Tutti a parlare dei Grillini: quanti sono, dove sono, se dai loro da mangiare dopo mezzanotte diventano cattivi … A noi che interessano web e nuove tecnologie questi dilemmi ci affliggono poco, così come teniamo sullo sfondo i ballottaggi di Parma, Comacchio e Budrio. Vogliamo invece andare a scandagliare come il Movimento 5 Stelle immagina il futuro digitale del nostro paese.
Mantellini qualche giorno fa ha dato un'occhiata al programma, commentando con la consueta e non scontata severa competenza. Nel nostro piccolo stasera alle 19, su radiocitta'fujiko ospitiamo Marco Piazza, consigliere comunale di Bologna e Presidente Commissione Pianificazione, contabilità economica e controllo di gestione. Piazza nella vita si occupa di comunicazione e marketing, sembra perciò la persona giusta da interrogare sia sul modo in cui il M5S utilizza la rete per fare politica, sia sulle proposte che sintetizzo velocemente, qui il pdf completo
Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
Nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l’azionariato deve essere diffuso con proprietà massima del 10%
Abolizione dell’Ordine dei giornalisti
Un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale,indipendente dai partiti
Abolizione della legge Gasparri
Copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale e introduzione dei ripetitori Wimax per l’accesso mobile
Statalizzazione della dorsale telefonica
Abolizione della legge Urbani sul copyright











I tassisti sono inkazzati, gli aspiranti farmacisti sono entusiasti; il terrore insegue chi deve andare in pensione, la speranza regna per chi vuole fare l'insegnante e sogna il mega concorsone pubblico; tutti i precari non sanno bene di che morte morire e ogni parlamentare sa che in un modo o nell'altro riuscirà a cavarne qualcosa. Sentimenti, paure e aspettative diverse per gli italiani davanti all'iperattivismo del Governo Monti. A noi però interessa soprattutto l'Agenda digitale, di cui potete leggere una 









Torna per la seconda edizione del Festival Far Game, due giorni di riflessione e gioco dedicata al videogame. Dal 27 al 28 maggio a Bologna insieme all'