mercoledì, 09/01/2008

Doppio copiaincolla

Copioincollo Mantellini che copiaincolla il blog di Alessandro Gilioli de L’espresso, che ha tentato di ontervistare Beppe Grillo e non ci è riuscito. Leggete la storia intera, merita. E fatevi qualche domanda. 

Da questa ridicola esperienza, deduco due o tre cose di cui credo di avere ormai la certezza.

Primo: Grillo ha una paura fottuta del confronto. Sa che il suo linguaggio apocalittico e assertivo non ha niente a che vedere con lo scambio di idee e con il dibattere. E’ chiuso nel suo monologhismo. Sa di non avere argomentazioni razionali forti per difendere le sue affermazioni a tutto tondo, sa che il confronto lo obbligherebbe a qualche sfumatura e sa che probabilmente le sfumature lo annienterebbero, visto che il suo successo è figlio della sua assertività.

Secondo: Grillo ha una strategia di comunicazione basata sul vittimismo da censura. Io gli avevo promesso tre o quattro pagine di intervista su “L’espresso”, lui ha preferito non apparire per poter dire che la grande stampa lo ignora e lo censura. Bene, visto che da qui al 25 aprile andrà strillando al mondo che i giornali non parlano del suo V-Day perché ne hanno paura, si sappia che questo giornale voleva concedergli ampio spazio ma che lui lo avrebbe accettato solo per monologare, per ospitare la sua invettiva, e non per un’intervista. Nemmeno il più tracotante politico della Casta, a fronte di una richiesta di intervista, risponde “O scrivo io da solo e senza domande o niente”.

Terzo: Grillo con ogni probabilità usa così tanto Internet – e detesta così tanto i giornali – proprio perché il blog gli consente questo non-confrontarsi, questo non-dibattere. Perfino Berlusconi – dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore – ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti. Grillo no. Grillo si trincera dietro Internet per non ricevere domande, per non confrontarsi. Per esaltare, come direbbe lui, le sue caratteristiche di “monologhista”.

Attenzione, ragazzi, perché se questo è il futuro della politica in Rete fa veramente schifo. [#]

 

18 Commenti a “Doppio copiaincolla”:

  1. utente anonimo ha detto:

    credo che grillo faccia bene come faccia. meglio mantenersi lontani dal potere dei media -e dal potere in genere, perché è in grado di fagocitarti e piegarti la schiena come vuole. meglio mantenersi puri e spietati che non proni o a pecora e ben oleati. per combattere una vera battaglia non bisogna scendere a compremessi col nemico; vogliamo fare come veltroni che per inventarsi una legge elettorale adesso si trova sotto minaccia di berlusconi per la gentiloni?

    il fatto è che molti, purtroppo, non hanno intenzione di combattere nessuna battaglia anzi sono spaventati; meglio lo status quo, meglio questo caldo peggio avvolgente che ci dona un torpore ovattato fatto di chiacchiere e tante parole, meglio la diffidenza per il cambiamento, perché cambiare vuol dire anche toccare comunque i nostri singoli interessi, quindi no.

    amiamo questa italia così? teniamocela, non c’è nessun problema.

    Dr. Pizzaefichi

  2. inkiostro ha detto:

    Dr. Pizzantani, lei riassume il mio pensiero come neanch’io so fare. Posso assumerla come ghost writer? La pago in cuba libre e mp3.. :)

  3. utente anonimo ha detto:

    Salve Inkiostro, sono il Dr. Pizzantani. Hai trascorso delle buone feste? Ti sei strafacciato con le cibarie natalizie? (ovvio che sì, che domande…)

    Ho letto sul sito di Repubblica quanto è accaduto. Sapevo che ti saresti interessato alla cosa.

    Se ciò che il giornalista dice fosse vero, Grillo è dalla parte del torto (marcio). Non ci sono giustificazioni plausibili nel suo rifiuto al rilascio di un’intervista a Gilioli.

    I motivi possono essere molteplici, ma tutte le possibili spiegazioni conducono a scenari inquietanti. Troppe manie di protagonismo? megalomania? o monologomania? o, peggio, trattasi di un altezzoso vittimismo preventivo (vedi anche luttazzi)? Non ne so trovare altre per spiegare il suo comportamento così prevenuto verso un potere, quello dell’informazione, a cui lui oramai appartiene, ma che lui invece considera in toto facente parte della casta dei potenti (e da cui evidentemente si sente sempre attaccato)… L’Espresso tra l’altro non è un giornale di partito, ed è uno dei pochi che fa inchieste e si legge ben volentieri.

    Ma certo è che se continua in questo modo non si farà ben volere da chi, come me e te (conoscendoti), condivide le sue denunce, ma non ha mai digerito fino in fondo il suo modo di predicare, né la sua indiscussa capacità di bollare come tendenzioso qualsiasi tentativo altrui di analisi del suo fenomeno. Riotta oggettivamente si è comportato con Grillo come si sarebbe comportato Vespa al suo posto. Ma pensare che siano tutti come Riotta!…

    “O con me o contro di me” insomma? La seconda che hai detto…

    Un saluto! Mat

  4. jolek ha detto:

    Ci sarebbero cosi’ tante cose da dire che neanche tutto il blog di Grillo basterebbe per farlo. Come ricordi il Beppe l’ho intervistato tempo fa per Fujiko, ma solo ed esclusivamente perche’ fui presentato dai ragazzi del meetup e perche’ non avevo domande scomode da fargli. Il nodo del “non confronto” e’ solo uno dei tanti che da un po’ mi fa dubitare del Beppe. Primo fra tutti, quello di essere prodotto da una societa’ che di mestiere “diffonde e indottrina idee”. Il secondo e’ quello di fare, come tutti i demagoghi, di tutta l’erba un fascio. Il terzo, quello di avere probabilmente “altri scopi”, e non certo quello di “aprire gli occhi alla gente”. L’ha detto piu’ volte. I giornali dovranno sparire, i partiti dovranno sparire, perche’ la gente si fidera’, a suo dire, solo di chi si e’ guadagnata una certa credibilita’. Con le ultime sparate grillesche, il primo a perdere la credibilita’ e’ proprio lui. Deve stare attento.

  5. utente anonimo ha detto:

    ‘Grillo si sottrae sistematicamente al confronto, proprio a partire dal suo sito’

    L’hai detto tu..non è un social network.

    a)Bisognerebbe conoscere le intenzioni di Grillo prima di criticare il blog.

    2)Il blog fa un informazione autorevole, Stiglitz e Fo non ci scrivono per caso.

    Trovate un dato espresso o un informazione e smentitela, questo dovrebbe fare un critico. Non attaccarsi al modo su cui fa informazione o rifiuta al telefono un’intervista. Ma daiiiiiii!

    DK

  6. inkiostro ha detto:

    [No. I post di argomento musicale sono circa un terzo del totale.]

    Grillo è un ottimo esempio di un sacco di cose che non vanno in Italia; come del resto i suoi ultras, che accecati dal pregiudizio non sembrano mai in grado di pensare con la propria testa. Le domande di Gilioli erano così così, ma il comportamento di Grillo è tristissimo. Vogliamo parlare di informazione? Facciamolo. Grillo si sottrae sistematicamente al confronto, proprio a partire dal suo sito, che tutto è tranne che un membro di qualsivoglia social network. Non risponde neanche ai commenti, figuriamoci se si pone in un ottica di rete con altri blog!

    Grillo al momento è talmente celebre e visibile che tutta la stampa e la tv lo cerca costantemente per proporgli ospitate e confronti; il fatto che lui rifiuti, sempre, e sia in grado solo di predicare senza contraddittorio e mandare affanculo non nasconde il fatto che spesso si indegna per motivi giusti. Ma se (spesso, non sempre; è tutt’altro che infallibile) predica bene, razzola davvero malissimo. Chiunque si senta rappresentato da una persona del genere dovrebbe farsi qualche domanda sui suoi modi, talmente ostili al confronto che non sarebbe sbagliato definirli quasi fascisti. Ma si sa, in Italia abbiamo un debole per le semplificazioni e i massimalismi. A me Grillo piaceva, ma dopo il V-day e uscite del genere inizio a trovarlo di un estremismo troppo facile e inutile. Di questo passo non riuscirà mai a cambiare niente, e sarà solo colpa sua.

  7. utente anonimo ha detto:

    non era un blog di musica questo?

  8. utente anonimo ha detto:

    Sono sincero. Mi viene da piangere ogni volta che i “grillini” si scagliano in massa contro qualsiasi obiettivo. Ma proprio da piangere, con lacrime e tutto il resto- compreso il sentirsi stupidi. Giglioli è un ottimo giornalista, che fa inchieste e usa il blog in maniera costruttiva. Ma intorno a Grillo c’è uno sciame incredibile di ignoranza furiosa, schiumante.

    Giuseppe B.

  9. utente anonimo ha detto:

    Vorrei essere un uccello per essere veramente sicuro di vedere le cose dall’alto.

  10. utente anonimo ha detto:

    ERRATA CORRIGE coppie previdenti = coppie conviventi :-DDDDD kling

  11. utente anonimo ha detto:

    le domande non sono ridicole, sono in malafede.

    es: “Gli chiedo come può dire che tutti i giornalisti sono casta, visto che la grandissima parte di loro ha come unico privilegio il biglietto gratis ai musei, e per il resto si paga come tutti gli altri comuni mortali la casa, il cinema, il treno, l’autobus, il biglietto allo stadio e così via.”.

    i giornalisti hanno parecchie altri benefit, non ultimo il trattamento preferenziale delle coppie previdenti. questa domanda suona tanto come:” guarda che noi si lavora sa? si paga le tasse e altro qualunquismo”.

    se formulata diversamente tipo:”secondo te quali sono i privilegi di TUTTI i giornalisti professionisti” avrebbe avuto risposta.

    altro esempio:”gli chiedo perché non risponde mai agli altri blog, visto che predica i blog come mezzo di comunicazione dell’avvenire.”

    dimostra che chi scrive NON conosce il meccanismo del social network ed in ogni caso, i blog come i giornali non sono usi a rispondersi…

    etc.

  12. utente anonimo ha detto:

    Ecco, linkatevi l’un l’altro senza esprimere un parere…

  13. utente anonimo ha detto:

    Le domande potevano anche far schifo, a me non sembravano nulla di fenomenale ma neanche ridicole.

    Di certo c’è che se anche grillo pensava non fossero “all’altezza” avrebbe potuto tranquillamente rispondere per le rime ed eventualmente farci bella figura (forse, chissà, se ci riusciva).

    L’ha fatto? A me non sembra, e ho idea che non sembri neanche a voi.

    bebo

  14. utente anonimo ha detto:

    ho letto el domande, erano veramente indegne, anche se il termine è berlusconiano ;-), sono le classiche domande retoriche a doppio legame, che mostrano già l’intenzione di arrivare alla soluzione di chi le fa. grillo ha fatto bene a mandarlo affanculo imho. kling

  15. utente anonimo ha detto:

    Luttazzi ha rifiutato di andare da Ferrara ad 8e1/2 dopo la sospensione di decameron…anche lui ha paura del confronto o forse le domande da farsi non bastano mai?

    DK

  16. utente anonimo ha detto:

    Concordo con chi dice che grillo NON è soluzione al PROBLEMA della CATTIVA POLITICA italiana.

    Mi permetto di aggiungere che al di la della storia le domande di giglioli erano poco interessanti, tanta fuffa. Non avrebbero arricchito in nulla il dibattito.

    http://lottadiclasse.wordpress.com/

  17. utente anonimo ha detto:

    ottima segnalazione!

    spero che almeno sta volta la gente si renda conto di che personaggio ridicolo sia grillo. Ma mi sa che anche sta volta questo articolo non servira’ a nulla…

    .blago

  18. utente anonimo ha detto:

    io la vedo così: grillo NON è soluzione al PROBLEMA della CATTIVA POLITICA italiana.

    d.