giovedì, 27/04/2006

Everything in its right place

E mentre continuano a non esserci notizie nè del nuovo disco nè delle ventilate e attesissime date italiane per questa Estate (dobbiamo rassegnarci?), l’attenzione generale sembra concentrarsi di nuovo sui Radiohead. Da pochissimo è uscito Exit Music – Songs with Radio Heads, curioso e strambo disco tributo con pochi nomi noti e molte versioni abbastanza improbabili. Interessante, anche se non esattamente riuscito. Era un’impresa ben difficile, ovviamente.

Sia – Paranoid Android (MP3)
Mark Ronson feat. Alex Greenwald Just (MP3)

Ancora più curiosa e stramba, però, è la rivelazione dell’ennesimo easter egg che ruota attorno al capolavoro della band Kid A. Si chiama Kid 17 e rivela la possibilità di suonare contemporaneamente due copie del disco sfalsate di 17 secondi, per ottenere una nuova, folle e inquietante, opera di genio e alienazione. Per saperne di più e ascoltare le versioni + 17 di Idioteque e Everything in its right place fate un salto da Daniele del sempre ottimo Desperate Youth.

15 Commenti a “Everything in its right place”:

  1. utente anonimo ha detto:

    La versione di Just fatta da Mark Ronson è già un classico, non ci sono cazzi.

    Per di più ha funkyzzato un brano rock al 100%. E pure il video è carino, coi murales che si muovono.

  2. Valeblue ha detto:

    ciao! non so se sia una casualità o meno, ma l’effetto è davvero sconvolgente!

    inoltre ho scoperto (grazie 1000!) di avere anch’io, nel mio Kid A, il booklet(e x fortuna non si è rotto nulla),wow!

  3. hidra ha detto:

    leggetevi caos calmo di sandro veronesi, và….

  4. codyallen ha detto:

    Perche’ i Radiotesta sono troppo poco indie e rovinerebbero “la scena” di Frequenze…

  5. Blackhair ha detto:

    A me hanno detto che dovevano venire a Urbino ma non gli hanno voluto dare il Mercatale e loro han detto ‘ciao!’ Se così fosse odio la mia città e chi fa finta di dirigerla…

  6. lafagotta ha detto:

    uhm

    distratta, distratta.

  7. codyallen ha detto:

    A me sono sempre stati sul cazzo. Come idea di gruppo. Poi qualche singolo (E Kid A) hanno fatto storia…

  8. utente anonimo ha detto:

    quante nozioni la tua personalità e fATTA di informazioni, è vero sei molto interessante, per chi vuole interessarsi ad avvenimenti che prescindono da l’essere.

  9. apomorfina ha detto:

    i sempre troppo sottovalutati Radiohead. sono i Beatles della nostra generazione

  10. inkiostro ha detto:

    _Ema: il nuovo Phoenix l’ho ascoltato ancora pochissimo, me lo tengo per le giornate più assolate. Le cover che citi insieme a quella di Sia sono senza dubbio le migliori, anche perchè il resto, tendialmente, cazzeggia un po’ troppo per i miei gusti..
    _Fio: i Radiohead sono troppo già da anni. Ma non è anche per questo che li amiamo?
    _Abbo: eh, ne devi fare di strada… ;-)
    _Fagotta: Già linkato, già linkato (qua). Non conosci tutti i miei post a memoria, sono profondamente offeso.
    _RedGlow: anche secondo me, stranamente, funzionano. Provare ad ascoltare un qualunque altro disco sfasato per credere.. A me Sia risulta funzionante, magari riprova…

  11. RedGlow ha detto:

    sembra che il paranoid android Sia-version non sia più online… cmq no, non sono d’accordo: le versioni +17 delle tre canzoni proposte quadrano perfettamente. Ok che il canone all’unisono è la forma più semplice di contrappunto al mondo però… però funziona, secondo me. Per caso? Non per caso? Non lo so, ma funziona.

  12. lafagotta ha detto:

    qui il video

  13. Abboriggeno ha detto:

    Mah, come dice giustamente Daniele controcanti, accompagnamenti, variazioni di velocità e altri incastri a volte troppo perfetti per essere casuali e a volte troppo cacofonici per avvalorare l’ipotesi che il giochino dei 17 secondi sia del tutto intenzionale. Insomma, anche no, grazie.

  14. fio ha detto:

    io sto ascoltando everything in its right place 17 e, sì, it makes sense, ma sai quando il troppo è troppo? ecco, è troppo.

  15. utente anonimo ha detto:

    Ascolti della settimana questo e il nuovo dei Phoenix in effetti! ;)

    La cover di Just è magnifica, ma anche la versione soul di High and dry ha più di un perchè, per non citare gli svarioni di Rjd2 su Airbag!

    eMA!