venerdì, 19/03/2004

He was made to love …

He was made to love magic
Nick Drake è uno di quei musicisti senza i quali la storia della musica sarebbe diversa; per il suo genio avanti anni e quindi incompreso, per l’influenza che ha avuto su molti degli artisti più validi degli ultimi anni, e per mille altri motivi. NME oggi riporta la notizia che tra un paio di mesi la Island pubblicherà Made to love magic, una raccolta di rarità e versioni alternative dell’autore di Five leaves left. C’è bisogno di dire altro?

8 Commenti a “He was made to love …”:

  1. inkiostro ha detto:

    sono commosso, Solitaire… ma non lo ‘appiccico’ sul template perchè non è proprio proprio la verità..

  2. utente anonimo ha detto:

    Volevi le groupies? Tié!

  3. Solitaire ha detto:

    Io ti ho linkato perché così arrivo più facilmente qui, senza stare a cercare fra i (miei) -Preferiti- (vale anche per gli altri, ovviamente). Scopro ora che fa “fico” (…mi viene da ridere). E visto che non sono affatto *cool* ora rimarrò in eterno col dubbio se lasciarti o meno fra i link.
    Dilemma amletico… ^___^

  4. inkiostro ha detto:

    Ehi, fa fico linkarmi e nessuno mi ha detto niente? Groupies se ne possono avere o mi toccano solo i lati inutili della celebrità, tipo le congratulazioni degli sconosciuti quando mi laureo? :O
    Scherzi a parte, capisco le perplessità sull’opportunità di linkare altri blog…ognuno fa storia a sè e si regge su un equilibrio tutto suo, e benchè linkarsi a vicenda sia ormai una prassi universalmente diffusa, non c’è nessun motivo per cui la si debba adottare sempre. Sulla mia presunta indie-coolness e sull’invidia per il mio essere aggiornato (?) non so che dire, finirei per mostrare a tutti quanto squallidamente quotidiano e provinciale sia questo blog (e chi lo gestisce), quindi sto zitto. Che fa più cool.. ;-)

  5. il_vile ha detto:

    “giovanilista e ruffianello”…sono commosso… posso chiederti perchè?
    [sì, sono conscio che questo commento si adatta perfettamente alla definizione di ‘ruffiano’…mi sono risposto da solo :O]

    inkiostro (http://inkiostro.splinder.it) alle 15:42 del 19 marzo, 2004

    Non credo che tu sia stato ruffiano nel commento, anzi…meno di quanto rischio di sembrare io nella mia risposta. Erano due definizioni buttate la’, non in una critica diretta al tuo blog, ma piuttosto mi esprimevo riguardo alla necessita’ di linkarlo. Mi risulta che faccia molto “fico” linkare inkiostro. Vi ho seguito a lungo e poi mi sono stancato. In generale queste pagine sono il mio aggiornamento per cio’ che riguarda l’indie-coolness, in cui vengo io stesso spesso risucchiato. Riflettevo sull’utilita’ di un collegamento e ragionavo in termini di immagine da dare.Cosa criticabilissima ma tant’e’… Mettici pure una bella dose di invidia (per l’aggiornamento e la curiosita’)e la definizione si spiega da se. A presto.

  6. adayinthelife ha detto:

    sono terrorizzato dall’opera di sciacallaggio, caro ink. ne ho parlato in radio un paio di settimane fa: si tratta di “home tapes” e cose del genere. ma ce n’è veramente bisogno?

  7. mammara ha detto:

    sono un po’ scettico su quello che c’è ancora rimasto da tirare fuori. ma sicuramente lo comprerò lo stesso…

  8. MarinaP ha detto:

    no. Hail to Nick Drake (che non è poi Nick Cave eh)