lunedì, 07/06/2004

nessun titolo

How could anybody possibly know how he feels
Realizzavo stamattina che da circa due mesi non passa giorno senza che io non mi ascolti (almeno) un disco degli Smiths o di Morrissey. Gli effetti sul mio umore ve li lascio solo immaginare… In realtà non sono quello l’importante; non dimenticatevi che il mio nume tutelare è quell’allegrone di Nick Cave, e che per noi devoti all’allegria dei naufragi una bella canzone con una profonda vena triste è tra i piaceri più sublimi.
In relatà, comunque, non volevo parlare di questo. L’idea era limitarsi, senza troppi commenti, a linkare un articolo (bello e piuttosto lungo) di PopMatters su Morrissey, intitolato significativamente Why do we still love him like we used to?, che analizza l’evoluzione della figura del Moz, l’importanza capitale che riveste per i suoi fan e il rapporto tra quello che è e quello che rappresenta, il tutto con una piega decisamente critica sul finale che non condivido del tutto.
[Ecco, in realtà non volevo proprio commentarlo, perchè il discorso è assai lungo e complesso, e non sono sicuro di avere una posizione precisa in merito. E’ solo che, come ovvio, quando c’è di mezzo Morrissey non è proprio possibile fuggire quella certa verbosità assai compiacente che è tra le cose che più amiamo di lui. Quindi, in realtà, la mia posizione è già chiara così]



5 Commenti a “nessun titolo”:

  1. Enver ha detto:

    credo di avere scritto le stesse cose un po’ di tempo fa… http://baustelle.splinder.it/1085657091#2186321

  2. inkiostro ha detto:

    Esatto: è chiaro a tutti che non c’è paragone tra gli anni degli Smiths e quelli da solista, da nessun punto di vista. Ma Morrissey è uno dei pochi che riescono a non perdere la loro impronta neanche ad anni di distanza. A me You are the quarry piace assai, e domenica mi sorbirò pure i Jet e i Rasmus per vederlo al Flippaut. Se non è una prova di devozione questa.. :)

  3. utente anonimo ha detto:

    Me ne strafrego del disco nuovo, delle rughe e dei capelli grigi. Lo si ama come si amano tutti quelli che in qualche modo ci hanno insegnato qualcosa, per rispetto e nostalgia. Lo amerei anche se si fosse totalmente rincoglionito.

  4. mammara ha detto:

    no, non sei l’unica. per me non c’è mai stato paragone tra gli Smiths e Morrisey da solo.

  5. Nin-Com-Pop ha detto:

    passo e dico (senza leggere l’articolo in questione): ma sono l’unica che non lo ama come una volta (e ancora adesso) amavo il gruppo?