Mappa di uno scrivere facile
Sarà che sono quattro mesi che sono inchiodato qui davanti a scrivere, e sarà che con il garage in sottofondo non ci si concentra tanto bene, con il rock giovane e scazzato inizio a canticchiare, con il post-rock mi addormento e la musica d’autore mi distrae troppo; insomma, in questo periodo sto ascoltando -con poche eccezioni- per lo più musica elettronica aerea e dilatata. Tra i dischi del genere usciti di recente, la Mappa di ciò che è facile dei Telefon Tel Aviv è, appunto, una soluzione fin troppo facile.
In Map of what is effortless c’è quello che una volta si chiamava trip-hop (declinato qui alla maniera dei Massive Attack), c’è tanto soul, ci sono un po’ di suoni da laptop, quei blips, clicks e svrips (cosa si fa per non dover dire glitch, eh?) che fanno tanto moderno, c’è pure parecchia ambient e ogni tanto i bpm aumentano (ma solo un po’) e il pezzo non stonerebbe su una pista da ballo. Ci sono un po’ di brani strumentali, un apertura strepitosa che più cinematografica non si può (che come da manuale viene ripresa dall’ultima traccia), tre pezzi cantati da un tizio che pare Craig David (hai voglia a spiegarci che è solo soul, a noi che ormai associamo questa parola ad Aretha Franklin o ad Alicia Keys, senza soluzione di continuità) e altri tre cantati dalla voce sognante di Lindsay Anderson dei L’Altra.
Insomma, c’è dentro un po’ di tutto, ma in modo così garbatamente sfacciato (e con suoni così belli) che non si riesce a fargliene una colpa. Tanto più non ci riesco io, visto che è forse il disco con il cui sottofondo ho scritto la maggior quantità di pagine nelle mie lunghe giornate di lavoro. Dire se questo sia un pregio o un difetto, però, lo lascio a voi.


bel cd.
peccato per quel simil craig david..
Non è male. Però, fra i dischi-che-non-mi-dovrebbero-piacere-e-invece-mi-piacciono, gli preferisco When It Falls degli Zero 7, ben più classico ma anche più forte nelle voci.
Ancora mica l’ho capito se stare a fissare lo schermo in un blog è un bene o un male. :-)
Lei evidentemente non ha letto questo e l’altra decina di post in cui parlo delle mie sudate carte…
impossibile a dirsi.. mi faccia leggere qualcosa.. solo allora, saprò pronunciarmi al riguardo.. cosa scrive?
Figurati Miss, conosco i miei polli.. :-)
[e le loro influenze, di questi tempi]
Dono prezioso, questo cd.
Speriamo piaccia anche alle mie coinquiline…
Pregio, senz’ombra di dubbio. :)