo vicino delle ragazze che si credevano al concerto di Robbie Williams, e la cosa mi ha un po’ disturbato. Perchè noi balliamo, ma timidi e on le mani nelle tasche. Il problema, forse, è che siamo troppo credibili.

  12. utente anonimo ha detto:

    Per girare the Knife nella piaga di Polaroid, confermo che anche a Milano l’inattesa Electronic Renaissance ha reso lucidi diversi occhi, giuro. Che tasso di sensibilità inarrivabile, quello del pubblico dei B&S.

    Mario

  13. Enver ha detto:

    vuol dire semplicemente che stai lavorando troppo e la gente pensa che tu lavori solamente :P

    (‘tu vai in disco, io prendo la mia strada’)

  14. utente anonimo ha detto:

    E infatti l’unico motivo per cui mi dispiaceva non poter esserci ieri sera era proprio sapere che a questo tour finalmente la suonavano.

    Cerco di consolarmi dicendo che, tanto, vedergliela suonare non mi avrebbe riportato all’inverno in cui la ascoltai per la prima volta, ma forse è troppo La Volpe & L’Uva…