giovedì, 24/11/2005

nessun titolo

Mp3 linking is the new nastrone
_Una gran bella compila di 16 pezzi liberamente scaricabile per festeggiare il compleanno dell’ottimo You ain’t no Picasso. Dagli Smiths ai Wilco, dai The boy least likely to ai Neutral Milk Hotel, dai Wolf Parade a Malkmus, fate pure incetta.
_Nuovo singolo per i Futureheads. Area ha tiro ma mi ricorda un po’ troppo i Duran Duran. E pensare che dal vivo ci mancava poco che tirassero giù il PalaNord… (via YANP)
_Questi Junip non li ho mai sentiti prima, ma la loro versione di The ghost of Tom Joad di Bruce Springsteen è davvero notevole. (via Gorilla Vs Bear)

_Un classico delle cover creative: Wonderwall degli Oasis scarnificata da Cat Power, prima che fosse illuminata sulla via della Capanna dello Zio Tom. Un lampo di pura bellezza. (ancora Gorilla Vs Bear)
_Feist è un’ottima chanteuse ma gli mancava il pezzo da aperitivo. Ci pensa questo bel remix di Gatekeeper, che incidentalmente è pure il mio pezzo preferito del suo disco. (via Dreams of Horses)
_Gran versione alt.folk di On a plain dei Nirvana rifatta dai grandi Rogue Wave. Sub Pop di ieri e di domani. (sempre YANP)
_Quest’anno è uscita poca elettronica glitchosa che riuscisse a colpirmi davvero. Ci sono riuscite di più canzoni singole, come questa, splendida, I hate you forever dei Domotic. (via Umanuvem)
_Il riempipista del dancefloor della mia cameretta degli ultimi mesi è l’esordio dei Clor. Outlines è il terzo singolo, e, come gli altri due, spacca. (via Take your medicine)
_Dei Math & Physics Club avevo già parlato mesi fa, linkando la loro canzone migliore finora, Movie ending romance. Il solito YANP -scatenato, questa settimana- ha dedicato ai nipotini dei Lucksmiths (ancora senza canzoni, ma si faranno) un post corposo con link alle loro produzioni più recenti. Teniamoli d’occhio.
_Vi ricordate degli Arctic Monkeys? Se ne parlava tempo faQui ci sono praticamente tutte le canzoni che hanno diffuso finora; vi dirò, più li ascolto e più mi piacciono. La mia preferita è Mardi Bum.
_Becera e irresistibile, la cover degli Eldissa della celeberrima Go west. La trovare da Copy, right?, insieme alla divertente versione di Mr. Sandman fatta dagli Oranger, che non vedrei male su certi dancefloor di mia conoscenza..
[e con questi siamo a posto per un po’]

20 Commenti a “nessun titolo”:

  1. utente anonimo ha detto:

    ok, ink!

    Boch

  2. inkiostro ha detto:

    [tendo a sottolineare che io non c’entro nulla con Losing my badge. A parte conoscere i suoi fautori che stazionare spesso e volentieri in pista, ovviamente. I complimenti falli a loro]

  3. utente anonimo ha detto:

    Grazie per i tutti i link, chissà che non mi aiutino a elevare un po’ la mia cultura musicale :)

    Tra l’altro, ascoltando la lista Anniversary di YANP, ho sobbalzato ascoltando Prove my Love dei Violent Femmes: il cantante mi ha ricordato troppo il buon Mark Zonda!!

    Ah, e complimenti (mai scontati) anche per LMB#2. I look forward to the next gathering ;)

    Boch

  4. josi ha detto:

    Grazie mille inkio’ :) (la cover di On A Plain dei Rogue Wave fa veramente pietà)

  5. fidelio ha detto:

    José Gonzales: é sua la cover dei Knife (“heartbeats”) che si sente nello spot dei televisori Sony (quello con le palline colorate).

  6. utente anonimo ha detto:

    che strano (bello) trovare il piccolo umanuvem su queste pagine, tra m-blog di tale importanza. (grazie). tomm.

  7. codyallen ha detto:

    Inarrviabile follia! Lollissimo! :D

    La figata delle cover di Tori Amos… è che diventano per osmosi brani originali di Tori Amos! :D

    “Mr Sandman”… bellissima! °ç°

    Una volta non si scriveva a B. Natale? O e’ diventato imprenditore pure lui?

  8. Mohole ha detto:

    Perchè questa versione di On a plain mi ha fatto lo stesso effetto della versione di When we two parted dei New Amsterdam???

  9. Enver ha detto:

    la 4. hugs and kisses

  10. fio ha detto:

    io amo domotic. tutto quanto. ce n’è una che è anche più bella di i hate you forever, nel disco – ora non mi viene il titolo, ma giuro che c’è.

  11. medo ha detto:

    Esatto Fabrink.

    Cioè: cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo? Scrivere agli industriali di non essere troppo cattivi? Oppure imparare tutti quanti a farci i chip da soli e sfornare a poco a poco le materie plastiche in quantità e qualità adatte nel giardino di casa?

    Una volta giravano le biro fatte da un derivato della farina di mais. Ancora la uso, perchè non si usa più?

  12. utente anonimo ha detto:

    eh eh, la volta che Gandolfi mette questa “Mr.Sandman” offro un giro a banco.

  13. inkiostro ha detto:

    _Kekkoz: secondo me hanno le carte. O, almeno, in quei demo e nel tocco che hanno mi pare di vedercele. Li aspetto al primo disco per verificare.
    _TheEgo: e, anche se può non sembrare, mi sono contenuto per mancanza di tempo, potevo fare ben di peggio.. :)
    _Medo: ma già li abbiamo scaricati coi nostri computer i cui chip sono assemblati dalle manine sottili e precise dei bambini taiwanesi, e prima ancora sono stati pubblicati su cd le cui fabbriche esalano gas che uccidono ogni anni migliaia di persone e inquinano irreversibilmente il pianeta. Per non parlare dei dannosissimi scarti di verniciatura delle fender e delle foreste disboscate per fare la carta su cui i musicisti hanno abbozzato testi e accordi…
    _CodyAllen: la versione di Smells like teen spirit di Tori Amos è tutt’altra cosa ma è inarrivabile nella sua irriverente follia. Magari me la rivado ad ascoltare, sì.
    _Anonimo: non saprei. Se vieni al MEI e incontri il Collini, però, chiedigli di riscriverteli lì per lì su dei tovagliolini sporchi di erbazzone. Apprezzerà.

  14. utente anonimo ha detto:

    inkio’, c’è un luogo dove si possono trovare i testi degli offlaga on line? onde evitare di ricopiarli dal booklet…

    ieri è finalmente arrivato il cd!

  15. codyallen ha detto:

    Ma oh! Ma e’ gia’ Natale? Ma Grazie! Ma poi non ci rimane piu’ niente nel sacco? Ma la versione di Potere alla Gatta di Wonderlall e’ Oldissima! Ma fa a gara con Smell Like A Teen Spirit di Tori Amos?

  16. medo ha detto:

    E poi carichiamo gli mp3 sull’iPod assemblato dai bimbi cinesi. Yeah.

    iPod is murder

  17. theego ha detto:

    Burp! Ho l’adsl che fa indigestione. Ok, ora abbiamo di che trasmettere per almeno un paio di mesi… ;-)

  18. kekkoz ha detto:

    anche a me piace molto mardy bum, me la procurai quando la consigliasti tu. ora sto ascoltando il resto, niente di eccezionale ma si ascoltano volentieri, stirragazzi.

  19. inkiostro ha detto:

    Conosco bene Josè Gonzales, e in effetti avevo già notato la somiglianza. Lo stavo addirittura scrivendo. Secondo me e bravissimo, anche se posso immaginare che dal vivo sia un po’ rischioso. Mr Sandman lo si potrebbe pure forse provare fuori da Losing my badge, lo vedo già come classico recchia-hit del buon Gandalf..

  20. utente anonimo ha detto:

    “Mr.Sandman” a Losing My Badge ci si può anche provare (alzando anche un po’ il bmp), forse dura un filino tanto.

    “Go West” la prossima volta allo Zò Caffè o al Sesto Senso non mancherà.

    I Junip sono la band di Josè Gonzales, che a dispetto del nome è svedese. Di lui mi consigliano caldamente l’album solista, ma non ho ancora sentito. Ho visto entrambi dal vivo e alla lunga non ho retto, ma lo sai che coi cantautori ho dei problemi io.

    ciao,

    e.