lunedì, 07/07/2003

nessun titolo

Dove finisco io e dove cominci tu
C’è un vuoto in mezzo. Uno spazio, piccolo, ma incolmabile. Come tra un’onda e l’altra, nel mare: sono vicine, vicinissime, eppure quando riescono ad incontrarsi è solo per infrangersi, inutilmente, sugli scogli. Il basso e la batteria incalzano, ma la voce no, quella è distesa, consapevole e quasi rassegnata. Si perde in vagheggiamenti di cielo e nuvole, ma ci ritorna sempre: tra di noi non può funzionare, c’è uno spazio in mezzo, incolmabile. E’ chiaro dove finisco io e dove cominci tu, si vede bene, anche a prima vista.
Eppure una soluzione ci deve essere, e Thom Yorke l’ha trovata: la sua voce cambia e si fa bassa, ed insistentemente mormora l’unica soluzione possibile: ti mangio viva, ti mangio viva, ti mangio viva. A me fa venire in mente un bel quadro di Dalì, Cannibalismo Autunnale (clicca sull’immagine per ingrandirla), in cui una figura maschile ed una femminile si baciano fino a mangiarsi a vicenda. Forse anche Thom ha pensato a quel quadro, quando ha pensato «Ti mangio viva», come unica soluzione per colmare il vuoto tra dove finisco io e dove cominci tu.
[Radiohead, Where I end and you begin]



2 Commenti a “nessun titolo”:

  1. inkiostro ha detto:

    un po’ grottesco…

  2. utente anonimo ha detto:

    se sei interessato ai baci che si trasformano in cannibalismo ti conisglio il cortometraggio di animazione “how to kiss” di Bill Plympton. http://atomfilms.shockwave.com/af/content/atom_216