martedì, 20/01/2004

Dimmi i dischi che h…

Dimmi i dischi che hai e ti dirò..
Pitchfork, celeberrima webzine musicale d’oltreoceano, cerca collaboratori. No, non sto pensando di propormi (ma vi pare?), è solo che ho trovato piuttosto curiosa la pagina con le istruzioni per partecipare alla selezione. Bisogna mandare i propri dati personali, varie recensioni e alcune altre informazioni: la propria top ten dei dischi del 2003, la propria top 5 delle band per ciascuna decade dagli anni ’50 agli anni ’90, una lista degli ultimi 10 dischi comprati e una stima del totale che se ne possiede.
Non so voi, ma se la richiesta di recensioni di prova è assolutamente inevitabile (anzi, doverosa), trovo quest’ultima richiesta piuttosto angosciante. Se non metto i Velvet Underground, i Pink Floyd, i Television e i Sonic Youth tra i 5 migliori delle loro annate non mi assumono? E se scoprono che ho a malapena 500 dischi? E se vedono che uno degli ultimi cd che ho comprato è Doolittle e pensano che prima non ce l’avessi e quindi non conosco i Pixies e quindi non sono degno di scrivere per loro? O, al contario: se metto dischi che conoscono già tutti che se ne fanno di me? Se non ho comprato ultimamente almeno un cd di gruppo ignoto ma che a fine anno sarà nella loro top 10? Via a scrivere che il miglior gruppo dei ’90 sono stati gli Entropia, e che ieri ho comprato i Tv on the radio (come dite? non è ancora uscito?)…
No no, decisamente non fa per me.. :-)



9 Commenti a “Dimmi i dischi che h…”:

  1. lo dicevo io… dove andremo a finire..

  2. Blackhair ha detto:

    ma gli Entropia SONO stati il miglior gruppo esordiente degli anni 90, solo che nessuno lo sa!

  3. MarinaP ha detto:

    che grandi teste di cazzo…non ci posso credere…ottime asserzioni le tue. Avrei le stesse cento ansie.

  4. utente anonimo ha detto:

    be’, a stylus l’aggancio ce l’hai…

  5. utente anonimo ha detto:

    io, invece, ci andrei solo per mettere i voti.. a me quei 8,3 o un 9,1 fanno impazzire!

  6. utente anonimo ha detto:

    Bleah, si devono scrivere liste fin dall’inizio :) Comunque non ti demoralizzare ink, la critica italiana va molto all’estero. Pensa a Marcello Carlin che firma il disco di questo mese su Uncut o a Dom Passantino di Stylus che su I Love Music ha citato “Dai tocca qui” degli Articolo 31 :)

  7. inkiostro ha detto:

    siete premurosi, ma Pitchfork proprio non mi alletta. Meglio Stylus Magazine, semmai, oppure un Blow Uo qualsiasi dove divertirsi da matti a Zingaleggiare su qualunque cosa…

  8. benty ha detto:

    non ti buttare giù Ink, prova con Musica di repubblica (dai scherzavo)

  9. demu ha detto:

    è un mondo difficile. con quel che segue.