martedì, 07/03/2006

Finding Lost

E così, mentre noialtri siamo intenti a interrogarci sui segni del Dharma e ci spacchiamo la testa nel tentativo di trovare un filo agli indizi contraddittori disseminati in 40 puntate da J.J. Abrams (una nuova, bizzarra e spoilerosissima teoria qui), finalmente ieri sera Lost ha fatto la sua comparsa anche al di fuori del circuito della pay-tv e di TeleBittorrent. Sono molto curioso di vedere se il culto si propagherà in grande  o se, come immagino, sulla tv generalista la cosa sarà un po’ più sfumata; da parte mia, praticamente tutti coloro che ho sottoposto alla visione delle prime puntate ne sono invariabilmente caduti vittima.
Il successo che sta mietendo la serie è indubbiamente straordinario, e molti si sono interrogati sulla strana alchimia e sull’equilibrio finzionale che, nonostante le ripetute oscillazioni a rischio caduta, non è ancora venuto meno. Su questa alchimia si interrogava
qualche tempo fa anche uno dei miei tech- guru, Steven Johnson, in un bel post:

Mystery, of course, is a staple of much serial drama. But when American television has withheld information for the purposes of suspense, it has historically focused on a single unanswered question, who shot JR? being the canonical example. As uncanny as it was, Twin Peaks itself would have never attracted a mainstream audience without a central, catchphrase mystery at its core: who killed Laura Palmer?
The genius of Lost is that its mysteries are fractal: at every scale — from the macro to the micro — the series delivers a consistent payload of confusion. There are the biographical riddles: why was the beautiful Kate accompanied by a federal marshal on the flight? There are geographic riddles (why have the rescue teams missed the island, and why does it appear to have a history of attracting castaways?) and historical ones (why has that SOS signal been playing for so many years?) And then there are existential riddles: are these people even alive at all? Perhaps there were no survivors, and these characters are just ghosts haunting an island of lost souls. Or does Abrams have up his sleeve an elaborate homage to The Island Of Dr. Moreau?

15 Commenti a “Finding Lost”:

  1. utente anonimo ha detto:

    ho guardato la puntata di lost, mi è sembrata godibile, ma ho paura di rimanere incastrato in una teledipendenza inopportuna, e l’unica che accetto e quella verso i simpson.

    per quanto riguarda twin peaks, quando lo trasmisero la prima volta, in casa c’era una sola tv e io venivo puntualmente mandato a nanna… ho cercato di recuperare qualche tempo fa con le repliche di mezzanotte e mezza su raitre. non ce l’ho fatta e ho abbandonato dopo la terza puntata. sarà stato il sonno?

  2. utente anonimo ha detto:

    Io Lost l’ho lasciato perdere per un pò, sebbene il gran parlare. Poi ho detto “ma sì” e ho provato a guardare le prime puntate.

    Chiaro, è una serie tv, si vive lo stesso anche senza sapere come va a finire, però se mediamente un pò (e dico un pò) la tv la guardi e ti rendi conto che non fanno un cazzo, scaricarsi Lost rimane ancora qualcosa per cui valga la pena appassionarsi. Doppiato in italiano perde il 40% cmq.

    Poi che sia stato Bob a sparare a JR di ritorno da una battuta di caccia sull’isola di Lost, aiutato da Fox Mulder che nel frattempo cercava di capire chi erano i Visitors, mi sembra ovvio.

  3. codyallen ha detto:

    Ma… non e’ gia’ uscito? Io l’ho gia’… * Firuli’~ *

  4. utente anonimo ha detto:

    off-topic: ma quando esce l’album tributo a Gainsbourg?

  5. sand ha detto:

    cmq twin peaks resta un archetipo difficile da superare. e dire che mentre tutte le stagioni delle nuove serie vengono pubblicate in cofanetti dvd sempre più lussuosi della seconda e terza serie di TP nemmeno l’ombra…. questo la dice lunga sul pubblico…. tristezza.

  6. codyallen ha detto:

    4400 e’ molto meglio…

  7. punch-drunk ha detto:

    io ho visto quasi tutta la prima serie quest’estate su sky, perdendo poche puntate che mi prefiggo di recuperare appena avrò tempo per vedere tutto di seguito, sennò non è logico.

    a mio parere la chiave della lost-dipendenza è la serialità. ho cominciato rimanendo seduto sul divano dopo mangiato mentre mia sorella gestiva la tv. guardi una puntata e pensi, bah, già visto. due puntate e ti dici, sìì, niente di speciale. tre. poi, se fino a quel momento il tuo schema mentale spiegava tutto, qualcosa che succede non ti quadra. poi i flashback cominciano ad incrociarsi. poi non vuoi fare altro che vedere la puntata successiva. lost dà dipendenza, altro che. ecco, non riesco nemmeno a parlarne che mi viene voglia di rivedere tutto.

    [se lasceranno tutto in sospeso mi recherò di persona negli states per uccidere uno per uno chiunque abbia collaborato aquesto telefilm]

  8. medo ha detto:

    “Lost” è il miglior trucco trovato dalle multinazionali per distrarre la geek generation.

    (E intanto tribalizzarla una volta per tutte, uguagliando e livellando gli stili, per poi catapultare ogni “geek sfuggente” in un nuovo supermercato dell’immateriale dove gli venderanno un’anima nuova nuova, pronta per la nuova guerra tra inciviltà: quella tra chi difende il benessere digitale che già possiede ed è cool da chi ancora lo desidera ed è sfigatamente out).

    Benvenuti nell’Altoevo.

  9. apomorfina ha detto:

    ultimamente Twin Peaks viene fuori spesso. è l’archetipo di ogni telefilm moderno (si pensi a X-files e, adesso, a questo Lost – e ad altri che fortunatamente mi sono perso). io rimango nostalgico e fedele alle mie videocassette registrate da Italia7.

  10. Abboriggeno ha detto:

    mah, grande, grande, grande perplessità.

    Io ho capito cosa sia Lost solo una settimana fa. Ieri ho visto gli ultimi quindici minuti (senza nemmeno sapere quindi di mostri e orsi polari).

    Ecco, ho scoperto un’altra cosa di cui posso fare benissimo a meno.

  11. utente anonimo ha detto:

    se posso dire la mia, tutto questa ‘blabla’ su lost che fanno i blogger da due anni mi ha un po’ rotto le scatole.

    ragion per cui stasera me ne esco

    (magari dopo mi pentirò, ma intanto me la godo)

    lu

  12. WindomEarle ha detto:

    Why?

    Lost è carino e nella prima serie appassiona molto

    invece la seconda serie inizia ad annoiarmi

    Twin Peaks era un’altra cosa

    parola di Bob

    fuoco cammina con me

  13. sand ha detto:

    sul satellite avevo visto poche puntate e la visione di ieri mi ha confermato un fastidio per una fotografia un po’ troppo patinata per quanto riguarda dei naufraghi più o meno derelitti…. il mistero comunque intriga, anche se l’incoerenza di un orso polare nel bel mezzo di una giungla e l’irrazionalità di mostri giganti che non si vedono mi disturba alquanto. cioè, nessuno sembra fare una piega di fronte a ‘ste cose senza né capo né coda… chissà le altre puntate…..

  14. utente anonimo ha detto:

    sopra ero io! dariella. ciao ciao

  15. utente anonimo ha detto:

    Cazzo…per un attimo ho persino pensato che fosse l’episodio di jurassic park che mi ero perso!!…poi non vedendo dinosauri per almeno 30 min. mi son arreso e ho capito che non avevo capito una mazza!!vabbè..a me ste robe mi han sempre fatto incazzare!..buh son reazionario perfino x files mi faceva cagare!…l’unica serie televisiva “con pretese cinematografiche”(perchè è questo che le distingue dalle soap..) che salvo resta Twin peaks e vaffanculo..fanculo a e.r., c.s.i. ecc. ecc. ..mancava solo questa!!arghhhhhh….

    piuttosto getto il sassolino:

    Sembra che il 7 aprile a Parma succederà (previo cambi di prog) qualcosa di interessante…centra la piccola pietroburgo e l’arcobalena…non dico altro…hehheh…