giovedì, 04/11/2004

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The lyre of Odysseus, altro che Orpheus
Missione: comprare 5 biglietti per il concerto di Nick Cave all’Alcatraz di Milano.
_Step 1: vado sul sito di TicketOne. Mi dice ‘In attesa di ulteriore disponibilità’.
_Step 2: vado sul tio dell’Alcatraz. Trovo il numero di telefono dell’organizzatore del concerto, la malefica Clear Channel, per chiedere informazioni.
_Step 3: chiamo Clear Channel. Mi sorbisco interminabili minuti di attesa con sottofondo della Pausini, poi una gentile signorina mi dice che il concerto è esaurito ma che se richiamo martedì alle 11 forse verrà messa in vendita un’altra manciata di biglietti.
_Step 4: martedì alle 11.05 richiamo Clear Channel. Una gentile signorina mi dice che il concerto è esaurito. Abbondanti imprecazioni.
_Step 5: martedì alle 23.30 ricapito sul sito di TicketOne. Mi dice che i biglietti sono regolarmente in vendita.
_Step 6: mercoledì alle 8.55 vado alla tabaccheria/biglietteria AB. Il tabaccaio mi dice che l’uomo dei biglietti non c’è, e che devo tornare dopo un paio d’ore. Gli dico che non posso perchè lavoro, e che nel frattempo il concerto rischia di andare esaurito. Lui mi guarda e continua a fumarsi una Muratti.
_Step 7: alle 13.15 torno alla biglietteria AB. All’omino dei biglietti non risulta che si possano acquistare i tagliandi richiesti. Gli faccio vedere il sito, lui chiama TicketOne, e una gentile signorina gli dice che i biglietti saranno effettivamente messi in vendita nel pomeriggio. Mi dice di tornare alle 5, gli rispondo che il pomeriggio lavoro, lui mi guarda e continua a fumarsi una Marlboro rossa.
_Step 8: alle 18.40 torno alla biglietteria AB. L’omino dei biglietti mi guarda e ride, poi tutto contento mi indica la pagina del sito di TicketOne da cui è magicamente scomparsa l’icona che indica la possibilità di acquistare i biglietti nei punti vendita come la suddetta biglietteria. Capendo che l’unica possibilità che mi rimane è l’acquisto online con carta di credito, li mando a cagare e me vado. Il tabaccaio e l’omino dei biglietti mi guardano e incrociano le rispettive sigarette mormorando ‘Missione compiuta’.
_Step 9: alle 19.15 arrivo a casa. Dopo 5 falliti tentativi di avvio (frutto della probabile rottura dello spinotto che collega monitor e PC) riesco ad accendere il computer, e procedo all’acquisto online. La sequenza pare andare a buon fine, sempre che non si presti attenzione ai 17 euro in più -commissioni addizionali (?) + spese di spedizione (ritiro alla cassa del concerto no, eh?)- pagati oltre al costo effettivo dei biglietti.
_Step 10: respiro. Anche se finchè non ho i biglietti in mano..











7 Commenti a “nessun titolo”:

  1. nocedifool ha detto:

    sob argh arisob ariargh… riconosco le peripezie narrate. le ho vissute l’anno scorso per il concerto all’auditorium e le vivo quest’anno che volevo andare a firenze a vedermelo… invece è tutto sold out in entrambe le date ma tu intanto fedele appassionato che sei colpevole di muoverti trooooppo tardi ahi ahi, tu continua a collegarti on line che ci fa comodo, e spera, chiedi, informati, spendi e attendi che forse forse mettiamo fuori altri biglietti alla vigilia del concerto. clearchannel de lu cavulu!!! uffa…

  2. utente anonimo ha detto:

    Io sto avendo una vicenda simile a Modena con Fangareggi. Con la differenza che i biglietit non li ho ancora trovati. SOB STRASOB

  3. inkiostro ha detto:

    certo che si possono scrivere. Ma senza ‘i’.. :-)
    [che tristezza che pure Nick Cave si affidi ormai a questi colossi. Anche se non è più una novità.]

  4. utente anonimo ha detto:

    bisogna ammettere che in questo caso c’è stata una vera e propria clash with the titans dell’entertainment. clearchannel+ab tabaccheria+ticket one+alcatraz+milano. una miscela che per me sarebbe letale. si possono scrivere parolaccie qui?

  5. inkiostro ha detto:

    Ad un concerto del genere, la cassa di solito è praticamente inutilizzata (a parte gli accrediti): tutti hanno già comprato i biglietti prima. Visto che chi compra online con carta di credito sono un’esigua minoranza, consentire il ritiro in loco (chiunque abbia venduto il biglietto; a quel punto tanto i soldi li ha già presi…) non mi sembra poi questa enorme follia..

  6. utente anonimo ha detto:

    Non si possono ritirare alla cassa del concerto perché ogni rivenditore vende il suo pacchetto di biglietti separatamente: è come se comprassi un prodotto ad un supermercato e poi volessi ritirarlo ad un altro.
    Comunque guai se si cerca di agevolare il cliente, potrebbe persino andare ai concerti più volentieri…

  7. utente anonimo ha detto:

    davvero?speriamo bene!fammi sapere…