giovedì, 12/08/2010

In tutti i luoghi in tutti i laghi

Mentre ieri pomeriggio, sdraiato sul lettino in riva al mare, leggevo Jonathan Franzen e riascoltavo The Besnard Lakes are roaring the night stavo pensando a cosa avrei potuto mettere in consolle prima e dopo il loro concerto di stasera all'Hana-bi. Parole chiave: rock psichedelico, Canada, musica da ampi spazi, boschi di conifere, cori '60s e aperture magniloquenti ma non pompose.

 

I Broken social scene più dilatati? Il Bon Iver più orchestrale? I Fleet Foxes senza barba? Qualcosa degli Arcade Fire (con cui i nostri hanno in comune la provenienza -Montreal- e il fatto di essere guidati da una coppia di marito e moglie)? Qualcosa della variopinta famiglia degli Animal Collective? Vediamo stasera. L'impegno di sintonizzarsi sulle corde del piccolo evento musicale che porterà in contatto la pineta della riviera romagnola con quelle dei boschi del Quebec è decisamente un bel modo per passare le ferie.
[a ballare ci penseremo al party indie di Ferragosto]

 

Difficilmente riesco a immaginare qualcosa di più bello del salire in consolle nel posto in cui passo queste giornate di vacanza, dal cornetto e cappuccino alla lettura del giornale, al wi-fi gratuito, alla piada a pranzo, il bagno, le chiacchiere, l'aperitivo, la frittura di pesce, i concerti, i party danzanti sotto la tettoia, le biciclettate notturne fino a casa. E che, incidentalmente, ha come al solito un programma di eventi (tutti gratuiti) che in questo periodo non ha eguali in Italia.

Se non siete partiti, se siete tornati, se siete vicini o se siete lontani, ci vediamo là. Anzi, qua.

 

 

 

MP3  The Besnard Lakes – Like The Ocean, Like The Innocent Pt. 1: The Innocent

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