venerdì, 18/02/2005

nessun titolo

Non si esce vivi dagli anni ’90
Lo dico? Lo dico. Il revival degli anni ’80 ci ha rotto i coglioni. All’inizio era divertente: tutti a ballare i Buggles ed Enola Gay con la faccia da scemi, a discutere dell’importanza dei paninari e del raeganismo per una generazione intera e a rivalutare i capelli cotonati e gli scaldamuscoli. Ma sono anni ormai, e noi ci siamo stufati di sentirci dire dai fratelli più grandi che noi a quel tempo eravamo piccoli e che quindi ogni nostalgia di quel periodo è per forza posticcia.
Ci siamo stufati di sentirci giovani, vogliamo sentirci un po’ vecchi anche noi: quando arriva questo benedetto revival degli anni ’90? Quando tornano di moda i camicioni di flanella, la lambada e Brandon Walsh? Ridateci la sana vecchia angoscia della generazione X, Pamela Anderson che corre sulle spiagge di Malibu, il grunge, il big beat, il french touch, il crossover, tangentopoli, l’ansia di essere alternativi, i rave, Trainspotting, videomusic, la pecora Dolly, il trip-hop, gli slacker di periferia, la new age e le vere boy-band, Twin Peaks e i Fool’s Garden, X-files e il Loollapalooza, Enrico Brizzi e la mucca pazza, Non è la rai e il britpop.
Basta Take on me, quando si potrà tornare a ballare senza sentirsi dei completo coglioni (ma anzi sobriamente à la page) Think about the way, Short dick man e This is the rhytm of the night? Del punk-funk facciamo a meno per altri 20 anni: al Covo vogliamo Mmm-bop degli Hanson (che non ha nulla da invidiare ad Hey Ya, secondo me) e I am happy dei Soerba..
[e anche stasera, ad Airbag, si parla di anni ’90. Alle 21 in streaming, o per una settimana dall’archivio mp3]

34 Commenti a “nessun titolo”:

  1. IRI ha detto:

    degli anni ottanta che hanno rotto le palle ne parlai mesi fa, nel mio piccolo. i novanta sono stati un incubo ma un revival catartico spero che prima o poi arrivi::

  2. utente anonimo ha detto:

    Visto che avete citato il covo, se siete emiliani c’è una radio chiamata antenna uno rock station che fa delle serate anni 90 da un bel pezzo al vibra a modena e un poco dovunque. non ci vedo niente di strano nel rifare gli anni 90. si aspetta che gli adolescenti arrivino in quell’età dove cominciano a perdersi il contatto con la gioventù e a invecchiare (30-35-40) e abbiano dei soldi in tasca e poi li si fa sentire giovani una sera al mese perchè due sere alla settimana non reggono più il ritmo e poi nel frattempo hanno altri interessi, una famiglia e cose così. tra otto/dieci anni si inizieranno a rifare gli anni 2000.

    la gente la roba nuova non la balla, balla quello che conosce. e piantatela di fare gli “indie”ani.

  3. Enver ha detto:

    la maestra ci faceva cantare, ma io non capivo le parole (colonna sonora degli intervalli di Italia-Nigeria. Italia-Nigeria è la vera cifra degli anni 90)

  4. utente anonimo ha detto:

    penso l’ondata arrivera’ in fretta anche qui. a londra poco tempo fa sono stato all’astoria al concerto degli east17 e all’irrimediabile serata anni 90 che seguiva, la serata era organizzata dal g.a.y. ,bar poco distante, li se passavano un video anni 90 e tu eri il primo che correva al bancone e urlavi non so cosa ma comunque che aveva a che fare con gli anni 90 avevi un drink gratis. se nn fosse stata una serata gay immagino mi sarei sparato nei coglioni, ci sono andato molto vicino nonostante la pimpante frocieria londinese mi facesse pensare ad altro che la songs list.queste serate non sono un caso isolato.

    Temo che l’idea di rivalutare i 90’s possa prendere effettivamente piede, girando per londra l’idea e’ quella ed e’ minacciosa. gia’ l’idea e’ terrificante ma per di piu’ credo lo si stia facendo dalla parte sbagliata. i 90’s in eccezione dance music sono qualcosa che tutti vorrebbero dimenticarsi . sentire stesse le hit che ascoltavo nella lercia discoteca della domenica pomeriggio nei bui anni liceali nei club cool di londra e’ un esperienza che mi ha gettato addosso un certo sconforto. perfortuna girato l’angolo mi sono sciacquato i timpani con della sana electro al ghetto.passi certo rock o noise ma darei fuoco al grunge alla drum’n’bass alla jungle al big beat il tri-hop mi ha rotto i coglioni e gli allora sacri dischi degli stereolab o portishead hanno la polvere, figuriamoci i sentimenti che nutro vero la peggio espressione musicale dei 90:la dance. mobilitiamoci perche’ la gam gam compilation non venga mai e poi mai ricordata,

  5. a proposito di troppo presto per il revival mi è venuto in mente il Romo (ghhh)

  6. inkiostro ha detto:

    Chiaro, nessuno inventa niente, men che meno un revival. Però queste benedette serate anni ’90, ecco, io devo ancora vederle..
    [il belgio non fa testo…e poi: era davvero una serata anni ’90? io non mi ricordo mica..]

  7. robyroby ha detto:

    oddio! I am happy dei Soerba!! cosa sei riuscito a tirar fuori!

  8. utente anonimo ha detto:

    il revival anni novanta è gia’ cominciato. se mandi una mail a so90s@hotmail.it ti faccio avere l’esclusivo test per misurare il tuo livello di novantesita’. i second comers sono sempre benvenuti. (anche i third e i fourth comers naturalmente).

    graham coxon alias ragazzo immaginario

  9. utente anonimo ha detto:

    beh franz, come ben ricorderai la serata anni 90 in belgio già la facevano due anni fa!

  10. Blackhair ha detto:

    io venerdì sera ho assistito a un revival fantastico dove c’era pure ‘u gotta lick it be4 u kick it’, be my lover dell’indimenticabile Labouche, Ace of Base e tutto quello che ti puoi ricordare. per me anni 90 è Mtv Europe che si prende col satellite e i video dei Red Nex tipo CottonEyeJoe primi in classifica per mesi…che bello

  11. utente anonimo ha detto:

    Mi scoccia quasi dirlo (che poi pare che sei di quelli che io l’avevo detto etc.)… ma io nel mio piccolo sono allineato e pronto da gennaio 2004.

    http://achille.splinder.com/1075168001#1295643

    ciao

  12. papessa ha detto:

    Ma una bella messa al bando di qualunque revival per, diciamo, cinque anni?

  13. Enver ha detto:

    brrrrrrrr.

    (EnzoP, tira fuori quel nastrone. poi vediamo chi era avanti nell’essere avanti)

  14. StefaniaAriosto ha detto:

    aderisco completamente alle tue parole

  15. utente anonimo ha detto:

    Post sacrosanto.

    Parole sante.

    E’ il post che avrei sempre voluto scrivere ma poi l’hai fatto tu.

    Non mi è andato mai giù tutto sto revival degli ’80 del cazzo.

    Pensa che al concerto degli Ex Otago con un amico coniammo il “Momento Banchetto”!ovvero un momento alla Nanni Moretti durante il quale idealmente si saliva in piedi sul banchetto del gruppo e si chiedeva alla platea circostante – conciata in pieno ego trip da anni ’80- “Ma non eravamo tutti d’accordo che i pantaloni con le pence facevano cagare? Ma non avevamo deciso che basta con i capelli cotonati? ma non eravamo tutti d’accordo che basta con le trashate di due decenni fa?”

    Regalo un Momento Banchetto a tutti!

    :)

    B.

  16. smasho ha detto:

    *anni ’50, mio padre balla il rock’n’roll

    anni ’60, mia madre chiusa in fabbrica

    anni ’70, tutti con le P38

    anni ’80 e siamo tutti al centro della moda

    anni ’90 un pensiero unico*

  17. Abboriggeno ha detto:

    Scusa i sempre innumerevoli errori di battitura, ma qua in questi internet point del cazzo hanno i 486, con le stesse tastiere che hanno comprato negli anni ottanta…

  18. Abboriggeno ha detto:

    Pur essendo orgolgiosamentfan di tutti gli anni 80, ed essendolo sempre stato anche quando non c’era ancora il revival e mi prendevano tutti per il culo, anche a me piacerebbe tornassero un po’ i pezzi della nostra adolescenza, dagli Snap agli Ace of Base a tutte le luride cover.

    Ps. Grazie per aver citato i Soerba, mi avete fatto tornare alla mente ricordi fantastici! Erano troppo divertenti!!

  19. inkiostro ha detto:

    …che è esattamente quello che abbiamo detto in radio quando li abbiamo presentati. Erano avanti anni luce.

  20. fidelio ha detto:

    …i Soerba che però citavano gli anni ’80 nei ’90…

  21. utente anonimo ha detto:

    corona = l’univa vera alternativa a kurt cobain. ora si deve solo sparare. PL2

  22. frittole ha detto:

    Uno che ha compiuto 20 negli Anni 80 anni ti conferma che onestamente non si vedeva l’oro che tutto ciò passasse. E che il revival di quel decennio ora ha lo stesso effetto di una carriola piena di guamo che ti si rovescia sulla testa. Perchè nessuno – o pochi, molto pochi – identifica il revival degli Anni ’80 con i Rain Parade, gli Husker Du o chessò i Dream Syndicate. No. Deve’esserci oer forza Enola Gay o Video Kills the Radio Star fra i coglioni. Cazzo, almeno il revival uno se lo potrà scegliere e confezionare da solo no in base ai propri ricordi… O deve per forza essere omologata anche la memoria del singolo?

  23. mammara ha detto:

    no, dai, già il revival degli anni in cui ero laureato e disoccupato… aspettiamo un po’, non vorrei sentirmi ancora più vecchio di quello che sono.

  24. abrabax ha detto:

    sono completamente d’accordo con tutto…

    anni ’90 > anni ’80… che cazzo!

  25. utente anonimo ha detto:

    e’ vero che ridere!e che mi hai fatto ricordare!solo un appunto,a me sembra che l’ansia di essere alternativi sia una cosa propria del primo decennio del 2000…a stasera…

  26. demu ha detto:

    da che parte si firma per l’arrivo del revival della cover di leone di lernia di the rhythm of the night?

    (comunque, ink, direi che e` ancora prestino. che´ un revival inizia quando nessuno di quelle cose si ricorda piu´, mentre lo scorso capodanno a roma e` li` a testimoniare che di ballare countryhouse e common people e killing in the name of noi non abbiamo mai smesso.

  27. La prima volta che ho sentito Ze Ritm of the nait è stata la mattina di Natale su un’anteprima di Radio Italia Network prima di andare a pranzo dai nonni (vabbè non ricordo se era già famosa o se quella era davvero la prima volta ma ricordo distintamente quell’ascolto prima di indossare la giacca a vento)

  28. sestaserasonoqui ha detto:

    Ink, a volte mi fai un po’ paura. solo un po’. però paura.

  29. tuttigusti ha detto:

    ah,già!

    chiedo umilmente scusa agli anni 90 che mi hanno tirata su insieme a bim bum bam

  30. inkiostro ha detto:

    Ma come! Ma come!! E’ la canzone che ha fatto la fortuna del Limoncè, Lemon tree! Estate ’96…
    [aiuto]

  31. tuttigusti ha detto:

    mi è tornata in mente Corona,ospite al festivalbar!

    l’estate di I am happy ero andata a londra..se la metti stasera ti ascolto^_^

    ps.non ricordo nessuna canzone dei fool’s garden:come mai?

  32. MarinaP ha detto:

    si legge e si sorride davvero –

  33. Nin-Com-Pop ha detto:

    se vuoi io conosco una dj che mette su the rhythm of the night e short dick man. e anche wannabe e “Come, come, come into my life

    Come, come, stay with me

    Nobody loves me, nobody loves me enough

    Enough to save me, oh no”

    (e il bello è che lei non ha mai smesso di mettere su sti dischi :o )

  34. utente anonimo ha detto:

    “ridateci la sana vecchia angoscia della Generazione X” …

    non è mai passata.

    parlami un po’ del tuo McJob.

    “overodose storica” è una licenza poetica per “google age”.

    trova sostituisci “paura atomica” con “terrorismo”.

    copia incolla “mode musicali in sempre più rapida successione” sopra “mode musicali in sempre più rapida successione”.

    e così via.

    Sono convinto che il revival dei 90 fa fatica a ingranare perché non ce li siamo ancora scrollati di dosso del tutto.

    i Novanta sono l’inizio del presente, per noi nati più o meno prima dell’80, così a occhio.

    ma questi sono solo appunti.

    ciao,

    enzo